Zucca

Introduzione

Quale ortaggio meglio della zucca poteva incarnare il simbolo della festa di Halloween? La zucca, oltre ad essere espediente ideale per realizzare sagome mostruose illuminate internamente da lanterne, si presta egregiamente a preparare squisiti piatti - tipicamente autunnali ed invernali - saporiti, dolciastri ed ipocalorici, perciò adatti anche a chi segue regimi dietetici poveri di calorie. ZuccaDella zucca non viene utilizzata solamente la polpa: non è raro, infatti, che anche i semi, dopo esser stati opportunamente essiccati e salati, vengano degustati anche come semplice snack.
Ortaggio comune in moltissime culture diverse, la zucca si presta ad essere preparata in numerosissimi modi, dalla cottura in forno a quella in padella, dalla bollitura alla frittura, dalla preparazione di invitanti sughi per la pasta (e per il riso), a quella di dolci e torte tipiche della stagione fredda.
La zucca, inoltre, è una bomba medicamentosa: proprio per questo, viene sfruttata sia in erboristeria, che nella cosmesi.

Zucca: generalità

Con il nome “zucca” s'intende una varietà di frutti appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae: il più delle volte, la zucca propriamente detta è identificata dal genere Curcubita, ma alcune specie appartengono al genere Lagenaria, comprendente, in generale, zucche coltivate a fini per lo più ornamentali, dalla buccia spessa e molto dura, e pressoché prive di polpa. Curcubita pepo è il termine indicante le popolari zucchine (i cui frutti della pianta omonima sono consumati immaturi), mentre il binomio botanico Curcubita maxima fa riferimento alle zucche vere e proprie, peponidi polposi, arancioni e dolci, raccolti a piena maturazione.
Particolare è Curcubita moschata (zucche violine) dalla forma “a pera”: rigonfia, tinta di verde alla base, appuntita e di color giallo-arancio verso la parte apicale.
La zucca è oriunda dell'America centrale: le sue origini sono antichissime ed in passato è stata una preziosa fonte alimentare per sfamare molti popoli.

Aspetti botanici

La zucca è una pianta annua, monoica ed erbacea, dal fusto rampicante o scandente, lungo fino a 7 metri, rivestito da peli ispidi e ricco di viticci racemosi. Le foglie sono piuttosto grandi e peduncolate, cuoriformi e costituite da 5 lobi. Zucca pianta e fioreAnche i fiori presentano dimensioni elevate (diametro: 5-7 cm): la corolla è gialla ed è costituita da 5 petali; i fiori sono sia maschili che femminili, e si trovano nella medesima pianta. Chiaramente, i frutti sono le zucche: si tratta di peponidi di dimensioni assai variabili, dalla superficie liscia o rugosa, variamente colorata di verde, grigio, arancione o giallo. La polpa della zucca è arancio brillante, meno spesso gialla: al suo interno, il frutto contiene numerosi semi, piatti e di forma ovale.
Le zucche crescono bene in terreni di medio impasto, freschi, arricchiti di materia organica, a pH preferibilmente acido; ad ogni modo, queste piante si adattano ad ogni tipo di terreno. Le zucche prediligono climi temperati caldi: crescono facilmente ad una temperatura compresa tra i 18 ed i 24°C.

Zucca: varietà

Più in particolare, tutte le zucche possono essere classificate in quattro grandi gruppi:

  1. Cucurbita maxima
  2. Cucurbita moschata
  3. Cucurbita melanosperma: detta anche zucca spaghetti per la consistenza della sua polpa cotta, paragonabile a capelli d'angelo. È una pianta particolare, tipica dell'Asia dell'est, ed originaria del Messico.
  4. Cucurbita pepo
  5. Lagenaria: zucche ornamentali, anticamente sfruttate anche come contenitori da acqua o da vino.
Tipi di Zucca

 

Secondo un'altra classificazione meno “scientifica”, le zucche sono catalogate in:

  1. cucurbita pepoZucche da zucchine (Cucurbita pepo): sono piante dal tipico portamento cespuglioso, di cui si utilizzano i frutti immaturi ed i fiori maschili ancora in boccio. In questa categoria rientrano le “cocuzzelle di Napoli”, piante assai produttive, dai frutti allungati, verde scuro, striati da venature di verde chiaro. Da ricordare anche la zucca lunga d'Italia, varietà anch'essa molto produttiva, a portamento tipicamente cespuglioso, e la zucca tonda senza tralcio da forzare, in grado di produrre anche 30 frutti verdi, tondeggianti e gustosi.
  1. Zucche da inverno (Cucurbita maxima e Cucurbita moschata):

    • La specie maxima comprende anche la cosiddetta “varietà a turbante”, molto coltivata nel cento e nel sud Italia a fini ornamentali, per i suoi colori accesi e per la sua forma irregolare e bitorzoluta. La zucca turbante è molto utilizzata per realizzare le famose zucche di Halloween, per la particolarità data dall'originale cappello. Da ricordare pure la zucca grigia di Bologna, ottima da marmellate, e la zucca marina di Chioggia, enorme, ellittica dalla buccia verde e dalla polpa aranciata.
    • Tra le zucche appartenenti alla specie moschata, non va dimenticata la zucca piena di Napoli, il cui frutto è piuttosto lungo, cilindrico, gonfiato alle estremità: la polpa è dolce, gialla o arancione, mentre la superficie è gialla, talvolta tendente al rossastro.

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Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015