Orticaria Colinergica

Generalità

L'orticaria colinergica è un disturbo cutaneo che si manifesta in risposta a uno stimolo termico caldo e che, pertanto, non dipende da cause di natura allergica.
Orticaria ColinergicaPer questa sua caratteristica, l'orticaria colinergica appartiene al gruppo delle cosiddette "orticarie fisiche", ossia un insieme di patologie (sia localizzate, sia generalizzate) che si manifestano a carico di cute e mucose in seguito a stimoli fisici di diverso tipo (termici, meccanici o da radiazioni elettromagnetiche).
È piuttosto comune che i pazienti affetti da orticaria colinergica soffrano anche di altre forme di orticaria fisica, talvolta scatenate da stimoli della stessa natura. Pertanto, non è impossibile che un paziente affetto da orticaria colinergica possa soffrire al contempo di orticaria da freddo, orticaria da pressione od orticaria acquagenica.
Il trattamento dell'orticaria colinergica - benché in alcuni casi non sia necessario - prevede la somministrazione di farmaci antistaminici. Tuttavia, come per molte altre patologie, la prevenzione rimane la miglior cura attualmente disponibile.

Che cos'è

Che cos'è l'Orticaria Colinergica?

L'orticaria colinergica è una forma di orticaria generalizzata indotta da eventi che inducono un aumento della temperatura corporea tale da attivare il riflesso della sudorazione: è il caso, ad esempio, dell'esposizione a climi caldi, di un intenso sforzo fisico o di qualsiasi altro evento in grado di provocare una stimolazione delle terminazioni colinergiche.

Incidenza

L'orticaria colinergica si manifesta indifferentemente in individui di entrambi i sessi, con incidenza maggiore in adolescenti e giovani adulti. Tuttavia, ciò non significa che possa colpire anche soggetti meno giovani.

Cause

Quali sono le Cause e i Fattori Scatenanti l'Orticaria Colinergica?

Come accennato, l'orticaria colinergica si manifesta in seguito a uno stimolo fisico, generalmente identificato con il calore, che provoca l'innalzamento della temperatura corporea. In realtà, l'effettiva causa scatenante sembra essere la sudorazione che ne consegue.
Pertanto, l'orticaria colinergica può manifestarsi in seguito a qualsiasi evento o attività capace di provocare l'attivazione del riflesso della sudorazione, fra cui ricordiamo:

Tuttavia, è doveroso precisare che ciascun paziente risponde in maniera strettamente individuale ai suddetti fattori scatenanti, in funzione della propria sensibilità.

Fattori di Rischio per l'Orticaria Colinergica

Benché l'orticaria colinergica possa manifestarsi in qualsiasi individuo, pazienti affetti da patologie come orticaria cronica, asma, riniti, dermatite atopica o ipoidrosi, presentano una maggior probabilità di andare incontro allo sviluppo del disturbo.

Altre Cause

Oltre al coinvolgimento delle terminazioni colinergiche e della sudorazione, nell'eziologia dell'orticaria colinergica vi è anche il coinvolgimento del sistema immunitario. Secondo alcuni studi, infatti, un ruolo determinante nella comparsa del disturbo è svolto dall'attività dei mastociti e dal conseguente rilascio d'istamina da essi operato. Allo stesso tempo, pare vi sia anche il coinvolgimento di una componente neutrofila ed eosinofila.

Segni e Sintomi

L'orticaria colinergica si manifesta con la comparsa di piccoli pomfi pruriginosi di colore rosso e con diametro di 1-4 mm, che si localizzano soprattutto sulla parte superiore del tronco, sulle braccia e talvolta anche sul viso; mentre i palmi delle mani e le ascelle, solitamente, vengono risparmiati.
Le suddette lesioni cutanee compaiono nel giro di 10 minuti dallo stimolo termico e dalla conseguente sudorazione, e perdurano per un tempo variabile dai trenta minuti fino alle tre ore. Trascorso questo tempo, segue un periodo refrattario (ossia un periodo nel quale l'orticaria colinergica non si manifesta più, nemmeno in risposta ai suoi fattori scatenanti) la cui durata varia dalle 8 alle 24 ore.
Ad ogni modo, generalmente, la severità delle suddette manifestazioni dipende dall'entità della sudorazione.

Sintomi Sistemici

Oltre ai sintomi cutanei, i pazienti che soffrono di orticaria colinergica possono anche manifestare sintomi sistemici, quali:

Diagnosi

La diagnosi di orticaria colinergica può essere effettuata dal dermatologo o dall'allergologo che - oltre a servirsi delle informazioni fornite dal paziente (tipo di attività svolta al momento della manifestazione del disturbo, descrizione delle lesioni cutanee, durata della sintomatologia, ecc.) - possono eseguire alcuni test specifici.

Testa da Sforzo

È il test che viene effettuato più frequentemente. Consiste nel sottoporre il paziente ad uno sforzo in un ambiente generalmente caldo, ad esempio, mediante l'uso di una cyclette o di un tapis roulant, o attraverso l'esecuzione di qualsivoglia esercizio fisico. Indipendentemente dal tipo di sforzo, esso dev'essere protratto fin quando non si attiva la sudorazione. Il test è positivo se, nel giro di 10-15 minuti, compaiono le lesioni cutanee tipiche dell'orticaria colinergica.

Immersione in Bagno Caldo

È un test che prevede l'immersione del paziente all'interno di un bagno caldo alla temperatura di 40°C per il tempo necessario ad ottenere un incremento della temperatura corporea di 7°C.

Permanenza in cabina di PUVA terapia

Questo test prevede che il paziente permanga per almeno 10 minuti all'interno di una cabina per la terapia PUVA. Il soggetto dev'essere vestito e deve eseguire qualche movimento al fine di attivare la sudorazione.


Nota Bene

In caso di positività al test da sforzo, trascorse 24 ore, è possibile eseguire un test con immersione in bagno caldo al fine di confermare la presenza di orticaria colinergica, differenziandola in questo modo dall'anafilassi indotta dallo sforzo.


Il ricorso a questi test è molto importante per effettuare una corretta diagnosi e poter intervenire sul disturbo in maniera appropriata.
Il compito dello specialista, infatti, è proprio quello di determinare se il paziente soffre realmente di orticaria colinergica, escludendo l'eventuale presenza di altre patologie con manifestazioni cliniche simili, quali ad esempio:

Varianti Cliniche

Varianti Cliniche dell'Orticaria Colinergica

Possono essere considerate varianti cliniche dell'orticaria colinergica le seguenti affezioni cutanee:

  • Eritema colinergico: è una variante piuttosto rara che si caratterizza per la comparsa di lesioni cutanee pruriginose di tipo eritematoso, che si localizzano nelle stesse aree solitamente colpite dall'orticaria colinergica.
  • Dermografismo colinergico: anche noto come orticaria dermografica, questo disturbo si caratterizza per la comparsa di lesioni cutanee pomfoidi pruriginose, che si dispongono linearmente. La causa scatenante è riconducibile ad uno stimolo termico seguito da pressioni, strofinamento o sfregamento. La sintomatologia può essere indotta, ad esempio, dall'uso di indumenti troppo aderenti durante l'attività sportiva.
  • Orticaria colinergica indotta dal freddo: è un tipo di orticaria colinergica scatenata dall'esposizione all'aria fredda.
  • Prurito colinergico: il prurito colinergico viene inteso come una forma subclinica di orticaria colinergica.

Trattamento

In alcuni casi, l'orticaria colinergica non necessita di trattamento, poiché i sintomi sono di lieve entità e tendono a scomparire nell'arco di poche ore.
Tuttavia, se la sintomatologia dovesse essere particolarmente grave e debilitante per il paziente, il medico può decidere di ricorrere alla terapia farmacologica.
Il trattamento farmacologico dell'orticaria colinergica prevede la somministrazione di farmaci antistaminici. In caso di mancata risposta a questi medicinali, lo specialista può prescrivere la somministrazione di farmaci in grado di sopprimere il sistema immunitario (come, ad esempio, i corticosteroidi).
Ad ogni modo, fra i principali antistaminici impiegati nel trattamento dell'orticaria colinergica, ricordiamo la cetirizina e la loratadina.
I pazienti affetti sia da orticaria colinergica che da orticaria da freddo, invece, possono trarre vantaggio dall'assunzione di ketotifene (un altro antistaminico).

Prevenzione

Consigli Utili per Prevenire l'Orticaria Colinergica

Poiché il trattamento farmacologico non è in grado di eliminare completamente la patologia, ma è utile solo per trattarne e ridurne i sintomi, la miglior cura dell'orticaria colinergica è la prevenzione.
Una volta appurata la predisposizione allo sviluppo di questo disturbo, i pazienti dovrebbero - quando possibile - evitare i fattori scatenanti. Per fare ciò, può essere sufficiente apportare alcuni cambiamenti al proprio stile di vita:

  • Evitare di effettuare bagni o docce troppo calde;
  • Evitare saune e bagni turchi;
  • Evitare di indossare indumenti troppo caldi, troppo aderenti e/o sintetici che possono favorire la sudorazione;
  • Evitare l'assunzione di cibi eccessivamente piccanti e/o di bevande alcoliche;
  • Se possibile, limitare gli stress emotivi.

Qualora non si possano evitare i fattori scatenanti, è possibile cercare di prevenire la manifestazione dell'orticaria colinergica attraverso il raffreddamento della cute, ad esempio, effettuando docce o impacchi con acqua fredda, oppure mediante l'applicazione di ghiaccio.