Torcicollo - Tipi di Torcicollo

Punti chiave

Il termine torcicollo rimanda ad una viziosa inclinazione della testa sul collo, sempre involontaria e ad esordio improvviso e doloroso. In altre parole, il torcicollo è una "deformità" transitoria del tratto cervicale che si caratterizza per l'anomala posizione assunta dalla testa dopo una rotazione imperfetta o brusca del collo.Torcicollo

Varianti

Diagnosi


In caso di torcicollo, è necessario sottoporsi ad accertamenti diagnostici (in genere radiografici) per escludere eventuali lesioni traumatiche gravi.


Terapia


La terapia per il torcicollo dipende dalla causa che l'ha originato. La somministrazione orale di FANS o di miorilassanti, affiancata eventualmente dall'infiltrazione di analgesici nei punti mialgici, può apportare sollievo. Talvolta, si consiglia l'utilizzo del collare ortopedico.



Definizione di torcicollo

Il medicina, il termine "torcicollo" definisce un'imperfetta inclinazione della testa sul collo, sempre involontaria e permanente, ad esordio improvviso e doloroso. Nel linguaggio corrente, il torcicollo è considerato un blocco acuto e doloroso del collo che tipicamente insorge durante una brusca rotazione od un'improvvisa flessione del rachide cervicale. Il dolore al collo si prolunga generalmente per un periodo di durata variabile da pochi giorni ad un paio di settimane. Il torcicollo è dunque una deformità del tratto cervicale che si caratterizza per l'anomala posizione assunta dalla testa dopo una rotazione del collo.
La variante più comune in assoluto è il torcicollo muscolare, una contrazione spastica ed estremamente dolorosa dei muscoli del collo, tipica dell'età giovanile. Esiste anche la forma traumatica del torcicollo, che si manifesta dopo un incidente od una caduta. Il torcicollo sintomatico riconosce invece svariate cause d'origine (es. alterazione della vista, patologie neurologiche ecc.). Da ultimo - ma non per importanza - ricordiamo il torcicollo congenito, causato da una retrazione del muscolo sternocleidomastoideo o da malformazioni ossee delle vertebre cervicali.

Torcicollo muscolare/osteoarticolare

Il torcicollo muscolare/osteoarticolare è spesso causato da una forte contrattura dei muscoli sternocleidomastoideo, splenio e levator scapulae (muscolo elevatore della scapola).
Oltre a questi fattori, ulteriori e possibili imputati di torcicollo muscolare sono:

  • Colpi di freddo e correnti d'aria
  • Infezioni virali (es. sostenute da West Nile virus)
  • Tubercolosi
  • Artrite ed artrosi
  • Reumatismi

In occasione di torcicollo muscolare, la palpazione del collo è molto dolorosa. Il trattamento standard per la variante muscolare prevede l'utilizzo di un collare ortopedico, eventualmente associato ad una terapia farmacologica con FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), miorilassanti o corticosteroidi. Talvolta, anche l'infiltrazione di analgesici nei punti muscolari dolenti (mialgici) può apportare un sollievo rapido, seppur temporaneo. Alcuni pazienti affetti da torcicollo trovano beneficio mediante agopuntura o massaggi fisioterapici mirati (eseguiti da personale esperto e qualificato).

Torcicollo "DDIM"

La sigla "DDIM" è acronimo di "disturbo doloroso intervertebrale minore". Similmente alla variante muscolare, il torcicollo DDIM è piuttosto comune e provoca una reazione mialgica con possibili punti di acutizzazione estrema (punti grilletto).
Più spesso, il torcicollo DDIM è causato da un movimento di torsione rapida del collo, talvolta appena accennato. Questa forma di torcicollo coinvolge spesso la zona cervicale compresa tra le vertebre C2 e C3.
Il torcicollo da DDIM dev'essere differenziato da una lesione cervicale traumatica grave. A tale scopo, il paziente dev'essere sottoposto a test radiografici per accertare l'origine del dolore.
Il trattamento ideale per alleviare il dolore del torcicollo DDIM è l'utilizzo di un collare ortopedico, accompagnato da specifiche manovre di rilasciamento operate da una figura sanitaria competente.


Nel torcicollo acuto - sia questo di origine muscolare o DDIM - il collo è bloccato in inclinazione laterale, ed ogni minimo movimento genera un dolore acuto, penetrante ed insopportabile. Il "blocco" del collo interessa normalmente solo un lato, ovvero la rotazione viene permessa da un lato ma negata dall'altro. Tuttavia, in alcuni pazienti, il movimento del collo viene impedito su entrambi i lati.
La diagnosi differenziale tra torcicollo muscolare e torcicollo DDIM risulta importante, ma non sempre così immediata. In genere, quando la manipolazione è possibile (comunque sempre estremamente dolorosa), e successivamente provoca un immediato sollievo, è più probabile che ci si trovi di fronte ad un torcicollo DDIM.

Torcicollo sintomatico

Il torcicollo sintomatico è un torcicollo acquisito di svariata origine, dunque dipendente da più cause differenti:

  • Nevralgie: radicolite, nevrite
  • Lesioni del sistema extrapiramidale (gruppo di vie e centri nervosi che agiscono a livello della sfera motoria)
  • Spasmi psicotici o epilettici
  • Paralisi centrale o periferica
  • Otite media, eventualmente associata a mastoidite o labirintite (otite interna), responsabile di torcicollo otogeno
  • Affezioni tiroidee (es. gozzo voluminoso)
  • Affezioni rino-faringee
  • Strabismo o astigmatismo, responsabili di torcicollo oculare. In questo caso, il torcicollo è dovuto ad un atteggiamento imperfetto assunto dal capo del paziente affetto da patologie della visione, nel tentativo di "correggere" il difetto visivo
  • Emicrania severa
  • Febbre convulsiva

La terapia è sintomatica, dunque va stabilita in funzione della causa scatenante. Qualora i trattamenti farmacologici risultassero infruttuosi, si procede con un intervento chirurgico.

Torcicollo congenito

Questa variante di torcicollo è una patologia dovuta a malattie malformative, originatesi durante la vita intrauterina. A sua volta, il torcicollo congenito si distingue in:

  1. TORCICOLLO CONGENITO MIOGENO: si tratta della variante più frequente di torcicollo congenito, dovuta essenzialmente alla retrazione del muscolo sternocleidomastoideo. I pazienti colpiti dal torcicollo miogeno presentano un'evidente inclinazione laterale della testa, associata a rotazione della faccia verso il lato opposto e ad asimmetria cranio-facciale. All'esame diagnostico, durante lo stadio iniziale è possibile rilevare un ematoma lungo il muscolo coinvolto. In un secondo momento, l'infarcimento emorragico subisce una trasformazione fibrosa-cicatriziale (con retrazione delle fibre muscolari).
    Nonostante il paziente colpito sia in grado di flettere ed estendere il collo, la correzione della deformità risulta pressoché impossibile. Il trattamento viene effettuato per tappe. Entro il prima anno di vita, il paziente viene curato semplicemente con pomate ad azione anestetica e docce gessate correttive. Successivamente, s'interviene chirurgicamente per correggere quanto possibile il danno fisico. Il paziente potrà indossare il collare ortopedico durante il periodo post operatorio.
  1. TORCICOLLO CONGENITO OSTEOGENO (osseo): le cause vanno ricercate in anomalie morfologiche della colonna vertebrale, quali:
    • fusione atlo-occipitale detta anche ocipitalizzazione dell'atlante
    • sindrome di Klipper-Feil: restringimento di due o più vertebre cervicali
    • emispondilia: mancato sviluppo di una metà della colonna vertebrale
    • deformità di Sprengel o scapola alta congenita: mancata discesa della scapola nella propria posizione naturale
    • spina bifida cervicale

Il torcicollo congenito risulta piuttosto difficile da diagnosticare alla nascita, dato che il disturbo presenta un'evoluzione estremamente lenta ma progressiva. Il quadro clinico è evidente nell'età compresa tra i 10 ed i 20 anni. Il torcicollo congenito osseo è responsabile di deviazione laterale del capo, brevità del collo, scoliosi cervicale, brachialgia e limitazione del movimento.
Il trattamento più appropriato per la cura del torcicollo congenito osseo consiste nell'applicazione di apparecchi correttivi specifici.

Il torcicollo spastico (o distonia cervicale) è un disturbo dovuto alla contrazione dei muscoli del collo, responsabile di movimenti anomali, torsione del collo ed assunzione di un'inconsueta posizione del capo. Questa forma di torcicollo viene trattata con iniezioni di tossina botulinica (es. NeuroBloc).



Ultima modifica dell'articolo: 22/11/2016

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ

Strabismo e torcicollo oculare