Versamento Pleurico

Definizione di versamento pleurico

Il termine "versamento pleurico", estratto dal linguaggio medico, rimanda ad un eccessivo accumulo di liquido all'interno della cavità pleurica. In condizioni fisiologiche, il cavo pleurico contiene non più di 10-20 ml di liquido; il versamento pleurico è espressione di un inadeguato smaltimento o di un'esagerata produzione di questo fluido pleurico. Prima di procedere con l'analisi dell'affezione, chiariamo alcuni concetti, utili per comprendere al meglio i caratteri distintivi della patologia.


Terminologia


PleuraPLEURA: sottile strato di tessuto connettivo con funzione di sostegno e rivestimento dei polmoni. La pleura è una membrana sierosa costituita da due foglietti: la pleura viscerale è il foglietto più interno che aderisce alla parete polmonare esterna, mentre la pleura parietale riveste la cavità toracica (dall'interno) e la faccia superiore del diaframma


CAVO PLEURICO: spazio virtuale sottilissimo interposto tra la pleura viscerale e la pleura parietale


LIQUIDO PLEURICO: racchiuso nel cavo pleurico, presenta una pressione inferiore rispetto a quella ambiente. Una giusta quantità di liquido è indispensabile per garantire lo scorrimento delle due membrane pleuriche, garantendo nel contempo la loro unione. In condizioni fisiologiche, la presenza del liquido pleurico impedisce al polmone il collasso (il collasso è un evento tipico dello pneumotorace)

Statistiche e cause

Il versamento pleurico può essere spia accesa di un'affezione a carico della pleura, del polmone o di lesioni extrapolmonari.

Il versamento pleurico è una condizione patologica che accomuna la maggior parte delle forme di pleurite (infiammazione della pleura).
La presenza di un versamento pleurico maligno può costituire una complicanza di svariati tumori: negli USA, per esempio, l'incidenza media annuale è di 150.000 pazienti. Dalle statistiche mediche si evince che il versamento pleurico si manifesta nel 7-15% dei malati colpiti da tumore primitivo del polmone. Anche il cancro alla mammella, il linfoma e le neoplasie toraciche possono predisporre il paziente al versamento pleurico.
Insieme all'empiema (raccolta di liquido purulento all'interno della cavità pleurica) e all'ascesso polmonare, il versamento pleurico viene spesso riscontrato in numerose patologie cliniche che aumentano la mortalità.
Il versamento pleurico può anche dipendere da infezioni sostenute da virus, in particolare Herpes zoster, Morbillivirus, Paramyxovirus e Orthomyxovirus (virus influenzali e parainfluenzali).

Classificazione

È doveroso distinguere due principali tipologie di versamento pleurico: essudato e trasudato. Ricordiamo brevemente che anche sangue, pus o chilo possono accumularsi nello spazio pleurico.

  1. Versamento pleurico di tipo TRASUDATIVO: si verifica in caso di rottura delle forze idrostatiche* ed oncotiche**, operanti attraverso le membrane pleuriche e capillari. In presenza di trasudato, le pleure sono sane. Il versamento pleurico trasudativo può conseguire a:
  2. Versamento pleurico di tipo ESSUDATIVO: tipica espressione di un processo infettivo-infiammatorio, l'essudato si forma in caso di maggiore permeabilità della superficie pleurica e/o dei capillari. Il versamento pleurico di tipo essudativo può essere favorito da:

Terminologia:


Filtrazione e riassorbimento capillari* Pressione idrostatica: forza esercitata dal fluido sulle superfici con cui viene posto a contatto. Un aumento della pressione idrostatica, comune in presenza di ipertensione, favorisce l'accumulo di liquido pleurico attraverso l'aumento della filtrazione.


** Pressione oncotica: pressione osmotica esercitata dalle proteine disperse in soluzione nel plasma. La pressione oncotica è dunque pesantemente influenzata dalla concentrazione di proteine nei liquidi biologici: quando questa diminuisce cala anche la pressione oncotica ed il liquido pleurico aumenta per riduzione del suo riassorbimento.

Come si forma

Il versamento pleurico può essere dovuto ad un aumento esagerato della pressione idrostatica e della permeabilità dei capillari, ad un calo della pressione oncotica del sangue, alla riduzione della pressione nello spazio pleurico, e ad una marcata inefficienza del drenaggio linfatico.


Versamento pleurico:
↑↑ pressione idrostatica e della permeabilità dei capillari → tipico di scompenso cardiaco ed infiammazione
↓↓ pressione oncotica del plasma → tipico di ipoalbuminemia, sindrome nefrosi, cirrosi epatica
↓↓ pressione nello spazio pleurico → retrazione del polmone
Malfunzionamento del drenaggio linfatico → tipico di neoplasie e fibrosi

Passaggio di liquidi dallo spazio peritoneale al cavo pleurico → ascite


Come tipica conseguenza dei versamenti ascitici (raccolta di liquido nella cavità peritoneale), il versamento pleurico può essere favorito anche dal passaggio di liquido dal peritoneo.




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