Ematoma o Ecchimosi

ANALOGIE
  1. Sia ematoma che ecchimosi identificano stravasi di sangue concentrati al di fuori dei vasi ematici, espressione di traumi in grado di rompere le pareti vasali, senza ledere la pelle
  2. Sia ematoma che ecchimosi sono indotti da traumi, urti o contusioni
  3. Entrambi i lividi possono essere favoriti da alterazioni della capacità coagulativa del sangue (leucemia, piastrinopenia, emofilia) e da terapie anticoagulanti
  4. Le lesioni modulano la cromia con il passare del tempo: gli ematomi e le ecchimosi, dapprima rossi, divengono blu/viola, poi verdi ed, infine, gialli
  5. Possono essere facilmente confusi, specie nei traumi complessi (maschera ecchimotica → ematoma)
  6. Ematomi ed ecchimosi di lieve entità sono curati semplicemente con l'applicazione di borse di ghiaccio. Le forme più gravi, richiedono l'evacuazione chirurgica
DIFFERENZE

EMATOMA

  1. Espressione di un trauma grave
  2. La lesione coinvolge spesso vasi di medio e grosso calibro
  3. Le dimensioni dell'ematoma superano i 2 cm di diametro
  4. Complicanza tipica delle ferite chirurgiche

ECCHIMOSI

  1. Espressione di una contusione di entità lieve-moderata
  2. I capillari e le piccole vene sono i vasi maggiormente colpiti
  3. Le dimensioni dell'ecchimosi sono comprese tra 1 e 2 cm
  4. Possono essere indotte anche da scorbuto, lupus eritematoso e flebite

Ematoma o ecchimosi?

Non è raro che i termini "ematoma" ed "ecchimosi" vengano confusi per sinonimi. In effetti, la definizione generale di entrambe le forme contusive risulta pressoché identica; inoltre, sia gli ematomi, sia le ecchimosi sono indotti dalle medesime cause.
Ma perché, allora, un'ecchimosi non può essere definita propriamente "ematoma"?
La risposta è piuttosto semplice, anche se non sempre così immediata: la differenza tra ematoma ed ecchimosi risiede essenzialmente nella gravità del trauma.
Ma cerchiamo di fare un po' di chiarezza, soffermandoci sugli elementi che accomunano e che differenziano le due contusioni.

Definizioni

  1. Il termine EMATOMA definisce un versamento di sangue al di fuori del circolo sanguigno: dopo traumi, contusioni od urti violenti, il sangue fuoriesce dai vasi ematici, si concentra in un tessuto od in una cavità di un organo, ed origina un ematoma.
  2. L'ECCHIMOSI è uno stravaso di sangue in un tessuto, conseguenza di un trauma in grado di rompere le pareti vasali, senza ledere la pelle.

MA QUAL È LA DIFFERENZA?

Le definizioni appena riportate sono effettivamente equivalenti: sia l'ematoma che l'ecchimosi identificano raccolte di sangue al di fuori dei vasi ematici, a seguito di un trauma.
Questa definizione è piuttosto generale e non chiarisce le differenze.
Per capire cosa distingue un ematoma da un'ecchimosi dobbiamo risalire alla gravità del trauma subìto.

  1. Un EMATOMA è frutto di un trauma contusivo violento, tale da creare accumuli di sangue abbondanti in un tessuto od in una cavità dell'organismo. L'ematoma propriamente detto origina dalla rottura di grossi vasi ematici. Per definizione, le dimensioni dell'ematoma superano i 2 centimetri di diametro.
  2. Un'ECCHIMOSI è conseguenza di una contusione meno violenta. Sinonimo di livido, l'ecchimosi è provocata dalla rottura dei piccoli vasi sanguigni. Un'ecchimosi, per definirsi tale, deve presentare dimensioni comprese tra 1 e 2 centimetri.
  • Le lesioni inferiori al centimetro assumono un'altra connotazione: si parla di porpora quando il diametro del livido è compreso tra 3 mm ed 1 cm, e di petecchia, se le dimensioni sono inferiori ai 3 mm.

Nonostante questa differenziazione, non è raro che l'ematoma e l'ecchimosi vengano confusi. Nei traumi gravi, le due condizioni cliniche coesistono e si sovrappongono, originando un'enorme lesione, dai margini poco definiti. Ecco dunque che la cosiddetta "maschera ecchimotica" può essere definita come un ematoma a tutti gli effetti.


QUALI SONO LE ANALOGIE?

Cause

Dal punto di vista eziopatologico, l'ematoma e l'ecchimosi possono essere indotte dalle medesime cause.
Gli ematomi più frequenti, così come per le ecchimosi, sono espressione di contusioni o traumi più o meno violenti sulla pelle.
Oltre alle contusioni traumatiche, sia le ecchimosi che gli ematomi possono essere determinati da più fattori:

  • Alterazione della capacità coagulativa del sangue (emofilia, piastrinopenia)
  • Leucemia
  • Lupus eritematoso sistemico, flebite e scorbuto: poco frequenti. Difficilmente queste affezioni morbose creano ematoma; talvolta, possono predisporre il paziente alle ecchimosi.
  • Terapia anticoagulante (eparina, dicumarolo, coumadin ecc.)
  • Traumi da ferite chirurgiche: dopo un intervento chirurgico, l'ematoma (più spesso) e le petecchie (meno frequentemente) ne costituiscono una complicanza.

Cure e trattamenti

Chiaramente, il trattamento ideale dipende dalla gravità del trauma subìto. Abbiamo visto che gli ematomi originano da contusioni violente, tali da rompere anche le pareti dei vasi ematici di medio e grosso calibro; l'ecchimosi è invece risultato di un trauma meno violento. Da quanto detto, è comprensibile che l'ematoma richiede cure più "importanti" rispetto ad un'ecchimosi.
Da valutare, inoltre, la localizzazione del trauma: gli ematomi superficiali - così come le ecchimosi - possono essere facilmente trattati mediante l'applicazione di borse di ghiaccio sulla lesione. Un ematoma od un'ecchimosi frutto di lesioni gravi (es. trauma cranico) costituisce un'emergenza medica che richiede l'evacuazione della raccolta di sangue.


Spesse volte, ematomi ed ecchimosi sono diagnosticati in uno stesso quadro clinico: il confine tra una lesione e l'altra è spesso sottile, al punto da non distinguere ecchimosi da ematomi.



Ultima modifica dell'articolo: 21/10/2016