Pomata oftalmica

Cosa sono le pomate oftalmiche

Le pomate oftalmiche sono preparazioni farmaceutiche che si applicano direttamente nell'occhio per curare o migliorare una specifica affezione oculare.
Similmente ai colliri, anche le pomate oftalmiche trovano indicazione nel trattamento di tutte le infiammazioni superficiali a livello oculare, comprese quelle ad origine infettiva ed allergica.
I farmaci formulati sottoforma di pomata oftalmica rendono la somministrazione del principio attivo estremamente agevole anche se, come vedremo, l'applicazione della sostanza nell'occhio può arrecare un temporaneo offuscamento della visione, bruciore ed arrossamento.

Indicazioni

In base al principio attivo in esse contenuto, le pomate oftalmiche sono indicate per la cura di:

Modo d'uso

Pur essendo piuttosto semplice, l'applicazione della pomata oftalmica richiede comunque una certa precisione e delicatezza dalla mano di chi esegue la manovra.
Pomata oftalmica, applicazionePer evitare di traumatizzare l'occhio, il beccuccio del tubetto non deve andare a contatto con le ciglia o con un'altra qualunque struttura interna dell'occhio. Nonostante sia dovere del medico educare il paziente sul modo ideale di utilizzo del farmaco, ricordiamo brevemente le linee guida principali.
Prima di procedere con l'applicazione, è indispensabile il lavaggio delle mani, che dev'essere eseguito con particolare meticolosità per evitare che germi o particelle di sporco passino dalla pelle delle mani all'occhio.
Dopo aver accertato che il prodotto è in perfette condizioni e non è scaduto, aprire la pomata oftalmica avendo cura di appoggiare su un tavolo il tappo dal lato in cui non viene richiuso ("all'insù") per evitare possibili contaminazioni.
Piegando leggermente la testa all'indietro e dirigendo lo sguardo verso l'alto, con l'aiuto del pollice (o dell'indice) si abbassa dolcemente la palpebra inferiore dell'occhio in cui dev'essere somministrata la pomata. A questo punto, spremere il tubetto con il pollice ed il medio dell'altra mano: indicativamente, far fuoriuscire 1 cm di prodotto nel sacco congiuntivale, quella sorta di tasca che origina al di sotto della palpebra inferiore, ed offre un piano di scorrimento per il globo oculare.
Dopo aver applicato la pomata, richiudere dolcemente le palpebre; per agevolare la distribuzione del prodotto, si consiglia di roteare gli occhi sotto le palpebre.
Possibilmente, evitare di strizzare con forza gli occhi per non far uscire la pomata.


Lo sapevi che...
Per impedire la fuoriuscita della pomata dopo aver rilasciato la palpebra inferiore, il consiglio è quello di afferrare con delicatezza la palpebra superiore (dell'occhio in cui viene applicata), sollevandola con altrettanta attenzione fino a giustapporre i margini palpebrali.
Per prolungare il tempo di contatto tra la pomata oftalmica e l'occhio, è possibile procedere con un bendaggio occlusivo.


Dopo l'applicazione, richiudere saldamente il contenitore.
Gettare nel pattume il tubetto di pomata dopo il ciclo di trattamento.
La posologia (frequenza giornaliera d'applicazione e durata della terapia) dipende dal disturbo oculare da trattare.

Avvertenze e raccomandazioni

Prima di applicare nell'occhio il prodotto, far sempre presente al medico i sintomi ed eventuali allergie (accertate o presunte) a farmaci ed altre sostanze. È inoltre necessario segnalare eventuali medicamenti che si stanno utilizzando - in particolare quelli per uso oftalmico - per evitare il rischio d'interazioni farmacologiche.
Per preservare l'integrità e l'efficacia del prodotto, si raccomanda di conservare il tubetto di pomata oftalmica in un ambiente fresco ed asciutto, al riparo dalla luce (salvo diversa indicazione riportata nel foglietto illustrativo).
La pomata oftalmica, come del resto ogni tipo di farmaco, dev'essere utilizzata alla giusta posologia (dosaggio), rispettando alla lettera le indicazioni fornite dal medico o dal farmacista. Quando utilizzate in modo improprio, le pomate per uso oftalmico - specie quelle antibiotiche - possono dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
Particolare attenzione nell'uso di queste preparazioni farmacologiche dev'essere posta dalle donne in stato interessante: alcuni principi attivi contenuti nel prodotto potrebbero nuocere alla salute del nascituro. Per questa ragione, si raccomanda di riferire sempre al medico l'eventuale stato di gravidanza (anche se presunta).
Una volta aperto il prodotto, è buona regola controllare la validità del farmaco (data di scadenza): alcune pomate oftalmiche, in particolare quelle destinate alla cura d'infezioni oculari, perdono la propria efficacia terapeutica dopo 5-7 giorni dall'apertura.
Si raccomanda di non utilizzare lo stesso tubetto di pomata per più persone.
Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.

Vantaggi e svantaggi

In un certo senso, le pomate oftalmiche sono più vantaggiose rispetto ai colliri perché la formulazione farmaceutica consente al principio attivo di rimanere a contatto con la congiuntiva per periodi più lunghi.
Tuttavia, non sempre le pomate per occhi sono considerate ottimi sostituti dei comuni colliri: questo perché le formulazioni in pomata possiedono lo svantaggio di creare un offuscamento della vista che, per quanto transitorio, può indurre considerevoli fastidi.
Per questa ragione, molti medici consigliano di preferire i colliri durante il giorno e di utilizzare le pomate oftalmiche la sera prima di coricarsi.


L'offuscamento transitorio della visione costituisce il limite d'applicazione più importante delle pomate oftalmiche.


Oltre alla vista annebbiata, l'utilizzo di pomate oftalmiche può indurre altri effetti collaterali poco graditi, quali in particolare:

  • Arrossamento oculare
  • Iniziale lacrimazione abbondante
  • Reazioni di sensibilizzazione
  • Sensazione di bruciore oculare

Segnalare immediatamente al medico l'eventuale presenza di altri effetti collaterali o di un aggravamento dei sintomi a seguito dell'applicazione della pomata oftalmica.



Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015