Oltre ai tipici rimedi erboristici formulati con estratti di piante, l'erboristeria propone dei prodotti biotecnologici a base batterica: quando una persona soffre di stipsi, probabilmente anche la flora batterica intestinale risulta alterata. A rigor di ciò, sarebbe opportuno assumere anche prodotti erboristici complessati con microorganismi utili all'intestino (probiotici).
L'integrazione batterica è in genere indispensabile in caso di stipsi correlata ad incapacità di assorbire vitamine oppure stitichezza connessa ad una carenza vitaminica: un'integrazione batterica migliora la fisiologia del tratto intermedio dell'intestino.
Più in particolare, l'esperto dovrà consigliare un buon rimedio erboristico mirato: infatti, un prodotto caratterizzato da un mix di specie batteriche, contrariamente a ciò che ritiene la maggior parte delle persone, non riesce ad esprimere al massimo la propria efficacia.
I batteri che popolano l'intestino crescono in zone ben precise lungo il tratto intestinale e non sono mescolati gli uni agli altri: proprio per questo motivo non sarebbe del tutto corretto assumere un prodotto erboristico con un mix di enterobatteri, bifidobatteri, lieviti, lattobacilli e streptococchi. Una formulazione di questo tipo sarebbe corretta solamente nel caso in cui la flora batterica intestinale avesse bisogno di essere leggermente migliorata, ma non certo ristabilita, come nel caso della stipsi.
L'erborista dovrebbe consigliare più prodotti combinati: il primo, il più importante, che agisca proprio come trattamento mirato alla stipsi (ad esempio una formulazione a base di tamarindo o fibre); a questo punto dovrebbe proporre un'integrazione batterica dilazionata, cioè assumere, giorno per giorno, delle capsule di batteri diversi per permettere ai microorganismi di insediarsi correttamente nelle zone giuste.
Ecco un esempio: prodotto erboristico con inulina (da cicoria), lino, psillio, Lactobacillus acidophilus e L. casei
È consigliabile l'assunzione di un prodotto di questo tipo per due-tre giorni, per poi continuare il trattamento con la sola integrazione batterica, senza droghe ad attività lassativa, che creerebbero una sorta di “dipendenza da mucillagini” a livello intestinale.
Ad un rimedio erboristico di questo tipo dovrebbe essere abbinato uno stile di vita corretto. Nel caso di stipsi e problemi gastrointestinali, gli alimenti acidi e speziati dovrebbero essere limitati perché rallentano la digestione. Frutta e fibre dovrebbero essere onnipresenti nelle diete, non solo in caso di stipsi.
Questo prodotto erboristico si configura come un ottimo aiuto per l'organismo anche in seguito all'assunzione di farmaci antibiotici, grazie alla presenza di microrganismi capaci di ristabilire la popolazione batterica.
La medicina popolare affonda robuste radici nella tradizione: già nei tempi più antichi si sentiva la necessità di “proteggere” la flora batterica che popolava l'intestino. Per questo motivo, aglio e cipolla, considerati antisettici, erano utilizzati per la protezione e il rinforzo della flora intestinale.
Integratori salini: potassio citrato o aspartato?: Ottimo! Grazie.
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione