Nespole

Curiosità

Si narra che “col tempo e con la paglia maturano anche le nespole”: una sorta di rivisitazione del proverbio “la pazienza è la virtù dei forti”. Sebbene questi aforismi non siano stati inventati con l'intento preciso di parlare di nespole, ben si prestano ad introdurre l'argomento che tratteremo in questo articolo: le nespole, appunto. Questi stranissimi frutti hanno la peculiarità di non essere raccolti maturi: le nespole amano “farsi aspettare”, pertanto possono essere mangiate solo dopo un periodo più o meno lungo a seguito della raccolta. In questo modo, i frutti possono essere migliormente apprezzati per la loro dolcezza e particolarità.

Generalità

La coltivazione delle nespole cominciò a diffondersi rapidamente quando si osservò che il frutto vantava anche benefiche proprietà: astringente, regolatore della funzionalità intestinale ed epatica, febbrifugo, antinfiammatorio e diuretico. Sfortunatamente, a causa dello scarso interesse economico, con il passare del tempo il nespolo venne via via trascurato a favore di culture di gran lunga più redditizie.
Le nespole sono i frutti di due specie differenti di piante: il nespolo europeo e giapponese. Il nespolo europeo, o nespolo comune, è conosciuto oramai da tempo immemorabile, ed è una pianta assai diffusa nel Sud dell'Europa ed in Asia Minore; il nespolo giapponese, originario tuttavia della Cina, è attualmente più commercializzato e coltivato. Al fine di distinguere le caratteristiche dell'uno e dell'altro, sarà dedicato ad ognuno un paragrafo di approfondimento.

Nespolo europeo

  1. Descrizione ed analisi botanica della nespola

In botanica, il nespolo comune è Mespilus germanica, appartenente alla famiglia delle Rosacee. Stiamo parlando di un piccolo albero spinoso, alto non più di 5 metri, molto ampio di diametro: da questo  dipartono numerosi rami contorti e piuttosto robusti. Nespole europeeIl nespolo è rivestito da foglie ovato-lanceolate, caduche e pubescenti sulla pagina inferiore, presentanti un margine tipicamente seghettato. I fiori, biancastri, sessili e sedentari, sono semplici, costituiti da 5 petali, e durante la fioritura decorano fastosamente la pianta, tanto da renderla facilmente distinguibile dalle altre.
I frutti sono le nespole, piccoli pomi a scorza ruvida (diametro 2-2,5 cm), dal colorito marroncino chiaro, rivestiti da una lieve peluria. Come descritto nell'incipit, le nespole non possono essere consumate immediatamente dopo la raccolta: se i frutti vengono colti in autunno inoltrato, raggiungono la piena maturazione solo a gennaio o febbraio.  I semi sono contenuti all'interno della polpa ed essendo nocivi per la salute vanno sempre eliminati.
È facile capire se le nespole sono mature, dunque pronte al consumo: quando raccolte, i frutti hanno una consistenza dura, un gusto molto aspro e presentano una buccia marrone chiaro. Dopo qualche tempo, le nespole assumono una consistenza via via più molliccia e, grazie ad una  trasformazione enzimatica della polpa, il frutto non solo acquista un colorito più scuro ma viene modificato nel sapore, che risulta dolcissimo, oltre che squisito.

  1. Impieghi della nespola in ambito fitoterapico

La corteccia essiccata può essere utilizzata per la preparazione di decotti ad azione fortemente astringente. Ancora, il decotto può essere sfruttato per l'igiene della gola e, soprattutto, come buon rimedio naturale contro le infiammazioni del cavo orale.
Come abbiamo visto, le nespole immature sono molto aspre: il gusto acidulo del frutto conferma l'ingente quantità di tannini, indirettamente proporzionale al grado di maturità dello stesso. In tal caso, il frutto immaturo esercita una forte azione antidiarroica ed astringente a livello intestinale; viceversa, a piena maturità, le proprietà astringenti della nespola vengono trasformate in lassative.
I frutti maturi sono inoltre ottimi diuretici.

Nespolo giapponese

  1. Descrizione e analisi botanica della nespola

Anche il nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica) appartiene alla famiglia delle Rosacee. Le nespole Giapponesi, oriunde della Cina, furono importate in Europa agli inizi dell'Ottocento; attualmente, questa specie ha preso piede in Europa, tanto da essere stata persino sostituita, in alcune aree, alla specie germanica.
Nespole giapponesiIl nespolo giapponese è un albero di dimensioni più imponenti rispetto a quello europeo: può infatti raggiungere altezze superiori agli 8 metri, talvolta 10, e può estendersi altrettanto in larghezza. Le foglie che rivestono i rami sono dure, coriacee, dalla consistenza paragonabile al cartone, e molto grandi; queste presentano una tinta verde intensa nella pagina dorsale, mentre la parte interna appare più tenue e ferruginosa, talvolta biancastra. I fiori sono bianchi, dal profumo comparabile a quello del biancospino, e si localizzano nella zona terminale dei rami: la fioritura, particolarissima, coincide pressappoco con i primi freddi dell'inverno.
La parte più interessante è sicuramente rappresentata dai frutti, le nespole giapponesi: queste si presentano bianche, gialle o arancioni, e racchiudono uno o due grossi semi bruni, nascosti nella polpa giallognola. I semi del nespolo contengono tracce di acido cianidrico, pertanto non sono edibili; ad ogni modo, con i semi del nespolo è possibile preparare un liquore (Nespolino), il cui sapore è paragonabile al Nocino.

  1. Nespole giapponesi: il problema della maturazione

Le nespole giapponesi, a differenza di quelle europee, possono essere consumate anche a maturazione non completamente avvenuta: il sapore, seppur acidulo, è meno astringente rispetto l'altra specie, perciò meglio sopportato. Tuttavia, il motivo principale per cui queste nespole vengono vendute ancora acerbe è correlato a motivi di mercato: l'obiettivo dei venditori è quello di sfruttarne al massimo il costo elevato (a causa di una mancata concorrenza), propagandando il sapore dei frutti come “normalmente acidulo”. In realtà, la nespola giapponese matura ha un sapore dolcissimo, ma la maturazione coincide proprio con il periodo delle primizie di pesche e ciliegie, fatto che chiaramente farebbe crollare il prezzo delle nespole: in simili frangenti, le nespole mature non sarebbero più frutti “commercialmente interessanti”.

  1. Nespole giapponesi: impieghi

Le nespole giapponesi sono sfruttate per lo più in ambito culinario: come abbiamo visto, con i semi possono essere preparati gustosi liquori, mentre con la polpa si possono cucinare dolci marmellate. Ancora, le api sono attirate dai fiori di nespolo - per la carenza di altri fiori in quel periodo (dicembre-gennaio) - che sfruttano per la produzione di miele.


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Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015