Linfedema

Punti chiave

Il linfedema è un ristagno di linfa nei vari distretti dell'organismo, espressione di una compromissione del sistema linfatico.


Linfedema: cause
Il linfedema primario è causato da anomalie congenite a carico del sistema linfatico.
Il linfedema secondario può conseguire a patologie (adenopatie, diabete, linfangite, cellulite batterica, erisipela, filariosi linfatica) o derivare dalla rimozione chirurgica dei linfonodi (eseguita, per esempio, per asportare masse tumorali).


LinfedemaLinfedema: sintomi
Il sintomo più ricorrente del linfedema è il gonfiore ad un braccio o ad una gamba. Tra gli altri sintomi ricordiamo: alterazione della cromia della pelle, difficoltà a muovere l'arto colpito, pelle suscettibile alle infezioni, prurito e tensione della pelle.


Linfedema: terapia

Non esiste una terapia completamente risolutiva. Per migliorare i sintomi del linfedema è raccomandata la terapia complessa decongestiva (Linfodrenaggio, Bendaggio, Pressoterapia, Tutori elastici). La chirurgia è riservata ai casi di estrema gravità.



Definizione di linfedema

Sinonimo di ostruzione linfatica, il linfedema rappresenta un anomalo ed esagerato accumulo di liquido linfatico nei vari distretti dell'organismo. Più semplicemente, si definisce linfedema un qualsiasi ristagno di liquido nei tessuti, espressione di un blocco o di una compromissione del sistema linfatico.

L'ostruzione linfatica è una condizione tipica degli arti inferiori o superiori.

  • Come sappiamo, il circolo linfatico è un importantissimo sistema naturale di difesa dell'organismo contro le infezioni, indispensabile dunque per rimuovere sostanze tossiche e liquidi che filtrano dai capillari sanguigni. La linfa, scorrendo lungo i vasi linfatici, viene veicolata nei linfonodi, che sono specifici centri di filtraggio adibiti alla depurazione della stessa.

Quando il normale flusso linfatico viene ostacolato, il liquido si accumula, originando il tipico gonfiore che caratterizza il linfedema. L'ostruzione linfatica costituisce un'affezione cronica debilitante, in costante crescita nella popolazione italiana.
Purtroppo non esiste una cura specifica e totalmente risolutiva per il linfedema: ad ogni modo, il linfedema può essere gestito mediante esercizi specifici volti al controllo del gonfiore, tra cui il drenaggio linfatico manuale.

Cause

Abbiamo analizzato che il linfedema si verifica quando i vasi linfatici non sono in grado di drenare adeguatamente la linfa. Ma quali sono le cause scatenanti? Perché si manifesta questo accumulo anomalo di fluido interstiziale? In quali circostanze?
In funzione della causa scatenate, il linfedema viene classificato in primario e secondario.

Linfedema primario

La causa scatenante il lindefema primario risiede in anomalie congenite a carico del sistema linfatico. Questa variante di linfedema si manifesta più frequentemente nelle donne. Si distinguono più varianti, in base all'età in cui i sintomi del linfedema si manifestano:

  1. Linfedema primario congenito: rappresenta il 10-25% di tutte le forme di linfedema primario. Si tratta di una particolare forma di occlusione linfatica chiaramente evidente sin dalla nascita. Il linfedema congenito è una condizione tipica del sesso femminile, e tende a coinvolgere quasi esclusivamente le gambe. Si stima che il 2% delle forme congenite sia causato dalla malattia ereditaria di Milroy.
  2. Linfedema primario precoce: è la forma più comune del linfedema primario (65-80%). Per definizione, il linfedema precoce diventa clinicamente evidente dopo la nascita, ma prima dei 35 anni: in genere, il paziente colpito manifesta i primi sintomi durante la pubertà. Anche in questo caso, le donne sono più colpite rispetto ai maschi.
  3. Linfedema primario tardo (o malattia di Meige): un soggetto affetto manifesta i primi sintomi dopo i 35 anni d'età. La forma tardiva rappresenta il 10% dei lindefemi primari.

Linfedema secondario

Come anticipa il termine stesso, questa variante di linfedema è secondaria a svariate patologie; rappresenta perciò una disfunzione acquisita dei vasi linfatici, in origine sani e perfettamente funzionanti.
Il linfedema secondario colpisce indistintamente entrambi i sessi.
A livello mondiale, la causa più frequente del lindefema secondario è la filariosi linfatica, infezione a carico di linfonodi e vasi linfatici, provocata dal parassita Wuchereria bancrofti.
Il linfedema secondario può essere causato anche da altre patologie:

Da quanto detto, è facilmente comprensibile come l'efficienza del sistema linfatico sia indispensabile per proteggere l'organismo dalle infezioni: in presenza di linfedema, la funzione di difesa viene indebolita, pertanto il paziente risulta più esposto e suscettibile alle infezioni.
Nel prossimo articolo analizzeremo i sintomi caratteristici del linfedema e le terapie attualmente disponibili.


Linfedema: Sintomi e Terapie >>