Speedball

Generalità

Il termine "speedball" viene impiegato, in modo piuttosto generico, per indicare una particolare miscela di sostanze stupefacenti impiegate per scopi ricreativi.

Nella composizione di una tipica speedball vi sono un derivato dell'oppio (naturale, semisintetico o sintetico) e una sostanza eccitante di qualsiasi tipo, come cocaina, amfetamina e derivati, ecc.
SpeedballIn alcuni casi, il termine "speedball" viene addirittura impiegato per indicare l'assunzione di una miscela composta da farmaci oppiacei, benzodiazepine o barbiturici, in associazione a sostanze stimolanti.
In realtà, si ritiene che il "vero" speedball sia costituito da una miscela di cocaina ed eroina (un derivato semisintetico della morfina), oppure da una miscela di cocaina cloridrato e morfina solfato.
In quest'articolo, prenderemo in considerazione solamente la prima delle sopra citate miscele di sostanze stupefacenti.

Effetti Indotti ed Effetti Collaterali

Come si può facilmente immaginare, gli effetti provocati dall'assunzione concomitante di cocaina ed eroina - sostanze il cui uso è decisamente pericoloso per la salute, anche quando assunte singolarmente - possono essere potenzialmente letali.
L'uso contemporaneo di cocaina ed eroina viene praticato sostanzialmente per ottenere un'euforia maggiore rispetto a quella che si otterrebbe usando i due stupefacenti singolarmente, ma anche per tentare di diminuire gli effetti considerati negativi, come depressione, disforia, ansia, ecc.
Tuttavia, se da un lato si ottiene un aumento degli effetti indotti per i quali queste sostanze vengono impiegate come droghe d'abuso, dall'altro lato si assiste anche a un aumento esponenziale degli effetti collaterali da esse provocati.
A tal proposito, è utile ricordare quali sono i principali effetti indotti dalle singole sostanze componenti lo speedball.
Fra quelli provocati dalla cocaina, ricordiamo:

Fra gli effetti causati dall'assunzione di eroina, invece, ricordiamo:

Come si può notare dai suddetti sintomi, cocaina ed eroina, inizialmente, inducono un intenso effetto euforico e successivamente lasciano spazio a una serie di effetti collateral,i fisici e psichici, non indifferenti.
In particolare, si può notare come siano contrapposti gli effetti che queste due sostanze esercitano sul sistema cardiovascolare: la cocaina esplica un'azione eccitante, aumentando sia la forza di contrazione che la frequenza cardiaca e provocando vasocostrizione e ipertensione; al contrario, l'eroina svolge un'azione depressiva sul sistema cardiocircolatorio.
Quando le due sostanze vengono assunte in contemporanea, gli effetti della cocaina tendono a scomparire più velocemente di quelli dell'eroina, sottoponendo l'organismo - in particolare, il cuore e i vasi sanguigni - a una situazione di irregolare stimolazione, che si traduce nell'insorgenza di pericolose alterazioni del ritmo cardiaco e della pressione sanguigna dai potenziali risvolti tragici.

Inoltre, una volta "scomparso" l'effetto della cocaina, l'eroina può manifestare appieno i suoi effetti collaterali più pericolosi, fra cui ricordiamo la depressione respiratoria, che costituisce la tipica causa di morte per overdose da questo stupefacente.
Questa differenza nella durata d'azione di cocaina ed eroina e la riduzione momentanea degli effetti collaterali indotti dall'eroina, possono dare l'illusione all'utilizzatore di possedere una maggiore tolleranza a quest'ultima sostanza e spingerlo così ad utilizzarne dosi maggiori, che possono poi portare alla morte per overdose. Più nel dettaglio, in questi particolari casi si parla di "morte da speedball".
Oltre a quanto appena descritto, la co-somministrazione di cocaina ed eroina può provocare anche l'insorgenza di:

Infine, sia la cocaina che l'eroina sono in grado di provocare tolleranza e dipendenza fisica, a causa della quale la mancata assunzione dello speedball porta all'insorgenza della tipica sindrome d'astinenza caratterizzata da sintomi, quali:

Meccanismi d'Azione

Come affermato, cocaina ed eroina sono in grado di indurre effetti contrastanti sul nostro organismo. Più nel dettaglio, la cocaina - considerata uno stimolante - esercita la sua azione andando a interferire con il reuptake di neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e la serotonina, aumentandone in questo modo la biodisponibilità, quindi aumentandone anche l'attività.
In particolar modo, si ritiene che l'effetto euforizzante della cocaina sia imputabile soprattutto all'inibizione del reuptake della dopamina.
L'eroina, invece, trattandosi di un derivato semisintetico della morfina, appartiene alla famiglia degli oppiacei ed esercita la sua attività attraverso l'attivazione dei recettori oppioidi di tipo μ. L'interazione con questo tipo di recettori spiega anche il motivo per cui l'assunzione di eroina è in grado di indurre una riduzione della percezione del dolore.
In verità, l'eroina in sé non possiede un'elevata affinità per questa tipologia di recettori, o comunque la possiede in misura molto inferiore rispetto al suo precursore, la morfina. Tuttavia, l'eroina è una molecola altamente lipofila e questa sua caratteristica le consente di oltrepassare la barriera ematoencefalica (BEE) con facilità e rapidità. Oltre a ciò, una volta entrata nell'organismo, l'eroina viene prontamente convertita in 6-acetilmorfina da particolari enzimi sierici e tissutali chiamati "esterasi". Questo derivato possiede un'affinità per i recettori μ decisamente elevata, superiore perfino a quella della morfina.

Vie di Somministrazione

Lo speedball può essere assunto principalmente attraverso due differenti vie di somministrazione: quella inalatoria e quella parenterale.
Quando assunto per via inalatoria, le due sostanze - cocaina ed eroina - sotto forma di polvere vengono direttamente sniffate dall'utilizzatore.
In alternativa, lo speedball può essere assunto per via parenterale attraverso un'iniezione endovenosa.
Generalmente, quando le sostanze vengono iniettate in vena, inducono i loro effetti in maniera più rapida (qualche secondo) rispetto a quando vengono inalate (qualche minuto).



Ultima modifica dell'articolo: 02/11/2017

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ