Otite Media

Punti chiave

L'otite media è un'infiammazione acuta o cronica a carico dell'orecchio medio.


Cause
L'otite media è una comune complicanza di raffreddore, faringite, influenza ed allergie. Tra gli altri fattori predisponenti ricordiamo: fuoco di Sant'Antonio, ingrossamento delle adenoidi, scarlattina.


Sintomi
L'otite media è accompagnata da infiammazione e dolore alle orecchie (otalgia), affiancati dai sintomi caratteristici della malattia scatenante: mal di gola, febbre/febbricola, congestione nasale (naso chiuso), tosse.


Terapia
La terapia per la cura dell'otite media dipende dalla causa scatenante: antibiotici (per l'otite batterica), antivirali (per le infezioni da virus), sussidi terapeutici (per il controllo del dolore).




Orecchio Esterno, Medio, Interno

Otite media

Il termine "otite media" definisce un processo infettivo-infiammatorio a carico dell'orecchio medio, la cavità comprendente timpano e tre piccoli ossicini (staffa, incudine e martello). L'otite media è generalmente causata da infezioni batteriche o virali; meno frequentemente, l'infiammazione dell'orecchio medio è frutto di reazioni allergiche o cancro dell'orecchio.

Nonostante si tratti di una malattia piuttosto fastidiosa, l'otite media non complicata tende a guarire spontaneamente nell'arco di 10-15 giorni.

Cause

L'otite media rappresenta una frequente complicanza di raffreddore, faringite, influenza ed allergie: occludendo la tromba di Eustachio, queste malattie favoriscono infatti l'accumulo di secrezioni nell'orecchio medio, costituendo così un terreno fertile ideale per la proliferazione di patogeni provenienti dalla gola.


Per capire...


Lo spazio dietro il timpano è collegato alla parte posteriore della gola (rinofaringe) mediante un piccolo condotto, detto tuba di Eustachio. In condizioni fisiologiche, questa cavità è riempita di aria; in caso di raffreddore od influenza, la tromba di Eustachio si riempie di muco, spesso ricco di patogeni.


La tuba di Eustachio può essere occlusa anche dall'ingrossamento delle adenoidi, stazioni linfatiche che rivestono un'importante funzione immunitaria. L'infiammazione delle adenoidi rende il paziente più vulnerabile alle infezioni, compresa l'otite.
Anche se poco probabile, i batteri ed i virus possono giungere a livello auricolare per via ematica: in simili frangenti, la scarlattina (causata dallo Streptococco beta-emolitico di gruppo A) costituisce il fattore di rischio più importante.
L'otite media può essere innescata anche da una proliferazione batterica/virale dopo una perforazione del timpano.
Anche il fuoco di Sant'Antonio può causare otite media: in simili frangenti, l'infiammazione dell'orecchio medio assume la più precisa connotazione di Herpes zoster oticus.
Talvolta, non è possibile risalire ad alcuna causa precisa: in tal caso, si parla di otite media idiopatica.

Incidenza

Si stima che, dopo le infezioni a carico delle vie aeree superiori, l'otite media acuta sia la più comune malattia dell'infanzia: il target preferenziale della malattia è costituito dai bambini in età prescolare. Dopo i 7-8 anni, le infezioni a carico dell'orecchio medio sono meno frequenti, poiché le difese immunitarie del bambino diventano più efficienti. Nonostante quanto detto, l'otite media può manifestarsi in tutte le età, dunque può colpire anche adulti ed anziani.
Approssimativamente, ogni anno 16 milioni di bambini sono colpiti dall'otite media: in un terzo di questi, la malattia tende a recidivare 6 volte o più fino all'età di 7 anni.
Nei Paesi industrializzati, il tasso di mortalità per otite media è estremamente basso (<1 bambino ogni 100.000 colpiti da otite media). Nei Paesi in via di Sviluppo, invece, l'otite media costituisce tutt'oggi un fenomeno estremamente ricorrente, e rimane una delle principali cause di mortalità infantile.
In generale, l'otite media è una condizione patologica in progressivo aumento: probabilmente, ciò è dovuto all'inquinamento ambientale.


Ma perché l'otite media si manifesta più spesso nei bambini piccoli?


L'otite media è un fenomeno quasi esclusivo dei bambini in età prescolare perché:

  1. Le difese immunitarie dei bambini piccoli non sono ancora del tutto efficienti
  2. La tromba di Eustachio dei bambini piccoli presenta caratteristiche particolari, tali da esporli più facilmente al rischio d'infezioni: il canalicolo è infatti più stretto e più corto rispetto a quello dei bambini più grandi e degli adulti

Sintomi e complicanze

SINTOMI


Essendo causata da infezioni batteriche/virali, l'otite media è spesso accompagnata dallo scolo di materiale purulento dal canale uditivo esterno, responsabile di dolore, prurito ed infiammazione locale (otite media acuta purulenta). Oltre a questi sintomi, il quadro clinico dell'otite media è completato dai prodromi caratteristici della malattia scatenante, quali cefalea, congestione nasale, diarrea, febbre/febbricola, mal di gola, tosse e vomito.
Nel bambino affetto dall'otite media si osservano spesso altri sintomi secondari: alterazione dell'umore, inappetenza, irritabilità, otalgia, otorrea, pianto continuo.
In alcuni casi, l'otite media può causare al bambino problemi più seri, come perdita dell'equilibrio, ronzii alle orecchie (acufene) e disturbi del sonno.


COMPLICANZE


Nelle otiti medie complicate, il quadro clinico del paziente affetto può degenerare:

  • Grave compromissione della capacità uditiva, spesso dovuta a danni permanenti al timpano
  • Ritardo dello sviluppo: anche se rara, questa complicanza può derivare dalla temporanea o definitiva compromissione dell'udito in età neonatale
  • Diffusione dell'infezione in sedi limitrofe: l'otite media può diffondere fino a coinvolgere cellule e tessuti circostanti. La mastoidite è infatti una possibile complicanza dell'otite media.

Diagnosi

La visita con l'otoscopio è uno dei test diagnostici più utilizzati in assoluto per confermare un sospetto di otite media. Con questo strumento il medico, soffiando aria nell'orecchio del paziente, è in grado di valutare l'aspetto e l'eventuale grado di compromissione del timpano: in caso di otite media, infatti, la membrana timpanica appare arrossata e gonfia.
Quando la diagnosi è dubbia, il medico può sottoporre il paziente ad altri test diagnostici:

  • Timpanogramma: è un test investigativo utile per valutare la presenza di liquido/muco nell'orecchio medio e la funzionalità della tuba di Eustachio
  • Timpanometria: il test valuta il movimento del timpano e la pressione all'interno dell'orecchio medio
  • Esame audiometrico: valuta l'eventuale perdita/riduzione dell'udito
  • TC: talvolta, questo test di imaging è necessario per valutare un possibile coinvolgimento delle strutture vicine all'orecchio medio

Cure

Anche se l'otite media acuta tende a risolversi spontaneamente nell'arco di una manciata di giorni, in alcuni casi è necessario intervenire farmacologicamente. Infatti, nei pazienti particolarmente sensibili, immunocompromessi o defedati, il quadro clinico dell'otite media può crollare fino alla perforazione del timpano.
Considerato che nella maggior parte dei casi l'otite media dipende da infezioni batteriche, gli antibiotici costituiscono i farmaci più indicati a tale scopo. In occasione di otiti virali, invece, si raccomanda di assumere farmaci antivirali, chiaramente dopo il controllo medico.
Alla terapia antibiotica/antivirale può essere associata una cura con farmaci antidolorifici, utili per alleviare il dolore alle orecchie ed accelerare i tempi di guarigione completa. Ancora, l'applicazione di impacchi caldi sull'orecchio può alleviare temporaneamente il dolore causato dall'otite media.
Discorso differente dev'essere posto per la variante suppurativa: in simili frangenti, la terapia antibiotica/antivirale per la cura dell'otite va associata ad un intervento volto a drenare il liquido accumulatosi all'interno dell'orecchio medio.



Ultima modifica dell'articolo: 15/11/2016