Le tisane drenanti sono dei prodotti molto venduti in erboristeria, in particolare in primavera, quando la “prova costume” mette in ansia e trepidazione una buona fetta del mondo rosa.
Le tisane drenanti appartengono alla categoria specifica dei prodotti erboristici cosiddetti “coadiuvanti delle diete ipocaloriche”: proprio per questo motivo è opportuno ricordare che le tisane drenanti sono inefficaci se non vengono inserite nel contesto di un regime dietetico dimagrante e di un corretto stile di vita.
Le tisane drenanti agiscono diminuendo la ritenzione idrica: la percezione di essere “grassi” deriva anche e soprattutto dalla sensazione permanente di gonfiore; proprio per questo le tisane drenanti costituiscono un buon aiuto, andando ad agire sul sistema linfatico e sull'apparato renale.
Una tisana drenante deve assicurare, oltre all'azione diuretica, anche un buon equilibrio dei sali: ecco quindi un esempio.
Le tisane, in generale, sono costituite da più droghe, che si possono classificare in tre categorie, in base al loro “ruolo”: gli elementi “costituens” sono rappresentati dalle droghe che esplicano l'azione principale, le “adiuvans” incarnano invece i rimedi coadiuvanti, mentre i “corrigens” rappresentano le droghe che correggono il sapore e rendono la tisana più gradevole.
Una tisana drenante potrebbe essere formulata con: orthosiphon, bardana e rooibos (costituens), aloe, carciofo (adiuvans), anice stellato, finocchio e liquirizia (corrigens).
Per rendere più gradevole la tisana si consiglia di aggiungere del succo di limone fresco: la vitamina C contenuta sarà utile anche per le sue proprietà antiossidanti.
Per fare in modo che la tisana sviluppi al massimo il suo effetto, migliorando l'efficacia del prodotto, l'infusione dovrebbe protrarsi per almeno trenta minuti. Inoltre, si dovrebbe porre attenzione a tenere coperto il contenitore dell'infuso, per impedire alle sostanze volatili di disperdersi.
Si consiglia l'assunzione di una o due tazze al giorno di tisana a base di bardana e orthosiphon.
Per incrementare l'azione della tisana, l'apporto di sodio nella dieta alimentare dovrebbe essere ridotto a 2 grammi/die.
Come tutti i prodotti naturali, anche una tisana drenante di questo tipo ha alcune controindicazioni: infatti, una persona che soffre di problemi a livello renale (calcoli o irritazione del glomerulo) non dovrebbe assumere prodotti drenanti. Anche chi è affetto da ipertensione, registra un evidente squilibrio salino o soffre di stipsi dovrebbe evitare il consumo di tisane drenanti in genere.
Integratori salini: potassio citrato o aspartato?: Ottimo! Grazie.
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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