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Salute
Ultima modifica: 10/04/2012

Salpingite

Si definisce  salpingite ogni generico processo infiammatorio che interessa le tube di Falloppio (o salpingi); quando l'infiammazione  si estende alle ovaie si parla, più correttamente, di annessite. Esistono svariate sotto-categorie di salpingite ma, generalmente, sono tutte provocate da batteri che si annidano a livello dell'utero, passando attraverso la vagina: in particolare, i germi che scatenano il processo morboso sono gli stafilococchi, gli streptococchi, i bacilli tubercolari ed il gonococco.

Classificazione delle salpingiti

Le salpingiti sono classificate in flogosi acute e croniche: quelle acute possono essere semplici o purulente, mentre tra le salpingiti a decorso cronico si ricordano la salpingite atrofica, ipertrofica, granulomatosa aspecifica ed istmica nodosa.Salpingite
Le salpingiti acute di tipo semplice (dette anche “catarrali”) provocano una modificazione della struttura delle tube, le quali appaiono molli, elastiche e di consistenza pastosa. La salpingite acuta purulenta, invece, determina un ingrossamento delle tube, che accresce man mano ci si avvicina alla zona ampollare (area in cui avviene la fecondazione). Quando il volume della tuba aumenta in modo uniforme, si parla di salpingite cronica ipertrofica; nel caso la tuba appaia rigida e sottile, si tratta probabilmente di salpingite cronica atrofica.
Una particolare attenzione si deve porre alla salpingite istmica nodosa: è stimato che il 20% delle occlusioni delle tube del tratto intramurale sia causato da questa particolare salpingite, spesso associata ad infertilità.

Sintomi della salpingite acuta e cronica

In genere, la salpingite acuta si manifesta nell'immediato periodo post-mestruale, con dolore (a livello del basso ventre) che tende ad aumentare progressivamente. I dolori sono spesso associati a nausea e vomito (in particolare quando la salpingite è provocata da microorganismi patogeni), febbre, perdite vaginali accompagnate da prurito, e sanguinamenti mestruali  irregolari ed inattesi.
Nonostante il dolore a livello addominale sia percepito solamente da un lato, non significa che sia coinvolta solamente una tuba, poiché entrambe le salpingi possono essere compromesse dall'infezione.
Nei casi più gravi, la salpingite potrebbe evolvere in peritonite.
La salpingite acuta, se non curata in modo appropriato, potrebbe cronicizzare (salpingite cronica): a livello delle tube potrebbero formarsi aderenze e cicatrici, associate ad irregolarità mestruale, dolore ed infertilità. Contrariamente a quanto si possa pensare, la forma cronica di salpingite è la più pericolosa: tant'è vero che s'inserisce tra le principali cause che procurano sterilità, poiché l'alterazione permanente alle tube potrebbe impedire la fecondazione.
La sintomatologia derivata dalla salpingite può ripercuotersi anche durante il rapporto, provocando dolore e fastidio nell'atto sessuale a causa delle aderenze che s'instaurano tra le strutture in prossimità delle tube e le tube stesse.

Quadro eziopatologico della salpingite

L'aborto volontario e la sepsi puerperale potrebbero favorire la propagazione di germi dalla vagina al collo dell'utero e alle tube, provocando salpingite acuta molto dolorosa. Anche l'inserimento di oggetti all'interno della cavità vaginale potrebbe essere causa di salpingite: infatti, è stato dimostrato che l'abitudine di non cambiare spesso il tampone interno - utilizzato durante la mestruazione - così come l'uso della spirale contraccettiva, potrebbe favorire l'ingresso di batteri e procurare infezioni.  I bacilli tubercolari sopra accennati tendono a diffondersi per via ematica, in seguito ad infezioni urinarie o polmonari: la sepsi tubercolare si riflette anche a livello delle tube e dell'ovaio, creando salpingite.

Diagnosi e terapia della salpingite

La salpingite, dunque,  non dev'essere sottovalutata: un tempestivo intervento ginecologico può sicuramente diminuire le conseguenze. La diagnosi viene svolta tramite analisi del sangue, ecografia pelvica, prelievo di tessuto a livello del collo dell'utero e biopsia di tessuto vaginale per il riconoscimento del battere che ha causato la salpingite. Nei casi più gravi, la paziente viene sottoposta a laparoscopia per una minuziosa diagnosi addominale.
I trattamenti devono essere indirizzati contro il battere che, per primo, ha originato l'infezione; generalmente, il medico prescrive una terapia a base di antibiotici anche per il partner, poiché la salpingite rientra tra le malattie sessualmente trasmissibili.
Nel caso la terapia antibiotica non riportasse esiti positivi, la paziente dovrà essere sottoposta ad un intervento chirurgico: in seguito alla guarigione della salpingite, il ristabilimento delle funzionalità dell'ovaio è garantito.


Patologia

Salpingite

Descrizione

Processo infiammatorio che interessa le tube di Falloppio e può estendersi anche alle ovaie (annessite)

Cause principali

Stafilococchi, streptococchi, bacilli tubercolari e gonococco

Cause secondarie

Aborto volontario, sepsi puerperale, inserimento di oggetti in vagina

Classificazione

Salpingiti acute:

  • Salpingite semplice (catarrale)
  • Salpingite purulenta

Salpingiti croniche:

  • Salpingite cronica ipertrofica
  • Salpingite cronica atrofica
  • Salpingite cronica granulomatosa aspecifica
  • Salpingite cronica istmica nodosa

Complicanze della salpingite

Infertilità, sterilità

Sintomatologia della salpingite

Dolore addominale acuto simile a peritonite, nausea, vomito, febbre, sanguinamenti vaginali inattesi, prurito pelvico, dolore durante i rapporti

Diagnosi per la salpingite

Analisi del sangue, ecografia pelvica, prelievo di tessuto a livello del collo dell'utero, biopsia di tessuto vaginale (per il riconoscimento del battere che ha causato la salpingite), laparoscopia (nei casi più gravi)

Terapia della salpingite

Antibiotici, chirurgia



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