Malattia di Lyme in breve

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Malattia di Lyme Antropozoonosi di origine batterica trasmessa dalle zecche che colpisce prevalentemente la cute; spesso vengono intaccati anche gli organi interni, le articolazioni ed il sistema nervoso
Malattia di Lyme: incidenza
  • La più frequente patologia umana trasmessa dalle zecche
  • 1985: diagnosticati 14.000 pazienti affetti da questa malattia
  • Italia:  malattia di Lyme endemica nel Nord (nella Liguria, nel Trentino e nel Carso)
  • Globalmente: la malattia di Lyme presenta focolai endemici in tutto il mondo, spaziando dal Giappone al Canada, dall'Australia all'Europa
Etimologia del termine 1975: l'epidemia colpì un piccolo centro del Connecticut chiamato Old Lyme
Malattia di Lyme: cause Il responsabile agente eziologico è un battere: Borrelia burgdorferi
Borrelia burgdorferi infetta le zecche (soprattutto del genere Ixodes), il vettore della malattia
Mammiferi, uccelli e roditori: serbatoio ideale di replicazione
Le zecche infette, con il morso, trasmettono la malattia all'uomo Borrelia burgdorferi → mammiferi, uccelli e roditori infetti → zecche → uomo
Malattia di Lyme: periodo d'incubazione Variabile: 3-14 giorni
Malattia di Lyme: manifestazioni cliniche nell'uomo I sintomi tipici della malattia di Lyme possono essere riassunti in tre stadi principali:
  1. Eritema cronico migrante: un'enorme macchia circolare-ovale o, in altri casi, triangolare
  2. Febbre, dolori muscolari, stanchezza fisica, mal di testa, rigidità del collo, dolori cardiaci, articolari e/o neurologici. Possibili anche giramenti di testa, fiato corto e/o infiammazioni a livello degli occhi
  3. (Malattia trascurata): danni a lungo termine, lesioni a carico del sistema nervoso e della pelle, difficoltà di concentrazione, perdita di memoria, alterazioni dell'umore ed irritabilità
Malattia di Lyme: diagnosi
  • Test immunologici del sangue (IFA o ELISA) non del tutto affidabili per la diagnosi differenziale
  • Risposta alle IgM-specifica
  • Reazione polimerasica a catena
  • Osservazione clinica
Malattia di Lyme: limiti diagnostici
  • Mancano test sierologici completamente attendibili e standardizzati
  • Diagnosi differenziale molto ampia
  • Risposta alle IgM-specifica: accertata non prima dei 3-6 mesi dall'esordio dei sintomi → tempi d'attesa troppo lunghi
  • Test diagnostici della malattia di Lyme parzialmente controversi
  • Morso di zecca indolore (rimane inosservato)
  • Molti prodromi della malattia sono assai comuni tra altre patologie
Malattia di Lyme: prognosi Per i pazienti dove la malattia di Lyme è riconosciuta ed accertata, la prognosi è buona poiché trattata tempestivamente
Malattia di Lyme: terapie
Malattia di Lyme associata a rush cutaneo e dolori articolari La terapia antibiotica è efficace ma non deve protrarsi per periodi troppo lunghi
I dolori tendono a regredire gradualmente ma completamente nella maggior parte dei casi
Malattia di Lyme: prevenzione
  • Non è ancora stato ideato un vaccino sicuro volto alla prevenzione della malattia di Lyme → ricerca di un un vaccino sperimentale, potenzialmente in grado di stimolare il sistema immunitario dell'ospite a produrre anticorpi contro Borrelia
  • Evitare le infezioni da zecche (vettore della malattia)
  • Attenzione durante le escursioni montane
  • Asportare delicatamente la zecca dalla pelle con una pinzetta e  disinfettare accuratamente la zona
  • È sempre raccomandato il parere del medico

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Ultima modifica dell'articolo: 05/04/2016