Verruche Plantari

Cosa sono le verruche plantari?

Le verruche plantari sono piccole ma fastidiosissime escrescenze cutanee che originano tra le dita dei piedi o lungo la loro pianta. Sempre causate da un'infezione sostenuta dal Papilloma virus, le verruche plantari costituiscono fortunatamente un fenomeno che, per quanto irritante e spiacevole, si rivela autolimitante e facilmente curabile.
Verruche plantariSe molte sono le persone che almeno una volta nella vita hanno contratto l'infezione, poche sono a conoscenza che le verruche plantari sono vere e proprie forme tumorali che, per fortuna, si rivelano quasi sempre benigne. Nonostante la relativa innocuità dell'infezione, il trattamento farmacologico e/o chirurgico per le verruche è caldamente consigliato per limitare il diffondersi del virus e minimizzare il rischio di forme recidivanti.

Incidenza

Le verruche plantari costituiscono un fenomeno piuttosto diffuso nei Paesi industrializzati: il picco d'incidenza si registra nei bambini di età compresa tra i 12 ed i 16 anni, tra gli anziani e nelle persone che utilizzano costantemente docce o bagni pubblici.
È curioso sapere come le verruche plantari rappresentino un evento piuttosto raro nelle popolazioni indigene. Difatti, l'abitudine di camminare e correre senza scarpe permette a questi popoli di rafforzare ed inspessire la cute plantare, mantenendo nel contempo il piede asciutto: così facendo, il piede si "autoprotegge" dalle infezioni, tenendo alla larga le verruche. L'attrito creato dal contatto con il suolo, infatti, impedisce al Papilloma virus di attecchire alla pelle del piede, dunque il rischio di verruche plantari è pressoché minimo.
Tanto per rivelare alcuni dati statistici, una ricerca americana ha dimostrato che, mentre il 7-10% della popolazione "comune" negli USA viene annualmente colpito da verruche plantari, solamente lo 0,29% delle persone che non indossa le scarpe soffre del medesimo disturbo.

Cause e fattori di rischio

CAUSE


Le verruche plantari sono causate principalmente dall'attacco di uno degli oltre settanta papilloma virus che interessano l'uomo (Human Papilloma Virus o HPV).
Nella maggior parte dei casi, l'infezione viene contratta per semplice contatto diretto, toccando le verruche altrui oppure adagiando il piede su una superficie infetta. Il papilloma virus, introducendosi attraverso microabrasioni o piccoli taglietti, scavalca le difese della pelle dei piedi ponendo le basi per lo sviluppo delle verruche plantari.


FATTORI DI RISCHIO


I principali fattori di rischio per la trasmissione dell'infezione sono:

  • Utilizzo di docce e bagni comuni
  • Presenza di microtraumi sulla pelle del piede
  • Indebolimento del sistema immunitario indotto da farmaci (es. trattamento a lungo termine con cortisonici) o malattie (es. AIDS)

Segni e sintomi

Subdolo e sleale, il virus delle verruche plantari - dopo essersi intrufolato nei microtaglietti del piede - può rimanere silente per lunghi periodi, senza manifestare alcun sintomo. Malgrado il periodo d'incubazione del virus - tempo che intercorre tra il momento dell'infezione e la manifestazione dei sintomi - non sia dimostrato con certezza, si ritiene possibile che il patogeno possa rimanere silente per molte settimane, alcuni mesi o addirittura per anni, fintantoché non si presentano le condizioni ottimali per manifestare tutta la sua virulenza.
I sintomi esordiscono all'improvviso con un forte dolore al piede, percepito come una lesione callosa sotto la pianta o tra le dita dei piedi. A differenza delle verruche delle mani, quelle dei piedi sono più dolorose perché crescono in una zona continuamente esposta a pressioni, sfregamenti ed attrito.
Alla vista, le verruche plantari si presentano come piccole lesioni cutanee puntiformi, dall'interno generalmente più scuro rispetto alla periferia. La loro superficie è rugosa, e presenta una cromia variabile dal giallino al marrone scuro. Nei casi più gravi, le verruche possono ingigantire e moltiplicarsi, fino ad originare ammassi voluminosi di verruche, tali da rendere difficoltosa e dolorosa l'andatura.

Classificazione

In base alle caratteristiche della lesione e alla loro localizzazione, si è soliti classificare le verruche plantari in tre differenti varianti. In tabella, sono riassunti i caratteri distintivi delle più comuni forme di verruche.


Tipo di verruca plantare

Caratteristiche generali

Verruca plantare semplice

Variante più comune in assoluto, le verruche plantari semplici sono causate principalmente dal papilloma virus di tipo 1. Al tatto, le lesioni sono ruvide ed irregolari; presentano una forma tondeggiante ed una cromia che dal dorato vira al marroncino. Il più delle volte, il virus dà origine ad un'unica lesione; sovente, tuttavia, possono comparire più verruche di dimensione variabile da 1 a 5 mm.

Verruche plantari periungueali

Verruche periungueali

Come preannuncia lo stesso termine, questo tipo di verruche tende a crescere lungo il perimetro ungueale (delle unghie dei piedi); talvolta, possono formarsi anche sotto il letto ungueale. Estremamente contagiose, le verruche periungueali sono causate in genere da un'infezione sostenuta dal papilloma virus di tipo 2.

 

Verruche plantari a mosaico

Verruche plantari a Mosaico

Variante meno comune, le verruche cosiddette a mosaico sono provocate dall'HPV di tipo II. Tali verruche si vestono di questo bizzarro nome in ricordo del particolare modo in cui si manifestano i segni caratteristici: le verruche a mosaico sono caratterizzate dalla presenza di piccole crosticine, la cui disposizione ricorda appunto quella di un mosaico.
Le verruche a mosaico sono molto contagiose e tendono a recidivare rapidamente anche a seguito alla rimozione chirurgica.

 


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Ultima modifica dell'articolo: 02/01/2016