Vedi anche: rape rosse, sedano rapa
Purtroppo, la rapa è nota per la caratteristica di essere difficilmente digeribile a causa dell'ingente quantità di cellulosa contenuta; ad ogni modo, la rapa vanta una lunghissima storia, tanto da essere stata a lungo considerata una preziosa fonte di sostentamento per moltissimi popoli antichi, agricoltori soprattutto.
In botanica, la rapa è Brassica rapa subsp. rapa ed appartiene alla famiglia delle Brassicaceae. È una pianta annua o bienne, coltivata per la radice rotonda e commestibile: questa presenta un colore variabile dal viola al bianco, in base alla specie, ed è ricoperta da una sottile pellicina rossa, non commestibile. Le foglie, i broccoli di rapa, hanno preso piede nel mercato alimentare soprattutto in questi ultimi anni, ma sono ampliamente utilizzate anche come foraggio.
Il sapore della rapa è piuttosto dolce e la consistenza leggermente spugnosa: il più delle volte viene condita con olio d'oliva o burro e sale.
Sono coltivate innumerevoli varietà di rapa, e tra le più note ricordiamo:
La rapa di Caprauna è una particolare varietà, raccolta nei mesi freddi, in particolare da ottobre a dicembre: presenta una radice tondeggiante, leggermente schiacciata e si presta ad essere coltivata ad altitudini comprese tra gli 800 ed i 1.500 metri (non a caso, è tipica di Caprauna, paese situato in provincia di Cuneo ed appartenente alla comunità Alto Tanaro Cebano Monregalese). Questa rapa ama terreni ricchi in calcio, di conseguenza il minerale ne caratterizza anche la radice: l'altitudine, la fertilizzazione ed il terreno contribuiscono a formare il carattere delicato di questa particolare varietà di rapa.
Alcune specie di rapa vengono sfruttate a fini sperimentali, vista la loro crescita molto rapida: queste piante necessitano di acqua, luce e fertilizzanti dosati in quantità particolari. Ciò nonostante, il tempo di accrescimento risulta breve, di conseguenza le rape si prestano ad esperimenti botanici; non a caso, sono state spedite nello Spazio alcune piante di rapa, con l'obiettivo di analizzarne la germinazione [tratto da http://it.wikipedia.org/]
Dal punto di vista nutrizionale, la rapa non è un ortaggio molto interessante: è ricca di acqua (90-93%) ed il restante 7-10% è costituito da Sali minerali - quali sodio, potassio, calcio e fosforo - fibre e poche vitamine, fatta eccezione per la vitamina C (20 mg ogni 100g di rapa).
Sfortunatamente, le rape non si possono considerare “terapeutiche”, viste le scarse proprietà nutritive. Ad ogni modo, sembra che le rape contengano particolari composti in grado di interferire con la funzionalità tiroidea; di conseguenza, il consumo di rape dovrebbe essere evitato dai pazienti affetti da disfunzioni della ghiandola tiroide. Altra ipotesi attualmente messa in discussione riguarda il ruolo delle rape come coadiuvante nelle cure anticancro; a tal proposito, si dovranno attendere ulteriori studi approfonditi per ottenere risposte certe ed inconfutabili.
Abbiamo visto che le rape sono utilizzate più a scopo alimentare che terapeutico: in cucina, possono essere consumate le foglie, il seme oleoso e, soprattutto, le cime fiorite e la radice.
La rapa viene utilizzata per preparare minestre, zuppe e risotti, ma può essere anche bollita - dopo aver tolto la pellicina che avvolge la radice - e consumata in insalate. È ampliamente sfruttata per la preparazione di giardiniera e brovada.
Le rape possono essere anche gratinate al forno e si prestano come ottimo contorno per le carni e per decorare piatti sfiziosi. Particolare è il consumo delle rape fritte: dopo aver tagliato sottilmente le rape ed averle fritte nell'olio bollente, si aggiunge burro fuso e zucchero.
Le cime di rapa rappresentano un gustoso abbinamento con la pasta.
La brovada è un piatto friulano squisito preparato con rape, che ben si adatta ad accompagnare carni bollite od arrosti. La brovada si ottiene macerando nelle vinacce lamelle di rapa sottilmente affettate: il tutto va poi cucinato in padella.
Anticamente, le rape venivano utilizzate sottoforma di decotto mescolato a grappa e miele: così facendo, si otteneva una bevanda adatta - così sembra - ad alleggerire i disturbi di gola.
Rapa in breve, riassunto sulle rape >>
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