Gastrite: Diagnosi e Cure

Cos'è la gastrite?

Il termine "gastrite" identifica un disturbo caratterizzato da un insieme complesso ed eterogeneo di sintomi scatenati dall'infiammazione della mucosa gastrica. In base alla causa d'origine, la gastrite può assumere un decorso acuto o cronico. Gastrite Stomaco InfiammatoLe varianti acute sono spesso dovute ad alcolismo, tabagismo, assunzione smodata di FANS, infezioni ricorrenti ed alimentazione squilibrata. Diversamente, le forme croniche sono in genere causate da malattie autoimmuni, infezioni recidivanti da Helicobacter pylori, terapia a lungo termine con farmaci gastrolesivi e disturbi psicosomatici.
La diagnosi di gastrite è fondamentale per risalire alla causa del processo infiammatorio e porvi rimedio tramite una terapia opportuna. Le gastriti acute - specie se dipendenti da un regime alimentare scorretto - si risolvono facilmente attraverso opportuni accorgimenti dietetici (vedi: dieta e gastrite) ed eventualmente farmacologici. Le forme croniche, invece, richiedono indagini diagnostiche più approfondite ed anche la terapia è generalmente più complessa ed articolata.

Diagnosi

Ogni sospetto di gastrite dev'essere approfondito mediante opportuni test diagnostici-investigativi; tra questi, la diagnosi si avvale di:

Rimedi, cura e prevenzione

Per approfondire: Farmaci per la Cura della Gastrite


Prima di intraprendere una qualsiasi terapia per la cura della gastrite, è indispensabile risalire alla causa scatenante e comprendere se ci si trova di fronte ad una forma acuta o cronica. L'approccio terapico per la cura della gastrite acuta è infatti diverso rispetto a quello che si intraprende per la sua variante cronica.

CURA PER LA GASTRITE ACUTA

  • Quando la gastrite acuta dipende dall'abuso di alcol, è necessario interromperne quanto prima l'assunzione. L'alcol infatti irrita la mucosa gastrica, rendendola più sensibile all'azione lesiva dei succhi gastrici. Ricordiamo, inoltre, che l'alcol - assunto ad alte dosi - favorisce la comparsa di gastrite perché riduce la quantità di bicarbonato nel muco. (Per approfondimenti: leggi l'articolo su alcol e gastrite)
  • La gastrite dipendente dall'abuso di FANS richiede la sospensione d'uso di questi farmaci, naturalmente supervisionata dal medico che indicherà la terapia sostitutiva opportuna. Qualora non fosse possibile sospendere una terapia farmacologica rivelatasi gastrolesiva, si suggerisce di associarla a farmaci gastroprotettivi, in grado di tamponare l'acidità gastrica. Per approfondimenti, leggi l'articolo farmaci gastrolesivi che causano gastrite
  • La gastrite acuta può essere causata da una dieta sbilanciata caratterizzata da cibi piccanti, grassi ed irritanti della mucosa gastrica. Il fenomeno si accentua se, oltre ad assumere cibi controindicati in caso di gastrite, si consumano pasti velocemente e senza masticare in modo adeguato. Anche le associazioni alimentari scorrette possono alimentare i bruciori di stomaco che accompagnano la gastrite. Per approfondimenti: leggi dieta e gastrite
  • Le sostanze nervine possono accentuare il bruciore di stomaco. Il caffè, per esempio, essendo una sostanza eupeptica (stimola la secrezione dei succhi gastrici per favorire la digestione) rientra nella lista degli alimenti proibiti in caso di gastrite. (Per approfondimenti: leggi caffè e gastrite). I pazienti affetti o predisposti alla gastrite dovrebbero limitare anche l'assunzione di cola, cacao, guaranà, tè e mate.
  • Anche gli accaniti fumatori sono a rischio di gastrite. Il fumo, dilatando i tempi di svuotamento gastrico, favorisce il reflusso gastro-duodenale riducendo nel contempo la secrezione dei bicarbonati. Per questa ragione, l'astensione dal fumo è un efficace rimedio per la gastrite, sia per prevenirla che per curarla.
  • Seppur scontato, l'allontanamento dello stress può giovare ad attenuare i sintomi della gastrite acuta. A tale scopo, si consiglia di dedicarsi alla pratica sportiva regolarmente, e seguire corsi yoga o pilates.

In tutte le circostanze appena descritte, la somministrazione di antiacidi (es. idrossido di alluminio + idrossido di magnesio), protettori della mucosa gastrica o inibitori della pompa protonica può alleviare bruciore gastrico, crampi addominali e dispepsia, velocizzando la guarigione dalla gastrite.


Esempi dei farmaci più utilizzati in terapia per la cura della gastrite


Anche la natura può esser d'aiuto per alleggerire i sintomi della gastrite. In tal caso, si consiglia di assumere droghe mucillaginose e gastroprotettive (es. malva, camomilla, aloe GEL, altea ecc.), sottoforma di tisane od infusi. Per approfondimenti: leggi l'articolo sui rimedi naturali per la gastrite.

CURA PER LA GASTRITE CRONICA

Per la cura della gastrite cronica l'approccio terapico è più complesso. Questo prevede, da un lato, di minimizzare i sintomi e, dall'altro, di allontanare la causa responsabile. Nella maggior parte delle forme croniche di gastrite, il principale imputato è l'Helicobacter pylori. L'infezione richiede un approccio farmacologico piuttosto aggressivo che consiste in una terapia combinata (triplice o quadrupla terapia) che prevede l'associazione di antibiotici e di inibitori della pompa protonica e/o protettori della mucosa gastrica:

  1. Associazione di due antibiotici: amoxicillina e metronidazolo +
  2. IPP (es. Pantoprazolo o Lansoprazolo) +
  3. Farmaci gastroprotettori (es. Sucralfato)

Ricordiamo, tuttavia, che anche l'alcol può generare gastrite cronica; pertanto, si raccomanda di smettere di bere alcolici o di seguire una terapia specifica per l'alcolismo.
La terapia per la gastrite cronica prevede sempre e comunque il rispetto degli accorgimenti alimentari descritti per la gastrite acuta.
Una gastrite non curata può compromettere seriamente la salute del paziente. Ricordiamo, infatti, che la gastrite cronica - soprattutto causata dall'H. pylori - aumenta notevolmente il rischio di cancro allo stomaco.


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