Impetigine

Definizione di impetigine

L'impetigine è un'infezione batterica acuta, altamente contagiosa, che interessa la cute, generando bolle sierose che in un secondo momento scoppiano formando croste dorate.

Impetigine

Figura: Impetigine del collo. Da wikipedia.org. Vedi Altre Foto Impetigine

L'impetigine rappresenta una possibile complicanza della dermatite eczematosa o atopica ed è la più comune forma infettiva del periodo neonatale, infantile e scolare: a tal proposito, la malattia è volgarmente nota come ”ferite di scuola”.

Cause

Lo Staphylococcus aureus e lo  Streptococcus pyogenes (S. beta-emolitico di gruppo A, noto anche come SBEGA) sono batteri gram-positivi che rivestono un ruolo fondamentale nella manifestazione dell'impetigine.
L'impetigine compare con maggior frequenza durante l'estate, indice del fatto che la proliferazione batterica è favorita da clima caldo e umido.
Altri fattori di rischio, che incidono notevolmente sulla comparsa dell'impetigine, sono l'affollamento e la scarsa igiene, peculiare dell'infanzia.

Lesioni cutanee

L'impetigine esordisce con tipiche bolle sierose a livello della pelle, associate ad eritema e a vescicole che diffondono sul viso (in particolare, intaccano in primis naso e mento) ed in prossimità dell'ombelico (nel neonato): le bolle, durante i primissimi stadi della malattia, appaiono pressoché limpide, per poi opacizzare gradualmente, sino a scoppiare ed evolvere in vere e proprie abrasioni e croste gialle o bainco-brunastre, molto simili alle ustioni da sigarette. [tratto da Manuale di dermatologia medica, di Paolo Fabbri,Carlo Gelmetti,Giorgio Leigheb].
Le bolle e le croste giallastre, essendo altamente contagiose, si diffondono rapidamente, infettando le aree circostanti: quando l'impetigine non viene tempestivamente curata, può addirittura degenerare in linfadenopatia regionale.

Sintomi

Per approfondire: Sintomi Impetigine


Le bolle e le vescicole formatesi sono altamente pruriginose: il bambino non è in grado di autocontrollarsi, per cui tende a graffiarsi e grattarsi continuamente, peggiorando la situazione preesistente: le lesioni, infatti, a causa del grattamento e dello sfregamento continuo, favoriscono il contagio nelle zone circostanti. Si parla, infatti, di impetigine contagiosa.
Spesse volte, l'impetigine viene erroneamente confusa per la malattia causata dall'Herpes: in quest'ultimo caso, però, a differenza dell'impetigine, l'infezione è generata da un virus, si diffonde in modo molto lento, infetta soprattutto la bocca e, in genere, rimane circoscritta in una zona particolare.

Complicanze

Le forme gravi d'impetigine possono dare avvio a patologie molto più serie: quando l'affezione cutanea non viene riconosciuta tempestivamente, lo Streptococco Beta Emolitico di Gruppo A (SBEGA) potrebbe generare complicanze renali (glomerulo-nefrite streptococcica): il bambino affetto presenta un evidente gonfiore alle gambe e al viso, lamenta mal di testa e nausea, ed il volume urinario è decisamente irrisorio.
La formazione di ulcere molto pruriginose e piene di pus potrebbe degenerare in ectima, una forma di impetigine determinata da ulcerazione: quando non curata sin dalle primissime manifestazioni, l'impetigine  può penetrare in profondità attraverso la pelle e causare lesioni cicatriziali associate ad alterazioni permanenti della pigmentazione cutanea.
Ancora, un'impetigine sottostimata, trascurata o non diagnosticata correttamente, può peggiorare in  linfoadenite satellite, che si manifesta con un'infiammazione a carico dei linfonodi.
Un'altra complicanza dell'impetigine è la SSSS (Staphylococcal Scalded Skin Syndrome) detta anche malattia di Ritter: la cute infetta dagli stafilococchi presenta pustole, bolle ed eritema diffuso, mentre il soggetto presenta lieve alterazione termica (febbricola) o febbre alta. La malattia dev'essere curata immediatamente.

Terapie

Per approfondire: Farmaci per la cura dell'impetigine


Per curare l'impetigine è indispensabile il controllo del medico. In genere, sono prescritti:

  • Antisettici (disinfettanti come, per esempio, la clorexidina gluconato): gli impacchi ad azione topica con sostanze disinfettanti sono utili per la pulizia della zona infetta, indispensabile per la rimozione delle croste.
  • Antibiotici: ad esempio la retapamulina ad applicazione topica, la penicillina e l'eritromicina (macrolide).

Ovviamente, la scelta di un antibiotico piuttosto di un altro è subordinata alla causa che ha provocato l'impetigine.

Riassunto

Patologia Impetigine
Descrizione Infezione batterica acuta, altamente contagiosa, che interessa la cute: genera bolle sierose che scoppiano formando croste dorate
Eziologia Staphylococcus aureus e lo  Streptococcus pyogenes (beta-emolitico di gruppo A)
Fattori di rischio per l'impetigine La proliferazione batterica è favorita da:
  • clima caldo e umido.
  • affollamento
  • scarsa igiene
Quadro diagnostico dell'impetigine
  1. Esordio: bolle sierose a livello della pelle, associate ad eritema e vescicole
  2. Evoluzione dell'impetigine: scoppio delle bolle, formazione di croste, contagio dell'infezione in altre aree
  3. Degenerazione della malattia: linfadenopatia regionale
Sintomatologia dell'impetigine Prurito, arrossamento, estensione del prurito in zone circostanti
Complicanze dell'impetigine
  • complicanze renali: gonfiore alle gambe e al viso, quantità del volume urinario  decisamente irrisoria, mal di testa e nausea.
  • Ectima: forma di impetigine determinata da ulcerazione
  • Linfoadenite satellite: infiammazione a carico dei linfonodi
  • SSSS (malattia di Ritter): la cute presenta pustole, bolle, eritema diffuso. Il soggetto lamenta febbricola o febbre alta.
Strategie terapeutiche per curare l'impetigine Antisettici, antibiotici (penicillina, eritromicina, retapamulina)


Ultima modifica dell'articolo: 22/09/2016