Rododendro in breve, Riassunto sul Rododendro

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Rododendro Rappresentante per eccellenza delle piante appartenenti al genere Rhododendron: piccoli arbusti membri della famiglia delle Ericacee, tipici di America ed Europa
Rododendro ed azalea Appartengono alla stessa famiglia, ma devono essere distinti per:
  • mole e dimensioni (più imponenti nel rododondro)
  • foglie (caduche nell'azalea, persistenti nel rododendro)
Coltivazione del rododendro Tutte le piante appartenenti al genere Rhododendron vengono coltivate per lo più a fini ornamentali.
Alcune specie sono utilizzate sia in fitoterapia che in omeopatia → molteplici virtù medicamentose
Pericolosità legata al rododendro L'assunzione smodata di estratti di rododendro può provocare gravi effetti collaterali nell'organismo: ad ogni modo, in fitoterapia è tuttora ammesso il suo impiego
Rhododendron ferrugineum
  • Descrizione breve: piccolo albero (arbusto) sempreverde
  • Altezza: 50-100 cm
  • Ramificazione: particolarmente tortuosa
  • Colore dei fiori: rosa-fuxia - rosso rubino
  • Forma dei fiori: campanulata
  • Foglie: coriacee, tinteggiate di rosso nella pagina inferiore
  • Componenti chimici: tannini ed arbutina
  • Proprietà: diuretiche, sudorifere, antireumatiche e calmanti
Rhododendron hirsutum
  • Ubicazione: boschi di Alpi centro-orientali e delle montagne Asiatiche
  • Altezza fusto: 50-80 cm
  • Ramificazioni: sviluppate soprattutto nella parte apicale
  • Foglie: foglioline coriacee di forma per lo più ellittica, persistenti e tormentose ai margini
  • Fiori: bellissimi, rosati, generalmente raggruppati in infiorescenze racemose chiamate corimbi
  • Principi attivi: ercolina ed arbutina (glucosidi amari):
  • Proprietà: diuretiche e diaforetiche
Rhododendron chrysanthum
  • Ubicazione: regioni asiatiche
  • Importanza per lo più fitoterapica: proprietà potensive, antireumatiche, antitussive ed espettoranti
  • Omeopatia: tintura madre di foglie e rami di rododendro: utile per nevralgie e reumatismi
  • Costituenti chimici: andromedotossina (diterpene tetraciclico), canferolo, quercetina, iperoside (flavonoidi), arbutina, olio essenziale e acido citrico
Rododendro: altre proprietà Antivirali ed antireumatiche
Eklemento conune di tutte le specie di rododendro Fioriture magnifiche ed appariscenti
Rododendro e miele “tossico” Anticamente: intossicazione dell'esercito romano in seguito all'assunzione di dosi eccessive di miele di rododendro
PERÒ il pericolo di tossicità viene scongiurato perché esistono innumerevoli varietà di fiori → “le api producono miele di solo rododendro”: ipotesi remota
Tossicità di rododendro sp. hirsutum Molecole diterpeniche tossiche (presentanti nucleo andromedano)    
→ possibili stati di ipotensione, spasmi, bradicardia, insufficienza cardiaca
Rododendro: molecola tossica Andromedotossina
Rododendro: sintomi di tossicità Nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, turbe neurologiche e, in caso di severità, collasso cardiocircolatorio

 


Ultima modifica dell'articolo: 08/11/2016