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Salute
Ultima modifica: 23/11/2011

Fibromi penduli

I fibromi penduli sono escrescenze cutanee peduncolate che si protendono verso l'esterno; sono chiamati anche “acrochordon” o, più impropriamente, “porri”. I fibromi penduli originano nel derma, lo strato che sottende l'epidermide: in genere, i fibromi penduli presentano piccolissime dimensioni, ma potrebbero estendersi fino a qualche centimetro di diametro ed apparire antiestetici, oltre che fastidiosi. Quando i fibromi penduli presentano uno sviluppo notevole, possono pendere verso il basso a causa della forza gravitazionale: a tal proposito, questi fibromi sono stati chiamati “penduli”.
Fibroma PenduloEssendo fibromi, anche quelli penduli rappresentano una forma tumorale benigna e le probabilità che si evolvano in neoplasia maligna sono molto scarse, pressoché nulle. L'escissione chirurgica viene quindi utilizzata non tanto per evitare una possibile trasformazione maligna del tumore, ma per risolvere il problema estetico.
I fibromi penduli  possono localizzarsi in ogni area del corpo, ma in genere si manifestano a livello delle ascelle, del collo, dell'inguine e delle palpebre superiori: non è un caso che le aree maggiormente interessate da questi fibromi siano proprio quelle soggette a sollecitazioni continue. Similmente, a causa della maggior superficie di sfregamento, le persone obese possono manifestare i fibromi penduli più facilmente rispetto ai soggetti normo-peso.
È raro che i fibromi penduli si presentino negli infanti e tra i giovani: in genere, si sviluppano per la prima volta attorno ai 40-50 anni, sia nell'uomo che nella donna.
I fibromi penduli rappresentano un disturbo cutaneo molto comune, che non provoca sintomatologia alcuna; l'evoluzione procede lentamente, ma in modo progressivo. I fibromi penduli, in genere, presentano una pigmentazione simile a quella della pelle (fibromi penduli normo-pigmentati), oppure possono presentare una pigmentazione leggermente più scura.
Proprio come moltissime affezioni cutanee benigne, la causa principale che provoca i fibromi penduli, ad esclusione dello sfregamento cutaneo, è dubbia: ovviamente, la predisposizione genetica gioca sempre un ruolo di fondamentale importanza, poiché spesso i figli di genitori affetti da fibromi penduli manifestano le stesse escrescenze a livello della pelle. In alcuni rari casi è stata registrata una correlazione tra l'insorgenza di fibromi penduli ed un processo infiammatorio acuto. Non sono contagiosi, né possono evolvere in tumore maligno.

Data la natura benigna dei fibromi penduli, non sono stati effettuati molti studi sulla ricerca eziologica, quindi le cause che li provocano rimangono misconosciute. Ad ogni modo, è stata formulata un'ipotesi secondo cui i fibromi penduli sarebbero influenzati anche dagli ormoni: infatti, se fino ai 50 anni uomini e donne  possono manifestare i fibromi penduli con la stessa probabilità, dopo quest'età si è registrato un più elevato indice d'incidenza nelle donne (possibile ruolo della menopausa). Quest'ipotesi, tuttavia, non è ancora stata effettivamente dimostrata.
Come già accennato, i fibromi penduli non comportano alcun problema d'interesse medico; tuttavia, se i fibromi raggiungono notevoli dimensioni e si protendono dalla cute per alcuni millimetri, potrebbero sanguinare quando irritati, colpiti, o impigliati tra gli abiti o tra i gioielli. È frequente che si riscontri un distacco, totale o parziale, del fibroma pendulo in seguito ad un trauma consistente, con conseguente ferita sanguinante: in tal caso, il rischio d'infezione batterica aumenta.
I fibromi possono essere confusi per nevi, ma, mentre questi ultimi possono degenerare in forme maligne, i fibromi rimangono innocui.
Il dermatologo, generalmente, consiglia di togliete i fibromi penduli più esposti - quindi più a rischio di sanguinamento - o che si sviluppano a livello delle palpebre (poiché potrebbero offuscare la vista).
Il percorso clinico-terapeutico è estremamente semplice e prevede la rimozione del fibroma pendulo senza anestesia, poiché l'escissione non provoca dolore. La rimozione viene svolta in ambulatorio, bloccando il fibroma con una pinza; dopodiché il medico procede “strappandolo”  verso l'alto, con l'aiuto di bisturi chirurgici. Spesse volte, la zona trattata sanguina: l'emorragia viene quindi bloccata con un elettrobisturi od un emostatico.

Con una seduta possono essere eliminati anche più fibromi penduli e la guarigione completa avviene in pochi giorni, senza lasciare tracce e cicatrici. Anche il laser e l'elettrocoagulazione possono essere trattamenti risolutivi: in questi casi, è però probabile che l'intervento di rimozione dei fibromi penduli provochi cicatrici.


 Per fissare i concetti…

 

Disturbo

Fibromi penduli

Descrizione

Escrescenze cutanee peduncolate normo-pigmentate, che si protendono verso l'esterno

Sinonimi

Acrochordon o, più impropriamente, porri

Dimensioni

I fibromi penduli possono misurare alcuni millimetri o qualche centimetro e protendere verso il basso a causa della forza di gravità

Danno

Puramente estetico: non evolvono in tumore maligno

Aree colpite

Inguine, ascelle, palpebre, collo

Incidenza

Uomini e donne over 40

Cause

Predisposizione genetica, possibili riscontri ormonali (frequenza elevata nelle donne in menopausa). Possibile correlazione con obesità e sfregamento della pelle

Rimozione dei fibromi penduli

Escissione chirurgica senza anestesia
Laser
Elettrocoagulazione



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