Follicolite

Che cos’è la follicolite?

Quello che in termini medici viene chiamato "follicolite" altro non è che una comune infezione acuta, coinvolgente la parte superiore del follicolo pilifero. In parole più semplici, si parla di follicolite per indicare i classici brufoletti, che possono originare in una qualsiasi zona della pelle ricoperta da peli più o meno evidenti (ovvero in un qualunque punto dell'epidermide, fatta eccezione per i palmi delle mani e per le piante dei piedi).


Un passo indietro per capire: che cos'è il follicolo pilifero?


La pelle umana è ricoperta da oltre 5 milioni di follicoli piliferi: si tratta di minuscole strutture epidermiche affondate nel derma, ognuna delle quali è costituita da un pelo e dalle sue guaine.
Mentre la porzione che emerge dalla pelle viene chiamata asta (o fusto del pelo), quella che affonda nella cute è nota come radice. Annessa ad ogni follicolo pilifero si colloca una ghiandola sebacea, che vi riversa il proprio contenuto; posteriormente, invece, si trova il muscolo erettore del pelo che si attiva in risposta a stimoli termici (freddo) o forti emozioni (paura), erigendo per l'appunto il fusto pilifero (pelle d'oca).
Il follicolo è inoltre costituito dal bulbo, che a sua volta accoglie la papilla dermica, elemento anatomico indispensabile per vascolarizzare il follicolo.

  • Si parla di follicolite quando una o più di queste strutture anatomiche subisce un insulto infettivo.

Follicolo pilifero pelo

Cause generali

Le cause che si nascondono dietro la follicolite sono molteplici e non sempre facilmente identificabili. In genere, le infezioni costituiscono il principale fattore scatenante; più in particolare, le follicoliti infettive sono provocate soprattutto da:

FollicolitePur tuttavia, la lista delle potenziali cause sembra essere piuttosto lunga: sudorazione eccessiva, occlusione dei follicoli piliferi indotta dall'utilizzo frequente di abiti aderenti, dermatosi, immunodepressione, Diabete Mellito ed obesità, costituiscono altri possibili elementi di rischio (o, in alcuni casi, fattori scatenanti) per la follicolite.
In molti pazienti, purtroppo, la causa principale dell'infezione ai follicoli - soprattutto nella sua forma recidivante - rimane ancora un interrogativo irrisolto (natura idiopatica del disturbo).


Lo sapevi che...

È stato osservato che i pazienti affetti da anemia da carenza di ferro sono statisticamente più esposti al rischio di follicolite cronica.

Segni e sintomi

Per approfondire: Sintomi Follicolite


La follicolite può colpire una qualsiasi area cutanea che ospita peli: il disturbo può dunque manifestarsi in un qualunque punto della superficie cutanea, fatta eccezione per i palmi delle mani e per le piante dei piedi (uniche zone della pelle realmente glabre, ovvero prive di peli).
FollicoliteDato che la pelle del viso maschile è continuamente soggetta a rasatura, nell'uomo la follicolite tende a manifestarsi principalmente nella zona della barba; nella donna, invece, lo stesso disturbo si manifesta più di frequente nella pelle di braccia, gambe e glutei.
La follicolite superficiale - la forma più comune - esordisce con foruncoli rossi e/o con piccole pustole ripiene di pus in prossimità dei follicoli; le dimensioni delle pustole dipendono dalla profondità dell'infezione e dall'entità del danno. Talvolta, sulla pelle colpita da follicolite, si possono osservare anche piccole vescicole purulente dal classico cappello giallo che, scoppiando, lasciano piccole crosticine.
Mentre l'arrossamento della pelle ed il prurito sono sintomi ricorrenti nel contesto di una follicolite superficiale, il dolore e la formazione di cicatrici si manifestano quando la follicolite coinvolge gli strati più profondi della pelle.


Riassumendo...


La follicolite - che può manifestarsi in una qualsiasi zona della pelle ricoperta da peli - si manifesta con segni e sintomi come:

  • Foruncoli rossi
  • Piccole pustole ripiene di pus
  • Piccole vescicole purulente che, una volta scoppiate, lasciano crosticine
  • Piccole cicatrici
  • Prurito
  • Arrossamento della pelle
  • Dolore

Cure

La cura per questo disturbo dipende chiaramente dal tipo di follicolite e dall'estensione delle lesioni. Prima di procedere con la cura, è dunque necessario stabilire l'agente causale responsabile; pertanto, ai fini della guarigione, la diagnosi differenziale si rivela indispensabile.


Le FOLLICOLITI SUPERFICIALI richiedono un'accurata igiene del corpo e l'utilizzo esclusivo di saponi neutri ed estremamente delicati.


Le LESIONI REFRATTARIE O PROFONDE, specie in caso di sospetta infezione in corso, richiedono un accertamento diagnostico: in simili circostanze, la somministrazione topica/orale di antibiotici è la cura più adeguata.


Lo sapevi che...

Lo Staphylococcus aureus è piuttosto resistente all'azione della penicillina; per questa ragione, la follicolite infettiva sostenuta da tale patogeno viene generalmente curata con altri antibiotici come la dicloxacillina, la rifampicina od una cefalosporina.
I microorganismi resistenti alla meticillina possono invece essere debellati con la clindamicina, la minociclina o l'associazione trimetoprim e sulfametossazolo.


Le FOLLICOLITI SOSTENUTE DA PSEUDOMONAS sono in genere autolimitanti e non sempre richiedono un intervento farmacologico; ad ogni modo, quando il paziente presenta un sistema immunitario indebolito, è raccomandato un trattamento orale con la ciprofloxacina.


La FOLLICOLITE ERPETICA viene generalmente allontanata con antivirali come valaciclovir, famciclovir, od aciclovir.


Le infezioni ai follicoli SOSTENUTE DA MICETI vengono invece debellate con antifungini come il Fluconazolo e l'Econazolo: la peculiarità delle follicoliti micotiche è la tendenza a recidivare. Per questa ragione, i pazienti affetti dovrebbero continuare la terapia topica (locale) con farmaci antimicotici anche dopo la scomparsa dei sintomi.


Le VARIANTI NON INFETTIVE DELLA FOLLICOLITE non richiedono l'assunzione di antibiotici, antimicotici od antivirali: in base alla causa, i pazienti affetti da queste infezioni vengono curati con la somministrazione topica o sistemica di cortisonici.


I pazienti immunocompromessi affetti da follicolite non infettiva possono beneficiare della somministrazione di farmaci immunostimolanti associata eventualmente ad una cura cortisonica.
La fototerapia è un intervento alternativo talvolta efficace per il trattamento della follicolite non infettiva.


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Ultima modifica dell'articolo: 12/09/2016