Sbiancamento dei denti con il Laser

Bleaching dei denti

Da pochi anni a questa parte, il laser ha preso piede in numerosi ambiti della medicina, compreso quello dell'odontoiatria estetica. Infatti, quando utilizzato per sbiancare i denti, il laser costituisce un'alternativa tecnologica al classico bleaching (o sbiancamento) professionale.
Sbiancamento LaserLa tecnica dello sbiancamento dentale con il laser consiste nell'applicazione di un gel a base di perossido di idrogeno (H2O2) sulla superficie dei denti. Lo stesso gel, attivato dal laser, rilascia radicali liberi che penetrano attraverso lo smalto dentale e raggiungono le molecole pigmentate dei denti - responsabili di macchie o del loro ingiallimento - frantumandole mediante reazioni di ossido-riduzione; di conseguenza, i denti appaiono più bianchi e lucidi.
L'effettivo "sbiancamento" dei denti è visibile immediatamente dopo la prima seduta con il laser e, nei giorni successivi, l'estetica del sorriso migliora ulteriormente.

Indicazioni

Lo sbiancamento dentale ottenuto con il laser è indicato per migliorare aspetto, colore e lucentezza dei denti. Come sappiamo, alcune sostanze possono rovinare la cromia del dente, originando piccole ed antiestetiche macchie iperpigmentate (nere, gialle, rosse) che opacizzano l'intera superficie dentale. Il fumo, l'avanzamento dell'età, le cure farmacologiche (soprattutto antibiotiche) e la somministrazione di particolari alimenti o bevande - come caffè, tè, liquirizia e coloranti artificiali - finiscono col rovinare l'estetica dei denti. È proprio in queste circostanze che l'utilizzo del laser costituisce uno dei numerosi metodi indicati per sbiancare i denti.
È comunque doveroso puntualizzare che lo sbiancamento laser non offre alcun vantaggio ulteriore rispetto alle classiche strategie di Bleaching professionale. Anzi, il laser ha lo svantaggio di essere, in genere, più costoso.

Tipi di laser

Tipi di lampade laser disponibili (cenni)


La FDA (Food and Drugs Administration) ha approvato tre tipi di lampade-laser impiegate per lo sbiancamento dentale:

  1. Laser a diodi: il più utilizzato in assoluto per lo sbiancamento laser dentale. Sbianca efficacemente i denti macchiati o ingialliti e consente una miglior penetrazione della sostanza sbiancante nei tessuti dentali
  2. Laser ad argon: emette fotoni ad alta energia in grado di attivare il perossido di idrogeno applicato sulla superficie dentale. Durante lo sbiancamento laser ad argon non si manifesta alcun rialzo termico
  3. Laser a CO2: a differenza del laser ad argon, quello a CO2 innalza la temperatura. L'aumento termico creatosi può provocare irritazioni pulpari (parte più interna del dente), dunque pulpite.

Come si esegue lo sbiancamento

Le fasi dello sbiancamento laser possono essere così descritte:

  • Pulizia professionale dei denti
  • Determinazione del colore dei denti (paragonando la cromia dei denti con un'apposita scala colorimetrica standard)
  • Fotografia dei denti prima del trattamento (utile per un confronto post-sbiancamento laser)
  • Divaricazione della bocca mediante apposito strumento
  • Applicazione del gel sbiancante a base di perossido di idrogeno al 35%
  • Irradiazione dei denti con la luce laser → in questo momento, il gel viene attivato dalla lampada laser (che agisce come catalizzatore), e libera ossigeno. Successivamente, l'ossigeno penetra nel dente e dà origine a processi di ossido-riduzione, in grado di frantumare le molecole iperpigmentate (responsabili delle macchie dei denti) in frammenti più piccoli, incolori e facilmente rimovibili.
  • Dopo l'irradiazione, il paziente deve rimanere nella stessa posa per 15-40 minuti, tempo necessario per permettere al prodotto di esercitare la propria azione sbiancante
  • Rimozione del gel
  • Fotografia dei denti sbiancati dopo il trattamento e confronto con lo scatto precedente
  • Il massimo dell'effetto sbiancante è visibile dopo alcuni giorni dal trattamento laser

Il costo dello sbiancamento laser dei denti si aggira intorno ai 300 €.

Dopo la procedura

Immediatamente dopo il trattamento di sbiancamento dentale con il laser, un aumento temporaneo della sensibilità dei denti è pressoché normale. Molti pazienti accusano anche un lieve bruciore gengivale, che talvolta sfocia in un fastidio più marcato, presto risolvibile spontaneamente.
Nei 4-5 giorni successivi allo sbiancamento, si consiglia vivamente di evitare l'assunzione di bibite con coloranti artificiali, caffè, liquirizia, vino rosso e tè nero. I fumatori, invece, dovrebbero astenersi dal fumo per almeno l'intera settimana post-trattamento.

Prolungare l'effetto sbiancante

Lo sbiancamento dei denti non è permanente e dopo un periodo di tempo variabile da 12 a 24 mesi, le macchie sui denti possono deturpare nuovamente l'estetica del sorriso.
Per prolungare l'effetto sbiancante reso dal laser, è consigliata un'accurata igiene casalinga quotidiana, abbinata ad una pulizia professionale dal dentista ogni 6-12 mesi.
Anche alcune sostanze sbiancanti naturali possono essere d'aiuto per mantenere una certa brillantezza ed un evidente candore dei denti. A tale scopo, i più indicati sono la salvia, il bicarbonato di sodio, la cenere, le fragole e le mele: questi prodotti, a contatto con la superficie dei denti macchiati, possono aiutare a mantenere per tempi più lunghi il bianco dei denti prodotto dal laser.
Dopo un paio d'anni dal trattamento di sbiancamento laser, è possibile smacchiare nuovamente i denti con tecniche alternative chimiche. A tale scopo, si rivelano particolarmente indicate le penne sbiancanti o le stripes (acquistabili in farmacia). Ancora, le mascherine dentali ricoperte di perossido di carbamide, applicate direttamente sulle arcate dentali come fossero apparecchi rimovibili, possono migliorare ulteriormente la cromia dei denti.

Controindicazioni

Non tutti i pazienti possono usare il laser come metodo per sbiancare i denti. Non è possibile procedere con lo sbiancamento laser dei denti in queste circostanze:

  • Patologie croniche gravi
  • Denti malati, ipersensibili o gravemente danneggiati
  • Gravidanza
  • Allattamento
  • Allergia ad uno o più sostanze contenute nel gel smacchiante

Prima di sottoporsi allo sbiancamento laser dei denti, è necessario accertare l'assenza di carie, gengiviti, pulpiti e tartaro.


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Ultima modifica dell'articolo: 14/03/2016