Olio da Massaggio

Prendersi cura di sé

Nonostante i massaggi possano essere eseguiti senza olio, il suo utilizzo agevola la frizione, rende la cute più morbida, elastica e liscia, ed evita l'inaridimento della pelle.
Olio da MassaggioIn un'epoca come la Nostra, in cui si sente la necessità di prendersi cura di sé e del proprio corpo, sono ritornate in voga alcune tecniche molto antiche, tra cui il massaggio con l'olio. Com'è noto, il massaggio è una pratica utile per dare sollievo alla muscolatura, ridurre lo stress ed alleggerire il peso del corpo.
Esistono molte tipologie di massaggio (estetico, terapeutico, sportivo, rilassante ecc.), in cui il concomitante utilizzo dell'olio è in grado di potenziare gli effetti benefici del massaggio stesso, coadiuvando l'azione rilassante o terapeutica. Durante il massaggio, l'olio rappresenta l'espediente utile per trasportare il calore dalle mani di colui che lo pratica alla pelle di chi lo riceve.

Olio da massaggio

L'olio da massaggio è costituito da due componenti:

  • Oli essenziali (o essenze), responsabili dell'effetto rilassante/energetico/terapico del massaggio
  • Matrice grassa, nella quale vengono disperse le essenze

Come abbiamo visto, l'olio da massaggio facilita la scorrimento e la frizione delle mani sul corpo.

L'olio non dovrebbe mai essere applicato direttamente sulla pelle, ma versato e leggermente frizionato sulle mani del massaggiatore, poiché la pelle tende ad assorbire velocemente l'olio.
Alcuni ritengono che la scelta dell'olio aromatico durante il massaggio sia ancor più rilevante del massaggio stesso, poiché l'utilizzo di un olio sbagliato o comunque non del tutto appropriato per quel paziente, potrebbe rendere inutile ed inefficace la pratica del massaggio medesimo.
Molti autori ritengono che gli oli ideali per il massaggio siano quelli pressati a freddo e non raffinati, al fine di preservare tutte le qualità intrinseche dell'olio: sembra che questi oli mantengano tutte le vitamine, specie quelle del gruppo B e la vitamina E. Tuttavia, pochi sanno che gli oli pressati a freddo e non raffinati, oltre ad irrancidire facilmente, possono contenere alcune spore fungine facilmente riattivabili al contatto con l'acqua. Il processo della raffinazione degli oli sembra dunque inevitabile per garantirne la stabilità nel tempo, oltre a renderli maggiormente appetibili dal punto di vista commerciale. [tratto da Il grande manuale dell'aromaterapia. Fondamenti di scienza degli oli essenziali di M. Valussi]
Spesse volte si trovano in commercio alcuni oli arricchiti: in seguito alla raffinazione, l'olio tende a perdere vitamine ed enzimi, perciò queste sostanze vengono addizionate a posteriori, cosicché l'olio possa essere venduto come “puro”.
Per esplicare la potenzialità dell'olio durante il massaggio, non è necessario utilizzare un'ingente quantità di prodotto: infatti, il massaggio richiede uno strato sottile di olio per essere realmente efficace.

Estratti essenziali

Gli oli essenziali vengono aggiunti alle matrici grasse, che rappresentano la base per le essenze: queste non devono mai essere utilizzate pure, poiché irritanti. Gli oli essenziali vengono estratti per distillazione in corrente di vapore ed aggiunti successivamente alla matrice grassa: utilizzando l'olio aromatico durante il massaggio, si trae beneficio anche dalle proprietà terapeutiche delle piante officinali. Il massaggio con l'olio aromatizzato, infatti,   rappresenta una tra le tecniche cardinali dell'aromaterapia, pratica che si avvale dell'utilizzo di oli essenziali a fini terapeutici.
Durante il massaggio, le essenze contenute nell'olio sono in grado di liberare la pelle dalle tossine, di riscaldare, di alleviare il dolore (quando presente) e di attenuare il gonfiore, di rilassare e di ossigenare la pelle. Per ottenere questi effetti, gli oli devono essere scelti accuratamente, in funzione del tipo di massaggio che si desidera ottenere.
Gli oli utilizzati per i massaggi possono avere un'origine vegetale o minerale; molti autori prediligono matrici vegetali, poiché sembra che gli acidi grassi ivi contenuti siano in grado di passare più agevolmente la pelle, di giungere rapidamente nel microcircolo e di favorire un effetto emolliente. Ad ogni modo, questa ipotesi non è tuttora stata dimostrata; ciò che è certo, è che gli oli vegetali possono essere insaturati in prossimità degli strati superficiali dell'epidermide e proprio per questa ragione, sembra che gli oli vegetali da massaggio esplichino proprietà emollienti più importanti rispetto a quelli minerali.


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Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015