Mesoterapia: effetti collaterali e controindicazioni

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Nonostante la mesoterapia sia una metodica molto semplice, sicura ed indolore, non mancano gli effetti collaterali e le controindicazioni: il rischio, seppur minimo, di incorrere in effetti collaterali indesiderati dovrebbe quindi essere sempre previsto.

Cos'è la mesoterapia

Mesoterapia: effetti collaterali e controindicazioniLa mesoterapia è una tecnica sfruttata per combattere disturbi di diversa natura, sia pseudo-patologica, sia estetica. Consiste nell'iniettare nel mesoderma (da qui, il nome mesoterapia) farmaci che, per mezzo di aghi sottilissimi, esplicano la propria azione penetrando nella zona interessata.
Gli effetti collaterali della mesoterapia sono correlati alla modalità d'iniezione, alla sostanza farmaceutica iniettata, e alla tecnica d'iniezione.

Iniezione errata del farmaco

Se il medico non inietta il farmaco nell'area corretta o se ne inocula una quantità eccessiva, il paziente potrebbe lamentare dolore; allo stesso modo, anche una soluzione troppo acida iniettata nel derma potrebbe arrecare al paziente una spiacevole sensazione di fastidio o dolore.

Scelta del farmaco iniettato

Prima di procedere con la mesoterapia, il medico deve accertarsi che il paziente non sia allergico o sensibile a quella data sostanza, in modo da escludere spiacevoli manifestazioni collaterali che potrebbero tradursi anche in un possibile shock anafilattico.

Nonostante sia molto raro che i farmaci utilizzati nella mesoterapia comportino gravi effetti avversi generalizzati (allergia, eczema, ecc.), possono comunque provocare semplici effetti localizzati assolutamente reversibili. Infatti, in seguito al trattamento mesoterapico, è prevedibile che nella zona interessata si costituiscano pomfi (lesioni edematose d'interesse dermico che si presentano come rilievi leggermente accennati); i pomfi, tuttavia, tendono a regredire in poche ore.

Modo d'iniezione

Una tecnica d'iniezione imprecisa può provocare al paziente una sensazione di fastidio, che potrebbe tramutarsi in dolore qualora l'area trattata risulti riccamente vascolarizzata. Infatti, nel caso in cui la zona d'interesse medico fosse ricca di vasi sanguigni, la probabilità che l'ago rompa un capillare è molto elevata.

Nella mesoterapia tradizionale si utilizzano aghi di 6 mm in genere, dal diametro molto sottile; l'ago entra in profondità nel mesoderma, zona già di per sé ricca di terminazioni nervose e di capillari sanguigni. È molto frequente che la punta dell'ago tocchi un vaso, che, anche con un semplice sfioramento, si rompe, provocando dolore.
Inoltre, gli aghi utilizzati nel multi-iniettore potrebbero provocare ecchimosi: a tal proposito, è spesso preferito il trattamento mesoterapico con ago singolo. Le controindicazioni dipendono quasi esclusivamente dalla possibile creazione di ematomi in seguito alla mesoterapia: come abbiamo visto, gli ematomi dipendono dalla vascolarizzazione dell'area interessata. Per prevenire la formazione di lividi, si potrebbero somministrare salicilati (es. aspirina) già nel giorno stesso.

Altri effetti collaterali

Se le sedute di mesoterapia non sono state praticate in modo corretto, nell'area trattata potrebbero svilupparsi cicatrici ipopigmentate o, seppur di rado, lesioni d'iper-pigmentazione; ciò nonostante, i segni dovrebbero scomparire in poche settimane.
Meno frequente, ma non improbabile, è l'alterazione della sensibilità della cute nella zona interessata: in genere, questo fenomeno coincide con il trattamento e tende a scomparire in pochi minuti. Inoltre, alcune sostanze iniettate potrebbero creare un'irritazione, un arrossamento ed alterare la temperatura dell'area considerata.

La mesoterapia trova applicazione in molti ambiti, che variano dal più semplice inestetismo della cellulite, ai più complessi microtraumi da sport o insufficienze venose. La mesoterapia, come abbiamo analizzato, non comporta effetti collaterali gravi, ma è bene porre attenzione alle controindicazioni connesse alla storia clinico-patologica del soggetto. Infatti, la mesoterapia è assolutamente controindicata se il paziente è affetto da leucemia, diabete, infezioni del sangue, HIV/AIDS, patologie cardiache, assume eparina o se è stato curato in passato con chemioterapia o radioterapia per la cura di affezioni tumorali. La mesoterapia è controindicata anche in gravidanza e in allattamento, poiché potrebbe creare effetti collaterali al bambino.

Vantaggi e svantaggi

Mesoterapia: effetti positivi

Mesoterapia: effetti negativi

Aiuta a risolvere/alleviare problemi come:
Cellulite
Adiposità distrettuali
Insufficienza venosa e linfatica
Micro traumi da sport
Riabilitazione motoria
Osteopatie e artropatie
Affezioni dermatologiche
Ringiovanimento del volto

  • Una quantità eccessiva di farmaco od una sua eccessiva acidità potrebbero provocare una sensazione di fastidio o di dolore al paziente
  • Se il paziente è allergico alla sostanza iniettata potrebbe manifestare reazioni allergiche di diversa entità (anche shock anafilattico)
  • Possibile creazione di pomfi, edema ed ipersensibilizzazione della zona trattata

Non si prova dolore (in genere)

Il multi- iniettore (strumento che utilizza 18 aghi) potrebbe sensibilizzare la cute e provocare ecchimosi a causa di lacerazioni capillari

Risultati visibili dalle prime sedute (è comunque preferibile un minimo di 8 sedute per ottenere ottimi risultati duraturi)

Possibile sviluppo di cicatrici ipo/iperpigmentate che regrediscono in poco tempo

È bene associare sport ed una corretta alimentazione

Effetti collaterali e controindicazioni correlate al quadro clinico-patologico della storia del paziente

I farmaci sono utilizzati a basso dosaggio ed esplicano l'effetto in modo rapido, senza intaccare i tessuti circostanti

La mesoterapia è assolutamente controindicata se il paziente è affetto da leucemia, diabete, infezioni del sangue, HIV/AIDS, patologie cardiache, assume eparina o se è stato curato in passato con chemioterapia o radioterapia per la cura di affezioni tumorali. La mesoterapia dev'essere evitata in gravidanza e allattamento

 


Ultima modifica dell'articolo: 07/03/2016