Polipi Nasali

Concetti chiave

I polipi nasali sono soffici escrescenze tumorali benigne, multiple o solitarie, che crescono lungo la mucosa nasale o all'interno dei seni paranasali.

Polipi Nasali

Cause
Sebbene non sia possibile risalire ad una causa precisa ed inequivocabile, si presume che la formazione di polipi nasali sia correlata a malattie come: allergia, asma, fibrosi cistica, sinusite cronica (soprattutto), malattie da immunodeficienza e del connettivo, somministrazione di alcuni farmaci, smog.


Sintomi
I sintomi caratteristici causati dai polipi nasali sono: ageusia, anosmia, cefalea, congestione nasale, difficoltà respiratoria, dolore facciale, rinorrea, occhi che lacrimano, prurito agli occhi e russamento.


Diagnosi
La diagnosi di poliposi nasale viene accertata sottoponendo il paziente ad uno o più test investigativi. Tra le tecniche diagnostiche più avvalorate ricordiamo: anamnesi, visita otorinolaringoiatrica, test allergologici cutanei, test ematologici, test sulla funzionalità respiratoria nasale ed olfattiva. Talvolta, sono necessari anche test di imaging (TC o RM) ed endoscopici.

Il test per la fibrosi cistica è indicato per la poliposi nasale infantile.


Terapia


Cos'è un polipo nasale?

I polipi nasali sono piccole escrescenze tumorali benigne che crescono lungo la mucosa nasale o all'interno dei seni paranasali. Generalmente indolori, i polipi nasali tendono ad aumentare progressivamente di volume, ostruendo così le vie respiratore ed ostacolando la normale respirazione. Si presume che i polipi nasali siano il risultato finale di un processo infiammatorio della mucosa nasale, a sua volta innescato da condizioni patologiche secondarie, quali asma, infezioni recidivanti, ipersensibilità ad alcuni farmaci nebulizzati, allergie od alterazioni del sistema immunitario.
Il curioso termine "polipo" richiama l'aspetto che assume la mucosa naso-paranasale degenerata in occasione di questo disturbo: essa appare lucida, chiara e molliccia, proprio come un polipo.


Il polipo nasale è una soffice manifestazione peduncolata edematosa, che può comparire in una qualsiasi porzione della mucosa nasale o dei seni paranasali. Polipo NasaleLa mucosa nasale infiammata si trasforma in un tessuto di consistenza gelatinosa - simile a quella dell'uva - e dall'aspetto translucido e pallido, dando origine ad un'escrescenza nota appunto come polipo.
I polipi nasali sono distinti in base alla loro composizione cellulare: così, si definiscono "neutrofili" i polipi nasali costituiti in prevalenza da cellule neutrofile, ed "eosinofili" quando i leucociti eosinofili ne rappresentano i principali componenti.

Incidenza

Sebbene i polipi nasali possano comparire a qualsiasi età, gli adulti sono sicuramente la categoria più colpita. Si stima che il 2-4% della popolazione globale lamenti questo disturbo, con una netta prevalenza maschile (il rapporto maschio femmina è di 2/4:1).
La poliposi benigna multipla si manifesta nei pazienti di età superiore ai 20 anni, ed è estremamente comune nei maschi ultraquarantenni. Nei bambini, invece, i polipi nasali costituiscono un fenomeno piuttosto raro: quando si verificano nei fanciulli, è consigliato sottoporre il paziente al test per la fibrosi cistica.
I polipi nasali possono recidivare anche dopo un trattamento farmacologico o chirurgico.

Cause

Il meccanismo eziolopatologico della poliposi nasale non è ancora stato dimostrato con certezza. Nonostante la poliposi nasale - già da molti secoli - sia considerata un'entità patologica a tutti gli effetti, non è tutt'oggi possibile tracciare una definizione basata su presupposti chiari ed univoci.
Ad ogni modo, la maggior parte dei Ricercatori ipotizza che i polipi nasali siano la manifestazione ultima di infiammazioni croniche ripetute sulla mucosa nasale. Per questa ragione, si ritiene possibile che alcune condizioni patologiche possano predisporre il paziente alla poliposi nasale:

  • Allergia
  • Asma
  • Fibrosi cistica: i polipi nasali nei bambini sono spia accesa di fibrosi cistica
  • Rinosinusite/sinusite cronica (batterica o fungina)
  • Malattie da immunodeficienza:
  • Sindrome di Churg-Strauss: si tratta di una vasculite sistemica a carico dei piccoli vasi sanguigni
  • Discinesia ciliare primaria: malattia congenita legata ad alterazioni della struttura e della funzionalità delle ciglia della mucosa respiratoria
  • Deficit selettivo di IgA: difetto congenito piuttosto frequente a carico del sistema immunitario caratterizzato dalla riduzione dei livelli plasmatici di IgA

Polipi nasali: sintomi

Per approfondire: Sintomi Polipi Nasali


I sintomi della poliposi nasale si manifestano quando le dimensioni dei polipi aumentano al punto da ostacolare la respirazione. A tal proposito, la congestione nasale (naso chiuso) e la difficoltà respiratoria sono i due sintomi principali della poliposi nasale.
Il quadro clinico è spesso completato da una serie di sintomi secondari:

  • Alterazione della capacità olfattiva (anosmia)
  • Alterazione del gusto (ipogeusia/ageusia)
  • Cefalea
  • Dolore facciale
  • Mal di denti
  • Naso che gocciola (rinorrea)
  • Occhi che lacrimano
  • Percezione di pressione su fronte e viso
  • Prurito agli occhi
  • Russamento

La malattia può talvolta essere asintomatica, soprattutto quando le dimensioni dei polipi nasali sono irrisorie.
Nei casi più gravi, i polipi nasali possono dare origine a complicanze serie, quali apnee ostruttive del sonno, diffusione dell'infezione a livello oculare, meningite, aneurismi ed attacchi d'asma. Considerato il rischio reale di un crollo del quadro clinico, si consiglia caldamente di richiedere immediato consulto medico in caso di gravi difficoltà respiratorie, sdoppiamento della visione, improvviso peggioramento dei sintomi, febbre alta e gonfiore importante intorno agli occhi.
È comunque doveroso sottolineare che le complicanze gravi da poliposi nasale sono piuttosto rare: nella stragrande maggioranza dei casi, i polipi nasali di piccole dimensioni regrediscono spontaneamente o con un trattamento farmacologico specifico. I polipi di grosse dimensioni necessitano invece di una escissione chirurgica.


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Ultima modifica dell'articolo: 20/09/2016