La melassa è un fluido altamente viscoso dal colorito bruno-bruciato, ottenuto dalla centrifugazione (dunque separazione) dallo zucchero.
Sicuramente di scarsa reperibilità, la melassa si rivela comunque un'ottima alternativa (meno calorica) al saccarosio, il dolcificante attualmente più venduto, insieme al miele.
In commercio non esiste una sola tipologia di melassa: una prima distinzione viene effettuata sulla base del pregio (melassa bianca e nera), una seconda, invece, in funzione della matrice di partenza (melassa di barbabietola e di canna):
| Approfondimento: la canna da zucchero è una pianta tipica dei Tropici, dalla forma molto simile al bambù. A differenza di quest'ultimo, il gambo della canna è ricco di zucchero, tanto da costituirne anche il 20%! |
La melassa è una sorta di benzina per la mente, date le sue 290 Kcal per 100 grammi.
Considerando che la melassa nera è senza dubbio la “varietà” più pregiata, i dati di seguito riportati sono riferiti precisamente a questa qualità.
Abbiamo visto che la melassa è “semplicemente” un sottoprodotto della lavorazione dello zucchero: durante l'estrazione dello zucchero dalla canna, i principi nutritivi del succo ricavato vengono concentrati, ottenendo così un fluido altamente viscoso ed appiccicoso, noto, appunto, come melassa.
La melassa è conosciuta anche per le sue proprietà rimineralizzanti: 100 grammi di prodotto apportano oltre il 79% dell'RDA di ferro (11 mg); la melassa, inoltre, è fonte di potassio (1.500 mg), calcio (500 mg) e magnesio (90 mg). Discreta, invece, la quantità di fosforo (30 mg) e rame (1,93 mg).
La melassa è miniera di vitamine: è ricchissima in vitamine del complesso B in generale, e di vitamina PP (niacina o B3: 4 mg), acido pantotenico (vit. B5: 260 mg), inositolo (vit. B7: 150 mg) in particolare.
A rigor di ciò, la melassa si configura un alimento di meritevole considerazione in termini vitaminici e mineralici.
[tratto da Il libro completo dei minerali per la salute, di J. I. Rodale]
Il titolo del paragrafo non è uno scherzo, né tantomeno un eufemismo: nella storia che sarà descritta la melassa è stata responsabile della morte di molte persone. Era il 1919: a Boston scoppiò accidentalmente un enorme serbatoio contenente una quantità di melassa stimata tra gli 87.000 e i 95.000 ettolitri; un evento catastrofico sviluppato da difetti termici e strutturali all'interno della struttura. La melassa, una poltiglia nera appiccicosa, mescolata a pezzi di metallo del serbatoio, cominciò ad estendersi a macchia d'olio, raggiungendo una velocità pari a 56 km/h: 21 persone rimasero uccise, 150 ferite.
Melassa: PER FISSARE I CONCETTI
| Melassa |
|
| Classificazione della melassa | Distinzione effettuata sulla base del pregio:
|
| Melassa: apporto calorico | 100 grammi: 290 Kcal |
| Melassa: Sali minerali e vitamine |
Valori riferiti a 100 g di melassa:sali minerali |
| Melassa assassina | 1919, Boston: esplosione di un enorme serbatoio di melassa → 21 morti, 150 feriti |
| Alternative al saccarosio |
|
mandare via un accenno di pancetta: lordosi
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciDefinizione:cosa mangio?: Salve, non è così semplice... le do' un paio di link per informarsi in maniera sufficientemente esaustiva ed alla fine dei quali potrà ripostare la domanda in maniera meno generica: http://www.my-personaltrainer.it/allenamento-definizione.html http://riccardoborgacci.com/?p=1039 Dott. Riccardo Borgacci...
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione