Tipi di Filo interdentale - Le Alternative al filo tradizionale

Filo interdentale tradizionale

Normalmente, il filo interdentale è reperibile in piccole scatolette di plastica contenenti un rotolino di nastro ordinatamente avvolto su se stesso, dalla lunghezza variabile da 10 a 50 metri. Filo interdentale tradizionaleIl contenitore è dotato di una piccola lamina tagliente posta ad un'estremità, indispensabile per tagliare pezzetti di filo della lunghezza desiderata.
In alternativa al comune "gomitolo", il filo interdentale è reperibile sottoforma di forcella, ago passafilo, scovolino, strumento vibrante, stimolatore gengivale e cuneo di legno.

Forcella "tendifilo" interdentale

Si tratta di un particolarissimo strumento di plastica a forma di Y, estremamente comodo e semplice da utilizzare. Il filo interdentale, già tagliato e pronto all'uso, è montato orizzontalmente sulle due astine dell'archetto.
Forcella filo interdentaleEsistono differenti varianti di forcella:

  • Alcune sono usa e getta, non più lunghe di 10 cm: dopo aver utilizzato il filo interdentale su tutti i denti, la forcella va gettata nel pattume.
  • Altri tipi di filo interdentale sono montati su bacchette di plastica riutilizzabili, lunghe quanto uno spazzolino tradizionale. Questi strumenti sono muniti di testina intercambiabile, dunque dopo un'applicazione devono essere sostituiti con un nuovo filo interdentale.

La forcella a Y è indicata per raggiungere zone difficili e per pulire spazi interdentali stretti; questo strumento per la pulizia orale facilita l'utilizzo del filo interdentale nei portatori di handicap o nei pazienti con limitata capacità manuale.

Ago Passafilo

Filo interdentale ed ago passafiloL'ago passafilo è un'alternativa flessibile alla classica cordicella interdentale, studiato appositamente per facilitare l'inserimento del filo sotto i ponti o tra capsule e corone dentali. Questo particolare filo interdentale è indicato anche per rimuovere i frammenti di cibo intrappolati nelle placchette degli apparecchi ortodontici fissi.

Filo interdentale a fiocchi

Similmente al precedente ago passafilo, il filo interdentale a fiocchi è indicato per rimuovere la placca e i residui di cibo nei soggetti con protesi dentarie o con apparecchi ortodontici fissi. Più in generale, questo filo interdentale trova indicazione in tutti quei casi in cui non è possibile spingere il nastro nello spazio interdentale attraverso il punto di contatto dei denti. Il filo interdentale a fiocchi è composto di tre sezioni differenti:

  1. Parte rigida e piuttosto appuntita, da infilarsi negli interstizi (tra due denti attigui)
  2. Sezione spugnosa (centrale), passa sotto il ponte dentale
  3. Segmento di filo "tradizionale", da utilizzare come fosse un normale filo tradizionale

Il filo interdentale a fiocchi è estremamente vantaggioso perché permette di eliminare lo sporco tra i denti, tra le placchette (e al di sotto) dell'apparecchio e sotto il bordo gengivale.

Scovolino

Anche lo scovolino può essere definito una sorta di filo interdentale multi accessoriato. Si tratta di uno strumento simile ad uno spazzolino sottile, con testina cilindrica o conica. Scovolino filo interdentaleIl cono (od il cilindro) presenta un'anima centrale in metallo semiflessibile, in cui vi sono incastonate setole di differente lunghezza e spessore. Lo scovolino va utilizzato esercitando movimenti orizzontali (avanti e indietro) negli spazi interdentali. È importantissimo scegliere lo scovolino adatto alla propria struttura dei denti per evitare di forzare troppo il solco gengivale, creando inutile sanguinamento o gonfiore. Per questo motivo, si consiglia di delegare la scelta dello scovolino-filo interdentale al dentista.

Stimolatore gengivale

Strutturalmente, questa variante del filo interdentale è paragonabile ad uno scovolino. A differenza di quest'ultimo, però, lo stimolatore gengivale presenta una testina in gomma o lattice dalla forma conica o a goccia. Stimolatore gengivaleLa punta morbida dello stimolatore gengivale dev'essere delicatamente inserita tra dente e dente; successivamente, la testina dev'essere guidata nel massaggio della gengiva mediante piccoli e delicati movimenti rotatori. Lo stimolatore gengivale è finalizzato in particolare a favorire la circolazione sanguigna delle gengive tra dente e dente. Il suo utilizzo regolare è raccomandato per i pazienti che accusano un evidente riassorbimento gengivale.

Filo interdentale vibrante

La variante "a vibrazione" del filo interdentale è uno strumento in grado di trasmettere movimenti oscillatori lungo il sottile nastro. Lo scopo è agevolare la penetrazione del filo negli spazi interdentali più stretti. Così facendo, il filo vibrante semplifica la pulizia dei denti, rendendo eventualmente meno doloroso l'inserimento dello stesso. Questo bizzarro strumento, infatti, permette di calibrare la pressione esercitata dal filo interdentale sui denti, minimizzando il rischio di traumatizzare la gengiva.

Cuneo di legno o plastica

Anche gli stuzzicadenti sono una variante "rudimentale" del tradizionale filo interdentale. Cuneo di legno - Filo interdentaleGeneralmente, i cunei interdentali in legno od in silicone presentano una sezione triangolare per adattarsi perfettamente alla naturale struttura dello spazio tra dente e dente. Sono disponibili anche arricchiti in fluoro. La relativa flessibilità dei cunei in legno permette di raggiungere le superfici più strette. I cunei di legno sono particolarmente indicati quando ci si trova fuori casa e non è possibile utilizzare il filo interdentale.


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