Frigidità

Cos'è la frigidità?

Il termine frigidità deriva dal latino frigiditas - frigidus, che rimanda ad una (letterale) "freddezza sessuale"; questo appellativo ben identifica l'assenza di calore della donna, sia sotto il punto di vista fisico, che psicologico ed emotivo, in riferimento al momento intimo sessuale.
L'appellativo frigidità è stato abbandonato dalla terminologia medica perché considerato indiscutibilmente dispregiativo nei confronti della donna: Frigiditànon a caso, l'espressione “sei frigida” è spesse volte utilizzata impropriamente per disprezzare la donna, trasformandola in un'offesa di pessimo sarcasmo che sembra quasi condannare la donna alla rassegnazione nel compiacimento personale e - a su volta - del partner.
La frigidità tormenta la donna, che si sente frustrata ed incapace di soddisfare il proprio uomo; nella sua mente, matura un senso di colpevolezza infondata, di ansia e di paura che può riflettersi sulla relazione sentimentale peggiorandola.
Ad ogni modo, le difficoltà sessuali di questo tipo non sono tutte attribuibili al gentil sesso, poiché  la frigidità per la donna corrisponde all'impotenza nel maschio: nella donna, il clitoride non si gonfia e non si eccita, proprio come nell'uomo il membro non raggiunge/mantiene l'erezione. Sia nell'impotenza maschile, che nella frigidità femminile il risultato, seppur fisicamente diverso, rimane lo stesso: il calo della sensibilità erotica.

Frigidità ed anorgasmia

Si è soliti far coincidere il termine frigidità con l'anorgasmia: l'ombra di espressioni negative che connota la frigidità non si riscontra nell'anorgasmia, condizione già di per sé problematica che consiste nella (sola) impossibilità ed incapacità di raggiungere l'apice dell'appagamento sessuale.
Il termine frigidità, ad ogni modo, è comunemente equivocato con l'anorgasmia: in particolare, gli intricati meccanismi mentali maschili confondono i due concetti, riducendone la complessità.
La frigidità è frutto di episodi ripetuti di anorgasmia, una sorta di cronicizzazione evoluta dell'anorgasmia: dunque, una donna frigida è colei che non si abbandona al piacere sessuale perché non si sente all'altezza, è colei che non vince i freni inibitori dell'atto sessuale. Ancora, la frigidità coincide con il calo del desiderio sessuale, con l'incapacità di eccitazione, con l'assenza d'iniziativa e, da ultimo, con l'impossibilità di provare l'orgasmo.

Frigidità primaria

La frigidità è primaria quando si manifesta già dall'inizio della vita sessuale; è una forma rara, in cui la donna non ha mai avuto alcun cenno di desiderio, eccitazione né, tantomeno, ha raggiunto l'orgasmo. Probabilmente, la frigidità primaria è favorita da oscillazioni ormonali notevoli, alterazioni a livello dei cromosomi, violenze sessuali passate, disturbi relazionali e da una mancata educazione sessuale. Generalmente, la frigidità primaria e totale è riflesso di uno sviluppo incompleto; non a caso le donne affette da frigidità totale registrano un mancato sviluppo degli attributi sessuali secondari, la cui comparsa dovrebbe coincidere con la sviluppo puberale.

Tipi di frigidità

Si parla di frigidità secondaria quando questa si manifesta progressivamente, in seguito ad un periodo di soddisfacimento sessuale, parziale o totale.
La frigidità situazionale insorge in alcune  particolari condizioni, influenzata dal partner e/o dall'ambiente; per “frigidità occasionale” s'intende la frigidità saltuaria, che scaturisce da cause non del tutto chiare.
La frigidità, inoltre, può essere indotta, vale a dire favorita da farmaci, traumi fisici e debolezze psicologiche.

Frigidità e disturbi correlati

Come sopra accennato, il termine “frigidità” è superato, poiché considerato troppo vago e nebuloso; a tal proposito, i disturbi che si celano dietro la parola frigidità sono stati identificati come disturbi a sé stanti: ipoattività del desiderio sessuale, vaginismo, vulvodinia, anorgasmia, secchezza vaginale, anedonia (impossibilità di percepire piacere, in ogni sua forma).

Sintomi

Esiste una scala ideale che identifica i diversi livelli di frigidità:

  1. La frigidità è completa se la donna non prova desiderio sessuale alcuno, non ha fantasie erotiche e non è in grado di eccitarsi, nonostante i tentativi del partner: né l'apparato genitale, né la mentalità della donna reagiscono alla stimolazione sessuale. Il più delle volte, la frigidità completa impedisce il concepimento.
  2. Nella frigidità quasi completa, il desiderio è praticamente assente, ma la donna manifesta una minima sensibilità erotica nei confronti del partner.
  3. Nel livello successivo di frigidità, che coinvolge la maggior parte delle donne “frigide”, si presenta un discreto desiderio sessuale ed una sensibilità erotica, seppur appena accennata.
  4. Il quarto grado di frigidità delinea una condizione in cui la donna è sessualmente coinvolta, presenta eccitazione, ma non riesce a raggiungere la scossa orgasmica. In questa fase, la donna è definita impropriamente frigida, poiché essa prova piacere sessuale, malgrado non completando l'atto sessuale.
  5. Nei due livelli successivi, la paziente presenta solo lievi disturbi sessuali, che non possono certo rientrare nella definizione di frigidità, poiché la donna raggiunge l'orgasmo.

Gli ultimi tre livelli di frigidità appena elencati sono reversibili, ed il più delle volte la sola terapia di coppia risolve il problema definitivamente.

Cause

I fattori eziologici che influiscono sulla frigidità sono molteplici ed il più delle volte la comprensione del disturbo da parte dello specialista risulta contorta e difficile: la paziente, infatti, si sente frustrata ed imbarazzata dal problema che l'affligge e tende a nascondere persino al medico alcune sue paure o comportamenti che attingono dalla sfera sessuale. Le pazienti che soffrono di frigidità usano espressioni verbali come “percezione di nullità”, “inadeguatezza”, “colpevolezza”, “blocco sessuale”, termini che dovrebbero  allarmare di primo acchito lo specialista (ed il partner, in primis).
I conflitti di coppia, le disfunzioni sessuali, i problemi psicologici, i traumi fisici, ma anche i “difetti” erotici del partner rappresentano i fattori eziologici più ricorrenti nella manifestazione della frigidità.
Il corpo e la mente della donna rimangono frigidum (freddi) quando manca l'eccitazione fisica e psicologica, emotiva e mentale: le conseguenze immediate sono la frustrazione, la delusione e l'insoddisfazione, che bloccano sul nascere ogni possibile tentativo di scatto erotico.

Terapie

Come abbiamo visto, la frigidità riassume un mix di disturbi sessuali e, come tale, può essere guarita con un valido supporto psicologico. Il medico, sia questi sessuologo, ginecologo o medico di base, deve consigliare la terapia più appropriata per la paziente; ciò nonostante, la mera terapia dello specialista riesce solo raramente a risolvere la frigidità della donna. Non a caso, la figura del partner gioca un ruolo essenziale, che dev'essere in grado di aiutare la donna attraverso il dialogo e cercando di modulare le pratiche sessuali allo scopo di affinare l'intesa.