Legionellosi

Definizione di legionellosi

In medicina, “Legionelliosi” è un termine generale che indica tutte le varie tipologie d'infezione generate da batteri gram-negativi aerobii obbligati appartenenti al genere Legionella.
LegionellosiNell'articolo precedente abbiamo analizzato il battere Legionella, puntando particolare attenzione sulle caratteristiche proprie del microorganismo, sui luoghi di diffusione, sulle peculiarità biochimiche e sulla modalità di trasmissione dello stesso. In questa disquisizione affronteremo l'argomento sia dal punto di vista dei rischi correlati alle infezioni da legionella, sia da quello delle diverse forme di legionellosi  attualmente riconosciute.

Forme cliniche

Vedi anche: Sintomi Legionellosi


Abbiamo visto che “legionellosi” è un termine generale, che racchiude tre forme cliniche d'infezione da legionella. Erroneamente, si tende ad associare la legionellosi soltanto alla malattia dei Legionari, la forma clinica più pericolosa e più grave, ma esiste anche una forma pseudo-influenzale (la Febbre di Pontiac) e la forma sub-clinica della febbre di Pontiac.

  1. Malattia dei legionari
    Tra le varie forme di legionellosi, la malattia dei Legionari risulta senza dubbio la più pericolosa e la più severa in termini di sintomi e rischi: infatti, si stima che la mortalità legata alla malattia dei Legionari si aggiri intorno al 10% e, nei casi più gravi, il tasso di letalità sfiora talvolta il 50%.
    Questa legionellosi si presenta come una polmonite acuta, molto simile alle classiche forme influenzali che colpiscono le basse vie respiratorie: tutto ciò rappresenta un grave limite per la diagnosi, dunque per il riconoscimento tempestivo della malattia. A tal proposito, la malattia dei Legionari viene spesse volte sottovalutata proprio perché mal diagnosticata.
    Il periodo d'incubazione del battere è variabile, ma in genere non supera i 10 giorni; questa legionellosi esordisce, per l'appunto, con i tipici sintomi influenzali, quali malessere generale, febbre alta, mal di testa, mialgia e respiro affannoso. L'insufficienza respiratoria e l'ascesso polmonare rappresentano due complicanze possibili, ma poco frequenti. Quasi per assurdo, quando la suddetta forma di legionellosi scatena problematiche più serie, quali disturbi neurologici, gastrici, intestinali e renali, aumentano le probabilità di guarigione del paziente perché la diagnosi risulta più semplice ed inequivocabile; di conseguenza, le terapie sono mirate e precise.
    Tra le terapie più utili spicca la somministrazione di eritromicina e di rifampicina, antibiotici utili per ridurre la gravità dei sintomi e per diminuire il rischio di mortalità. La terapia dovrebbe essere protratta per almeno tre settimane, al fine di evitare ricadute.
    Una cura recentemente proposta è quella con i fluorochinoloni, ma si dovranno attendere ancora alcuni anni per la conferma o meno dell'efficacia di queste molecole.
    Si sono rivelate vane ed inefficaci le terapie a base di penicillina, cloramfenicolo, aminoglicosidi e tetracicline.
  1. Febbre di Pontiac (forma acuta): chiamata così in ricordo dell'epidemia febbrile acuta verificatasi nel 1968 a Pontiac, nel Michigan. Questa legionellosi è una forma simil-influenzale di lieve entità, generalmente non mortale (andamento benigno) ma estremamente contagiosa. I sintomi, che non interessano il polmone, iniziano dopo 1 o 2 giorni a seguito dell'infezione: il paziente lamenta febbre alta, brividi, malessere generale, mal di testa, mal di gola e tosse. Nella maggior parte dei casi, la febbre di Pontiac si risolve spontaneamente in 2-5 giorni, senza necessità di cure o trattamenti specifici. È dimostrato scientificamente che la febbre di Pontiac è sostenuta da Legionella pneumophila; ad ogni modo, anche L. micdadei e L. feelei sono possibili elementi eziologici non del tutto dimostrati.
  1. Febbre di Pontiac (forma sub-clinica): questa legionellosi, ancor meno grave delle precedenti sopra descritte, si presenta senza sintomi clinici alcuni, dunque non prevede il coinvolgimento polmonare e i tipici sintomi influenzali. La forma sub-clinica delle febbre di Pontiac è diagnosticabile solamente con il riscontro di anticorpi anti-Legionella spp.

Incidenza e prevenzione

Dato il grave problema sanitario scatenato dalle varie forme di legionellosi, l'OMS ha posto sotto sorveglianza le suddette infezioni. Si stima che la legionellosi colpisca 8.000-18.000 soggetti ogni anno: range chiaramente molto ampio, indice del fatto che non è sempre immediato il riconoscimento di legionellosi, in particolare la malattia dei Legionari.
Un numero sempre più elevato di Paesi ha iniziato a promuovere programmi di sorveglianza e di controllo per la prevenzione della legionellosi.
L'incidenza di infezioni da Legionella (valutata intorno ai 1.000 pazienti ogni anno) risulta tuttora sottostimata nel Nostro Paese: la Sanità si pone l'obiettivo d'incentivare e migliorare le misure preventive volte al contenimento della contaminazione da Legionella [tratto da http://www.legionellaonline.it/]


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Ultima modifica dell'articolo: 30/03/2016