Esfolianti ed Esfolianti chimici - Uso e Tipi di Esfolianti

Esfoliare la pelle

Esfoliare la pelle è sinonimo di "pulizia cutanea" e rimozione delle cellule morte depositate sulla superficie dell'epidermide. I prodotti esfolianti sono molto apprezzati dalle donne, soprattutto da quelle non più giovanissime: Esfoliare la pellele pelli mature, infatti, tendono a seccarsi più facilmente, sono poco elastiche e perdono la naturale luminosità della cute giovane.
Anche gli uomini, comunque, dovrebbero apprezzare di più i prodotti esfolianti: oltre a rendere più elastica e luminosa la pelle, lo scrub si rivela, infatti, un prezioso alleato per la rasatura della barba e per la rimozione delle impurità tipiche della cute maschile.

Vantaggi

Ecco, dunque, che i cosmetici formulati con prodotti esfolianti possono ringiovanire l'aspetto estetico esercitando una triplice azione:

  1. Promuovono il turn-over cellulare: il fisiologico rinnovamento epidermico tende a rallentare man mano che l'età avanza. L'applicazione di sostanze esfolianti sulla pelle appoggia e stimola la produzione di nuove cellule. Così facendo, la superficie cutanea "rinnovata" può ritrovare luminosità e morbidezza, migliorando nel contempo il suo naturale colorito
  2. Stimolano la produzione di collagene ed elastina, potenziando l'attività dei fibroblasti
  3. Facilitano l'assorbimento di altri principi attivi sulla pelle (es. idratanti, nutrienti, emollienti, depigmentanti ecc.) applicati subito dopo il trattamento con prodotti esfolianti
Applicazione di un prodotto esfoliante: disfacimento (controllato) di alcuni strati superficiali della pelle → desquamazione cutanea → accelerazione del ricambio cellulare → aumento della sintesi di collagene ed elastina → pelle più luminosa, elastica ed idratata

In questa sede punteremo l'attenzione sugli esfolianti chimici (o peeling chimico): quali sono? Perché sono molto richiesti nell'ambito della dermocosmesi? Quali rischi si corrono?

Modo d'uso e indicazioni

Gli esfolianti chimici trovano largo impiego nel trattamento di pelli mature, acneiche ed aride; spesse volte, queste sostanze sono richieste anche per combattere le rughe più superficiali, conferire alla pelle un colorito uniforme e contrastare le macchie scure cutanee.
A differenza degli esfolianti "fisici" - la cui azione viene incoraggiata dal loro sfregamento meccanico sulla pelle - gli esfolianti chimici devono essere utilizzati con maggiore e particolare attenzione, dal momento che, se non applicati correttamente e nelle giuste concentrazioni, possono provocare danni e lesioni cutanee anche gravi. A detta di ciò, ben si comprende come l'impiego di questi prodotti sia riservato a personale esperto e competente.
Gli esfolianti chimici incoraggiano un'azione cheratolitica: in altri termini, queste sostanze esercitano la loro capacità esfoliante indebolendo le giunzioni intracellulari che legano i cheratinociti dello strato corneo, al fine di distaccare ed allontanare le cellule morte superficiali.

Esfolianti chimici: quali sono?

Gli Alfa-idrossiacidi titolano il capitolo delle sostanze esfolianti utilizzate nel peeling chimico: acido lattico, acido glicolico, acido mandelico sono i protagonisti di questa categoria.
Ma la lista delle sostanze esfolianti è molto lunga: tra queste non possiamo dimenticare l'acido salicilico (il noto Beta-idrossiacido), i derivati del retinolo e i polidrossiacidi, come l'acido lattobionico e il gluconolattone.
In tabella, sono riportate le caratteristiche generali delle sostanze esfolianti più utilizzate.


Esfolianti chimici

NOME CATEGORIA DI APPARTENENZA CARATTERISTICHE
Acido lattico Alfa-idrossiacido
  • Per uso cosmetico: indicato come agente esfoliante nel trattamento di forfora, cheratosi, verruche, callosità ed acne
  • Abbinato ad altri agenti esfolianti per contrastare pelli secche ed aride
  • Utilizzato anche nei prodotti per l'igiene femminile (proprietà equilibranti del pH vaginale)
  • Conferisce morbidezza, idratazione, luminosità ed elasticità alla pelle
  • Presunta capacità di stimolare la sintesi di ceramidi, contribuendo a potenziare la funzione barriera della cute
  • Elevata acidità
  • Effetti indesiderati comuni post-applicazione: rossore, dermatiti e sensibilizzazione cutanea
Acido glicolico Alfa-idrossiacido
  • Azione esfoliante molto rapida (molecola leggera, a basso peso molecolare, facilmente assorbibile dalla pelle)
  • L'azione esfoliante è supportata dall'azione di rinnovamento cellulare → l'acido glicolico stimola la sintesi di collagene, acido ialuronico, mucopolisaccaridi
  • Eccellenti proprietà esfolianti ad una concentrazione compresa tra 10 e 15%: indicato per il trattamento di acne, psoriasi e cheratosi
  • Ad una concentrazione superiore (15-70%), questa sostanza esfoliante è utilizzata per il trattamento di rughe, smagliature e macchie scure sulla pelle
  • Restituisce a pelli disidratate ed aride la loro naturale morbidezza ed elasticità (proprietà idratanti ad una concentrazione < al 10%)
  • Effetti indesiderati comuni post-applicazione: rossore, dermatiti, pizzicore, eritema e sensibilizzazione cutanea
Acido mandelico Alfa-idrossiacido
  • Prodotto esfoliante estremamente delicato
  • Trova principale indicazione nel trattamento dell'acne
  • Indicato anche per trattare comedoni, discromie cutanee, pelli secche ed aride, rughe superficiali, rosacea
  • Noto soprattutto per i minimi effetti collaterali post applicazione
  • Questo esfoliante chimico può essere applicato anche poche ore prima di esporsi al sole → la sostanza non è foto-sensibilizzante
Acido salicilico Beta-idrossiacido
  • Impiegato in cosmesi per preparare peeling superficiali nel trattamento dell'acne pustolosa di lieve o moderata entità
  • NON dev'essere somministrato ai pazienti allergici ai salicilati
  • L'esfoliante penetra rapidamente nelle lesioni infiammate, esercitando un'azione batteriostatica e lenitiva
  • L'effetto esfoliante può essere molto evidente: possibile formazione di chiazze scure (effetto reversibile spontaneamente in pochi giorni)
  • Effetto esfoliante garantito anche a concentrazioni molto basse (1-2%)
  • Indicato nel trattamento del melasma e delle iperpigmentazioni post-infiammatorie
  • Durante l'intero periodo di trattamento (4-6 sedute, distanziate l'una dall'altra da almeno 3 settime) si raccomanda vivamente do NON esporsi al sole
Acido retinoico Derivati del retinolo
  • Forma acida della vitamina A
  • L'azione esfoliante dell'acido retinoico è promossa dalla capacità riepitelizzante e normalizzante della cute
  • Incoraggia il turn-over cellulare
  • Idrata la pelle e la mantiene morbida più a lungo
  • Questo esfoliante viene spesso formulato insieme a principi attivi depigmentanti
  • Esercita un buon effetto antirughe
  • Favorisce il mantenimento dell'integrità e della funzionalità cutanea
  • Similmente alla tretinonina, ad alte dosi l'acido retinoico è un noto teratogeno, anche molto tempo dopo il termine del trattamento. Non utilizzare in caso di gravidanza ed allattamento
Tretinonina Derivati del retinolo
  • Forma trans dell'acido retinoico
  • Utilizzato in dermatologia come esfoliante, nel trattamento dell'iperpigmentazione post-infiammatoria
  • Utilizzato a concentrazioni molto basse (0,05-1%)
  • Effetti soddisfacenti visibili nel lungo termine (solo dopo 6 mesi di trattamento)
  • NON può essere utilizzato in ambito cosmetico
Acido lattobionico Polidrossiacidi
  • Molto più delicato rispetto agli esfolianti idrossiacidi
  • Molecola dalle delicate proprietà esfolianti
  • Favorisce il rinnovamento cellulare regolando nel contempo i meccanismi di cheratinizzazione
  • Esfoliante indicato nel trattamento contro l'invecchiamento cutaneo
Gluconolattone Polidrossiacidi
  • Forma ciclica dell'acido gluconico
  • Sostanza esfoliante dalle eccellenti proprietà idratanti
  • Sostanza naturalmente presente nella cute come metabolita nei processi di rinnovo cellulare
  • Molto più delicato rispetto agli esfolianti idrossiacidi
  • Viene formulato insieme ad altre sostanze esfolianti (in particolare, Alfa-idrossiacido) per ridurne i possibili fenomeni irritativi che si potrebbero osservare sulla pelle dopo l'applicazione

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Ultima modifica dell'articolo: 17/08/2016