Sono state formulate alcune ipotesi circa i pericoli che potrebbero derivare dalla dermatosi del lichen planus: alcuni pazienti affetti potrebbero essere a rischio di tumori della pelle, del pene, della mucosa orale e vulvovaginiti. A tal proposito è consigliabile rivolgersi al medico sin dalle primissime manifestazioni cutanee, per accertare che la malattia non degeneri in carcinoma.
Come abbiamo già analizzato, le lesioni reticolari del lichen planus sono pressoché inconfondibili, di conseguenza la diagnosi risulta abbastanza semplice. Purtroppo, per le altre forme di lichen, il riconoscimento non appare così facile, dunque, quando non si sottopone il paziente ad una corretta indagine diagnostica, si corre il rischio di confondere il lichen per malattie più semplicistiche.
In genere, il medico ipotizza una prima diagnosi in funzione dei sintomi lamentati dal paziente, successivamente procede con un esame dermatologico ed eventualmente con test di laboratorio, quali esame allergologico, test per l'epatite C e biopsia incisionale, ricercando così i possibili elementi eziologici responsabili del lichen planus.
Il lichen planus è una malattia subdola ed equivoca, in cui la terapia risulta pressoché problematica: in alcuni soggetti la dermatosi potrebbe protrarsi per lunghi periodi, in altri potrebbe perfino guarire spontaneamente. È doveroso porre più attenzione al lichen planus del cuoio capelluto, dei genitali, delle mucose e delle unghie, reo di essere il più dannoso in termini di sintomi: infatti, il lichen planus che colpisce queste zone tende a durare molto tempo, oltre a generare notevoli e fastidiosi disagi.
La flogosi viene in genere trattata con corticosteroidi ad uso topico (applicati direttamente in situ), somministrati per os oppure iniettati per via endovenosa. Dal punto di vista terapeutico, i derivati del cortisone sono straordinari perché molto efficaci, dall'altro, però, sono facilmente responsabili di complicazioni come, per esempio, atrofia epiteliale irreversibile e candidosi orale. Inoltre, l'utilizzo smodato di cortisonici per os e per via endovenosa può essere causa di diabete mellito, osteoporosi e ipercolesterolemia.
Oltre a questi farmaci, in base alla tipologia di lichen planus ed alla sintomatologia, il medico può prescrivere anche retinoidi (il cui utilizzo dev'essere bandito durante la gravidanza, poiché teratogeni), antistaminici e fototerapia (UVB).
Talvolta, sono prescritti farmaci ad azione immunosoppressiva, quali la ciclosporina, particolarmente efficace nel caso di lichen erosivo; anche questa specialità farmaceutica non è priva di effetti collaterali, poiché potrebbe generare tossicità a livello renale.
Sfortunatamente, la maggior parte dei pazienti è destinata a non guarire del tutto ed è costretta a convivere con il lichen planus per tutta la vita, poiché non è tuttora chiarito il fattore eziologico veramente (e non solo idealmente) responsabile della dermatosi: una volta diagnosticata, il paziente dovrà seguire scrupolosamente il trattamento terapeutico per tutta la vita.
Lichen planus in breve:
| Malattia | Lichen planus |
| Descrizione | Dermatosi infiammatoria cronica di derivazione immunologica, che coinvolge soprattutto la cute, le mucose e le unghie |
| Impronta di riconoscimento della malattia | Papule Poligonali Pruriginose e Purple (malattia delle 4P) |
| Decorso | Recidivante, di natura benigna |
| Etimologia del termine | Il termine deriva dalle tipiche manifestazioni della malattia, molto simili alle formazioni arborescenti dei licheni |
| Incidenza del lichen planus | Il lichen planus:
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| Eziologia del lichen planus | Incerta; i possibili fattori scatenanti sono:
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| Istopatologia | Alterazione della composizione cellulare delle sedi anatomiche lese:
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| Classificazione |
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| Complicanze del lichen planus | Rischio di tumori della pelle, del pene, della mucosa orale e vulvovaginiti |
| Diagnosi del lichen planus |
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| Terapie contro il lichen planus |
Il paziente affetto da lichen planus dovrà seguire scrupolosamente il trattamento terapeutico per tutta la vita. |
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