Polipi Endometriali

Punti chiave

I polipi endometriali sono rilevatezze soffici, generalmente benigne, che crescono lungo l'endometrio (la mucosa che riveste internamente la cavità uterina).


Cause
Sebbene non si conosca una causa d'origine precisa, è pensabile che i polipi endometriali siano il risultato finale di un'anomala risposta agli stimoli ormonali estrogenici. Endometrio, Miometrio, PerimetrioLe donne in premenopausa sono la categoria più a rischio di poliposi endometriale.


Sintomi
I polipi endometriali possono decorrere in modo completamente asintomatico. Talvolta, tuttavia, la presenza di un polipo nell'endometrio può causare dispareunia e disagi mestruali (irregolarità, ipermenorrea, menorragia, dismenorrea, spotting).


Diagnosi
I polipi endometriali possono essere confermati mediante differenti indagini investigative, quali: sonosalpingografia, isterosalpingografia, raschiamento ed isteroscopia.


Terapia
La terapia farmacologica (con progestinici o gonadotropine) non è sempre efficace. Più spesso, i polipi endometriali vengono rimossi mediante isteroscopia. In caso di evoluzione maligna, si procede con l'isterectomia (asportazione dell'utero).



Polipi endometriali

I polipi endometriali sono proliferazioni cellulari, solitamente benigne, che si sviluppano lungo l'endometrio, la mucosa che tappezza internamente la cavità uterina. Polipi UteriniLa variante endometriale costituisce probabilmente la forma più comune di poliposi uterina: per questo motivo, nel gergo comune, i termini "polipi endometriali" e "polipi uterini" sono utilizzati indistintamente come sinonimi.
I polipi endometriali costituiscono un fenomeno particolarmente frequente nelle donne durante il periodo immediatamente antecedente la menopausa. Si stima infatti che l'incidenza dei polipi endometriali aumenti man mano che l'età avanza, per poi diminuire notevolmente dopo la menopausa.

  • È raro che i polipi nell'endometrio compaiano intorno all'età di 20-30 anni, così com'è poco probabile che il disturbo si manifesti dopo la menopausa.

Che cos'è un polipo endometriale?

Un polipo endometriale è un'escrescenza soffice e spugnosa costituita da cellule mucose esofitiche (ovvero "sporgenti"). I polipi endometriali differiscono in termini di dimensione, forma ed aspetto. Essi possono essere molto piccoli (qualche millimetro appena) oppure raggiungere dimensioni considerevoli (> 2 cm). Inoltre, i polipi endometriali possono svilupparsi singolarmente oppure creare veri e propri agglomerati formati da numerosi, piccoli, polipi endometriali.
Questi polipi possono aderire alla parete uterina mediante un peduncolo, che permette al polipo di sporgere nella vagina quando raggiunge dimensioni considerevoli.
I polipi endometriali sessili (detti anche "a base larga") non dispongono di peduncolo ed aderiscono alla mucosa uterina con una piccola radice; per questo non possono protrudere nella vagina.

Cause

Il polipo endometriale sembra il risultato finale di un processo di crescita iperplastica della mucosa uterina, a sua volta causata da un'anomala risposta agli stimoli ormonali.
Malgrado non si possa risalire con certezza assoluta alla causa implicata nella formazione dei polipi endometriali, sembra che il disturbo sia correlato ad un'alterazione dei livelli sierici di estrogeni.
Per questa ragione, le donne di età compresa tra i 40 e i 50 anni (periodo PRE-menopausale), presentanti un profilo estrogenico particolare, sono più soggette alla formazione di polipi nell'endometrio.


Per capire...


Non si possono riportare con esattezza i livelli plasmatici ormonali nelle donne durante la pre-menopausa, dato che sono soggetti ad ampie ed imprevedibili fluttuazioni. Le ovaie subiscono un progressivo declino proprio a partire dalla premenopausa, divenendo gradualmente più atrofiche e più piccole. Man mano che ci si avvicina alla menopausa vera e propria, l'assetto ormonale diviene più definito: i livelli di estrogeni - e soprattutto progesterone - sono estremamente bassi, mentre quelli di FSH (ormone follicolostimolante) ed LH (ormone luteinizzante) appaiono elevati. Dopo la menopausa, la formazione di polipi endometriali è estremamente improbabile proprio per la stabilità ormonale che la caratterizza.


Le evidenze cliniche dimostrano che i polipi endometriali tendono a manifestarsi più spesso nelle donne obese, specie quando l'indice di massa corporea è uguale o superiore a 30. Inoltre, sembra che le donne siano più esposte al rischio di poliposi endometriale in caso di precedente (o corrente) assunzione di antiestrogeni, farmaci indicati per la cura del cancro al seno e della ginecomastia (es. tamoxifene e raloxifene).
In passato si presumeva che l'ipertensione e la storia pregressa di polipi cervicali (alla cervice uterina) potessero costituire fattori di rischio per la poliposi endometriale. Tuttavia, da quanto emerge da uno studio riportato nella rivista Journal of Obstetrics and Gynecology è stata confutata questa ipotesi, dato che non è stata trovata alcuna associazione dimostrata e dimostrabile.

Sintomi

Non sempre la presenza di un polipo sull'endometrio viene percepita dalla donna. Più spesso, infatti, la lesione viene diagnosticata casualmente, durante una semplice visita ginecologica.
I sintomi tendono a manifestarsi quando i polipi assumono una dimensione considerevole.
Il quadro clinico della poliposi endometriale è contraddistinto da:

I sintomi appena descritti devono essere attentamente valutati dal ginecologo, dal momento che sono pressoché gli stessi che si manifestano in occasione di un cancro all'endometrio. Di conseguenza, fondamentale risulta un'accurata diagnosi differenziale.


La maggior parte dei polipi uterini costituisce una condizione benigna: la probabilità di degenerazione in forme tumorali è molto scarsa (< 1%).

Polipi endometriali ed infertilità?

In un certo senso, alcuni polipi endometriali possono essere paragonati ad un dispositivo naturale intrauterino (IUD). Questa bizzarra associazione è spiegata dalla crescita di polipi in prossimità delle tube di Falloppio: il polipo uterino, ostruendo le aperture delle tube, impedisce la fecondazione della cellula uovo.
Le donne presentanti polipi endometriali - specie di grosse dimensioni - in prossimità delle salpingi possono andare incontro all'infertilità. Per ovviare a questo inconveniente, si raccomanda l'escissione chirurgica dell'escrescenza cellulare entro il più breve tempo possibile dall'accertamento.

Diagnosi

La presenza di un polipo endometriale viene rilevata mediante svariati test investigativi:

  • Sonosalpingografia: esame diagnostico volto a valutare la pervietà delle Tube di Falloppio nelle donne che cercano una gravidanza. Il test viene eseguito mediante ecografia pelvica transaddominale e transvaginale.
  • Isterosalpingografia (HSG): test radiologico utile per valutare lo stato di salute dell'utero e delle tube. Il radiologo, avvalendosi dell'ausilio di un catetere o di coppette esocervicali, inietta nella cavità uterina un liquido di contrasto, in modo da offrire - mediante radiografia - un'immagine nitida dei polipi e di altri tessuti.
  • Raschiamento (curettage): consiste nel prelievo di tessuto endometriale e nella successiva analisi citologica in laboratorio
  • Isteroscopia: indagine fondamentale nella diagnosi differenziale delle varie cause di alterazione mestruale

Cure

L'assunzione di farmaci per la cura dei polipi endometriali non rappresenta l'opzione terapeutica per eccellenza, dato che al termine della cura farmacologica la probabilità che il polipo si ripresenti è molto elevata. Ad ogni modo, i presidi medicamentosi possibili sono:

  • Progestinici (es. Norethindrone)
  • Gonadotropine o agonisti dell'ormone rilasciante (Leuprolide o Goserelin)

La terapia più appropriata per la rimozione dei polipi endometriali è essenzialmente chirurgica: l'escissione dell'escrescenza cellulare favorisce infatti la completa remissione dei sintomi. Le strategie chirurgiche più utilizzate a tale scopo sono:

  1. Isteroscopia: completa rimozione chirurgica del polipo uterino
  2. Isterectomia: asportazione dell'utero, indicata quando i polipi uterini contengono cellule neoplastiche

Da sottolineare, tuttavia, che il rischio di recidiva è reale anche dopo un intervento chirurgico perfettamente riuscito. Per questa ragione, le donne che hanno una storia pregressa di poliposi endometriale dovrebbero sottoporsi a controlli ecografici/isterioscopici più frequentemente.