Pietra Pomice

Generalità

La pietra pomice è una roccia di origine vulcanica, molto leggera e porosa. Questo materiale viene ampiamente utilizzato in campo cosmetico, grazie alle sue capacità lievemente abrasive, che la rendono ideale per prendersi cura della pelle e del proprio corpo in genere.
pietra pomiceLa pietra pomice presenta proprietà estremante versatili e può essere utilizzata in varie zone, per l'esfoliazione delle cellule morte, la rimozione di calli o la depilazione.

Cos'è

La pietra pomice è una roccia vulcanica dall'elevatissima porosità, che la rende molto leggera. Grazie alle sue proprietà abrasive, questa roccia può essere utile per la cura del corpo. In particolare, la pietra pomice è capace di eliminare le cellule morte e, al contempo, può rimineralizzare la zona su cui viene utilizzata.


Nota

La “vera” pietra pomice è un prodotto naturale; i suoi giacimenti di tipo primario derivano da eruzioni vulcaniche effusive acide. Oggi, la pietra pomice può essere difficile da reperire in vendita; in molti casi, infatti, si tratta di “riproduzioni” artificiali.


La pietra pomice esiste in diverse varianti nella composizione e nella grana.

La pomice è comunemente bianca, poiché vi è una prevalenza di silice amorfa, ma può assumere anche una colorazione crema, grigio, verde o nero. Le varianti di colore più scuro sono ricche anche di altri minerali, come il ferro.
La pietra pomice si forma principalmente da magmi acidi, silicatici o felsici. Per quanto riguarda la composizione, la massa è costituita prevalentemente da silice, con disciolti vari ossidi metallici (alluminio, titanio, ferro, manganese e altri).
La diversa percentuale dei composti presenti conferisce alla pietra pomice non sono tonalità cromatiche differenti, ma anche proprietà più o meno marcate. La pomice bianca presenta una struttura leggera e grana grossa, mentre le varianti scure sono più pesanti e ruvide.
Le caratteristiche inerti della pietra pomice non provocano alcun rischio di tipo silicogeno durante l'uso.

Caratteristiche

  • Aspetto poroso: la massa incandescente da cui trae origine la pietra pomice si raffredda velocemente, intrappolando all'interno delle bolle di gas; quest'ultime, solidificandosi, creano delle piccole cavità interne e rendono la struttura della pietra pomice simile alla schiuma. La particolare tessitura porosa della roccia le conferisce una densità minore a quella dell'acqua.
  • Leggerezza: se lanciata in acqua, la pietra pomice non affonda; la sua leggerezza le permette, infatti, di galleggiare. Questa caratteristica deriva dalla sua natura vulcanica effusiva, che rende la sua struttura a cellule sferiche (rotondeggianti), ma, nella maggior parte dei casi, comunicanti tra loro attraverso una chiusura non completa.
  • Versatilità: le pietre pomici si prestano a essere usate in molteplici settori: dall'igiene del corpo alle attività industriali, passando anche dall'edilizia (isolante e carica inerte per le resine) e dal settore tessile (es. stone wash per l'effetto invecchiato dei jeans). Altra applicazione della pietra pomice è l'orticoltura e il florovivaismo. Questo materiale può essere utilizzato, infatti, per la produzione di substrati terricoli.

A cosa serve

Grazie alla sua azione abrasiva, la pietra pomice permette l'esfoliazione delle cellule morte presenti a livello superficiale della cute. Questo trattamento conferisce alla pelle un aspetto levigato e luminoso.
La pomice rientra nella categoria degli esfolianti fisici: il meccanismo d'azione si basa sullo sfregamento meccanico applicato alla pelle della pietra al naturale o polverizzata all'interno di prodotti cosmetici.

Possibili applicazioni

La pietra pomice può essere di grande aiuto nella routine di bellezza e per il benessere del corpo. La sua applicazione è adatta alla cura di diverse aree, come piedi, mani, unghie e zone ricoperte da peli.

  • La pietra pomice può essere al naturale, confezionata in pratiche forme o ridotta in polvere per essere introdotta nelle creme scrub.
  • La pietra pomice è un alleato nella cura dei piedi: usata subito dopo una doccia o un pediluvio, permette di levigare la pelle e rimuovere i calli, i duroni e la pelle morta che finisce con l'ispessire e causare dolorose screpolature.  
  • Oltre al trattamento delle aree ispessite o callose delle estremità inferiori, la pietra pomice può essere sfruttata nel trattamento delle cuticole ungueali.
  • Applicata all'igiene del corpo, la pietra pomice polverizzata abbinata a un gel o una crema detergente può eseguire un delicato scrub, che permette di levigare la pelle e, tra l'altro, contribuisce a riattivare la circolazione sanguigna.

Cura del corpo: in quali forme e dove si trova?

La pietra pomice può presentarsi in differenti forme (naturale, polvere o ingrediente di prodotti cosmetici).
In base all'impiego a cui è destinata, si possono trovare in commercio:

  • Pietre con impugnature ergonomiche;
  • Polvere di pomice;
  • Lime per i piedi e spazzole abrasive per il corpo;
  • Ciabattine esfolianti con plantare in pietra pomice;
  • Detergenti o creme corpo esfolianti;
  • Limette o spingi cuticole per la manicure.

Come si usa

Per la cura dei piedi

La pietra pomice può essere utilizzata per eliminare la pelle ruvida e secca che si forma sulla pianta dei piedi e sui talloni. Attraverso la sua superficie abrasiva, è possibile eliminare le cellule morte e rimuovere gli eventuali calli.
Prima di procedere al trattamento con pietra pomice, è necessario ammorbidire le zone interessate con acqua calda e prodotti specifici (pediluvio). In seguito, si strofina con una leggera pressione la pietra sulle parti interessate, insistendo con particolare attenzione su tutte quelle aree che appaiono ispessite e più dure al tatto. I movimenti devono essere circolari, delicati e graduali, facendo attenzione a non esercitare troppa forza. Il rischio è quello di incorrere in graffi e/o ferite.
Al termine, si dovrebbe risciacquare con un sapone neutro o passare un panno umido per eliminare i residui, asciugare la zona e applicare una crema idratante con un massaggio.
Pietra pomice calliPer ottenere piedi morbidi, il procedimento va ripetuto almeno una volta a settimana. Per un effetto migliore, è possibile suddividere il trattamento con la pietra pomice in più sessioni, distanziate da almeno un giorno.

Per la cura delle mani

Lo stesso procedimento utilizzato per l'esfoliazione dei piedi può essere applicato alle mani. In quest'ultimo caso, però, è necessario utilizzare una pietra pomice meno ruvida, in quanto la pelle delle mani risulta essere più sensibile e delicata rispetto a quella dei piedi.
Questa pietra può essere utilizzata anche sui gomiti, zona soggetta spesso a secchezza. Una volta finito, le zone vanno tamponate con un panno e idratate con creme o prodotti specifici.

Per la cura delle unghie e delle cuticole

  • La pietra pomice si può trovare sotto forma di strumenti utili per una più completa manicure casalinga. In particolare, sono disponibili lime (anche a doppia punta) e spingi cuticole (bastoncino allungato caratterizzato da una punta piatta e più sottile) per eliminare le cellule morte che sono presenti alla base dell'unghia.
  • La pietra pomice può essere utilizzata, inoltre, per limare le unghie.

Per l'esfoliazione del corpo

La pietra pomice è ottima per eliminare le cellule morte dalla pelle. Questa può essere fatta passare con delicatezza nelle zone interessate del corpo, dopo l'esposizione al getto caldo della doccia.

Per la depilazione

  • La pietra pomice può essere utilizzata per la rimozione dei peli superflui. Il risultato che si ottiene è simile a quello ottenuto con l'impiego del rasoio. Attraverso l'utilizzo della pietra pomice, infatti, si spezzano semplicemente i peli all'altezza della pelle e non si estraggono dalla radice. Per ottenere dei risultati, sarà necessario farsi una doccia o un bagno caldo, in modo da dilatare i pori e ammorbidire i peli; entro pochi secondi sarà poi essenziale passare la pietra bagnata, sempre con movimenti circolari e senza esercitare un'eccessiva pressione, così da evitare ferite, abrasioni e ulcerazioni.
  • La pietra pomice può essere utile anche per eliminare i peli incarniti. La pomice li farà riaffiorare in superficie permettendo di eliminarli con i normali trattamenti di epilazione (es. ceretta) o depilazione (come rasoio e creme depilatorie). Si consiglia, in questi casi, di utilizzarla sotto la doccia, dopo aver idratato la pelle. I movimenti devono sempre essere ampi e circolari.

Controindicazioni

  • Se la pietra pomice viene utilizzata troppo energicamente, può risultare irritante per la pelle. Pertanto, quando nella zona trattata cominciano a manifestarsi arrossamenti, aumentata sensibilità e sensazione di calore, è consigliabile sospendere l'uso di tale strumento immediatamente. Questi sintomi indicano, infatti, che la pelle è troppo sensibile per questo tipo di trattamento.
  • Non usare la pietra pomice in caso di tagli, ferite che si stanno ancora rimarginando ed escoriazioni, per evitare di peggiorare ulteriormente lo stato della pelle e di sentire dolori e bruciori.
  • Non acquistare una pietra pomice a uso non cosmetico, che potrebbe avere margini frastagliati ed irritare la pelle, anziché garantire una buona esfoliazione.

Qualche consiglio

  • In funzione della zona del corpo sulla quale viene applicato il prodotto, è importante scegliere una pietra pomice adatta per composizione e grana. Nell'esfoliazione delle callosità del piede, ad esempio, sono indicate pietre pomici più ruvide, mentre per la depilazione delle braccia sono consigliabili granuli più sottili, per un effetto maggiormente delicato.
  • Prima di procedere con il trattamento, lavare accuratamente con acqua caldo-tiepida o lasciare in ammollo per una decina di minuti (pediluvio) la zona interessata, in modo da rendere la rimozione delle parti secche e dure più semplice e indolore. 
  • Utilizzare la pietra pomice sempre sulla pelle umida e mai asciutta, evitando sempre di esercitare pressioni troppo vigorose sulle zone da trattare, così da prevenire abrasioni e ferite; i movimenti dovrebbero essere sempre lenti e delicati.
  • Non insistere troppo sulla zona e non tentare di rimuovere gli ispessimenti della pelle in un'unica volta, per evitare irritazioni: è meglio ripetere l'operazione più volte nell'arco di una settimana per non compromettere l'integrità dell'epidermide da trattare.
  • Una volta conclusa l'esfoliazione con la pietra pomice, ricordare di eliminare i residui in eccesso con un panno morbido o lavare la parte interessata, quindi asciugare al meglio la zona.
  • Al termine del trattamento, è consigliabile applicare con un massaggio una crema idratante per una maggiore morbidezza.
  • Far asciugare completamente la pietra pomice dopo l'uso. Tale accortezza serve per evitare che i germi che proliferano in ambienti umidi, insieme alla pelle morta accumulata nei pori dello strumento, provochino infezioni o altre problematiche nel corso del trattamento successivo.


Ultima modifica dell'articolo: 09/08/2017