Rimedi contro le Efelidi

Cosa sono le efelidi

Le efelidi rientrano nella categoria dei disturbi cutanei benigni, che non portano conseguenze alcune nell'organismo; queste macchioline brunastre tondeggianti rappresentano, a tutti gli effetti, solamente un problema d'apparenza, che affligge molte persone, in particolare donne, con carnagione chiara e capelli biondi.
Il mondo femminile è contorto: ci sono donne che amano valorizzare le efelidi e le sfoggiano come simbolo di femminilità, altre, invece (la maggior parte), che farebbero qualsiasi cosa pur di nasconderle.
Efelidi rimedi trattamento

Peeling chimico

La dermatologia ha fatto passi da gigante: il peeling chimico con l'acido tricloroacetico, che dev'essere effettuato da uno specialista, riesce a "bruciare" le efelidi di superficie. Il peeling dà ottimi risultati, nonostante si possano creare piccole crosticine in seguito al trattamento: se l'operazione è stata eseguita correttamente, le croste spariranno in pochi giorni.

Esfolianti

In alternativa al peeling, anche l'utilizzo di sostanze depigmentanti (schiarenti) può essere un valido aiuto; le più note si chiamano idrochinone ed acido cogico, associate a sostanze esfolianti (acido retinoico e glicolico) che potrebbero potenziarne l'effetto.

In presenza di efelidi, sebbene non ritraggano manifestazioni patologiche, il parere del medico è sempre importantissimo: un utilizzo eccessivo o sbagliato delle sostanze citate potrebbe infatti comportare sgradevoli effetti indesiderati.

Laser terapia

Anche la laser-terapia è una tecnica che elimina le efelidi, agendo direttamente sui melanociti, che vengono distrutti senza portare conseguenze al tessuto: la melanina sarà poi riassorbita dalla pelle. Prima del trattamento si potrebbe applicare una pomata per anestetizzare la zona, benché la seduta non risulti  dolorosa. Dopo la leser-terapia, in genere, la pelle subisce un'infiammazione e tende a scolorire; la cute tornerà nuova dopo circa una settimana.

Crioterapia

Se il soggetto affetto ritiene che le efelidi siano un grave problema d'apparenza, il dermatologo potrebbe consigliare un trattamento con azoto liquido (crioterapia): applicato nella macchiolina genera una bruciatura da freddo, di conseguenza l'efelide scompare ma lascia una piccola cicatrice che si dissolve in un breve periodo. La crioterapia rappresenta un trattamento relativamente costoso, sia in termini di denaro che di tempo: una sola operazione non è sufficiente, infatti per un'eliminazione definitiva è necessario sottoporsi a più sedute.

Diatermocoagulazione

Tra i rimedi contro le efelidi, si ricorda anche la DCR (diatermocoagulazione a radiofrequenza): non vengono adottate sostanze schiarenti, né laser, ma l'efelide viene trattata con uno strumento chiamato elettrobisturi: fasci di microonde ad alta frequenza bruciano letteralmente la pelle, così l'efelide scompare, staccandosi.  È una tecnica utilizzata anche per il trattamento di angiomi, verruche, cheratosi e per la depilazione definitiva.

Rimedi naturali

Nonostante le piante officinali non risolvano completamente il disturbo, alcuni rimedi naturali sono considerati molto efficaci per alleggerire le macchioline colorate: tra le piante “miracolose” si ricorda l'erica, la calendula, il rafano, il cetriolo, il limone, l'avena, il tarassaco ed il nocciolo.

 

Erica (Erica arborea)
Il decotto di erica, applicato direttamente sulle efelidi, ha la capacità di schiarirle leggermente: il suo fitocomplesso è caratterizzato essenzialmente da tannini ed arbutoside con potere astringente.

 

Calendula (Calendula officinalis)
L'estratto della droga si connota di saponine triterpeniche, flavonoidi, alcooli triterpenici, fenoli, mucillagini e pigmenti, tra cui i carotenoidi con proprietà antiossidanti. Il fitocomplesso è quindi ricco di svariati principi attivi che attribuiscono alla pianta proprietà antinfiammatorie, disinfettanti, cicatrizzanti; inoltre, la calendula vanta proprietà stimolante e protettiva nei confronti della cute.

 

Rafano (Raphanus sativus)
In genere, il rafano è coltivato per sfruttare le sue radici dal sapore acre, utilizzate crude o conservate sottoaceto in forma grattugiata (cren). Tra gli antichi rimedi naturali per alleggerire le efelidi, si utilizzava anche il rafano: dopo averlo grattugiato e posto sotto aceto per qualche giorno, doveva essere filtrato: in questo modo il liquido ottenuto si arricchisce di principi attivi glucosinati, che esercitano un'azione schiarente a livello della cute.


Certiolo (Cucumis sativus)
Il cetriolo è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Curcubitaceae ed è originario dell'India. È  costituito da acqua, pochi carboidrati, e sali quali calcio, sodio, fosforo e potassio. Da ricordare anche la presenza di vitamina C.

Dal punto di vista cosmetico, invece, il cetriolo è un rimedio naturale che si colloca in prodotti adatti ad alleggerire le efelidi, grazie alle proprietà: rigenerante, idratante, decongestionante, antinfiammatorio, vasocostrittore. Già nei tempi più antichi, il cetriolo era utilizzato per alleviare i disturbi cutanei: la polpa grattugiata veniva applicata direttamente sulla cute per sfruttare l'effetto rinfrescante dell'ortaggio. A tal proposito, le macchie causate dal sole venivano trattate con questo rimedio.

 

Limone (Citrus limon)
Il limone, ricco di vitamine antiossidanti, è talvolta utile nel trattamento delle efelidi come stimolante della pelle. Inoltre, sembra che il succo di limone, applicato direttamente sopra l'efelide, riesca a diminuirne l'intensità: per questo motivo, spesso, questo agrume è considerato “schiarente.”

 

Analizzeremo ora un esempio di rimedio naturale costituito da tre piante che esplicano la propria azione direttamente sull'inestetismo. I costituenti principali di questa crema contro de efelidi sono: il nocciolo, il tarassaco e l'avena, associate a olio di germe di grano e olio di mandorle dolci (elementi eudermici).


Nocciolo (Corylus avallena)
Il fitocomplesso ricavato dalle foglie del nocciolo è ricco di tannini e fenoli con proprietà astringenti, cicatrizzanti e depurative; per lo stesso motivo, l'olio estratto dalle foglie è utile nel trattamento dell'acne e per la pelle grassa.

 

Tarassaco (Taraxacum officinale)
L'estratto ricavato dall'infusione dei fiori di tarassaco è utile per fare impacchi depurativi della pelle maculata. In una crema, però, è sfruttato per le proprietà schiarenti rese da triterpeni, inulina, pectine, fenoli: sembra che il tarassaco riesca anche a ripristinare il naturale colorito della pelle. Questa droga poteva essere sostituita da cicoria, bardana o saponaria.

 

Avena (Avena sativa)
Utilizzata in questa formulazione come depurativa e cicatrizzante, l'avena potenzia l'azione esercitata dal nocciolo e dal tarassaco, svolgendo anche una blanda attività antinfiammatoria.

 

L'olio di mandorle dolci e l'olio di germe di grano sono sostanze eudermiche che conferiscono morbidezza ed elasticità alla pelle; inoltre, sono utili per disperdere i principi attivi liposolubili derivati dalle droghe ad azione mirata per le efelidi.

La crema dovrebbe essere applicata un paio di volte al giorno, per un periodo relativamente lungo, in modo da permettere ai principi attivi di svolgere la propria azione. Come già accennato, i rimedi naturali non possono agire eliminando completamente le efelidi, ma rappresentano un buon aiuto per sbiancarle ed attenuarle.

Prevenzione?

Purtroppo, non esiste nessuna prevenzione per le efelidi: considerando, però, che diventano più marcate nel periodo estivo, è consigliabile limitare le esposizioni solari ed utilizzare sempre creme con filtri UVA e UVB ad alta protezione, poiché la pelle risulta più sensibile e delicata: queste creme  solari, inoltre, potrebbero impedire l'accrescimento delle efelidi.



ARTICOLI CORRELATI

EfelidiEfelidi - Sintomi e cause di EfelidiEfelidi su Wikipedia italianoFreckles su Wikipedia ingleseCistite: rimedi naturaliRimedi naturali contro il raffreddoreRimedi naturali contro la gastriteRimedi naturali contro la stitichezzaCellulite, rimedi e attività fisicaCure e rimedi per i dolori mestrualiFitoterapia: i rischi del naturaleOcchiaie: rimedi naturaliSindrome ansiosa: rimedi naturaliRagadi anali: un rimedio naturaleSbornia, postumi della sbornia e rimedi per farla passareTosse: rimedi naturali contro la tosseCellulite: rimedi naturaliMenopausa: un approccio naturaleGastrite: Alimentazione e Rimedi NaturaliSbiancamento naturale dei dentiAlopecia: rimedi naturaliCapelli grassi: rimedi naturaliCattiva digestione: rimedi naturaliColesterolo alto: rimedi erboristiciDermatite Seborroica: Terapie e rimedi naturaliEmorroidi: rimedi naturaliHerpes: rimedi naturaliPiaghe da decubito: rimedi naturaliPsoriasi: rimedi naturaliRidurre il Colesterolo con Rimedi NaturaliRimedi naturali contro il meteorismoRimedi naturali contro l'alitosiRimedi naturali e tisane per il diabeteRimedi naturali per stipsi e dispepsiaRimedio erboristico contro la stipsi e le disfunzioni intestinaliAbbassare la Pressione in Modo NaturaleOcchiaie: rimedi naturali anti-occhiaieAcne: rimedi naturaliInsonnia, disturbi emozionali e rimedi dalla naturaIntertrigine: prevenzione e rimedi naturaliAllergia ai pollini: prevenzione, consigli e rimedi naturaliCarminativo, rimedi e farmaci carminativiColesterolo e diabete - Un rimedio naturaleCombattere la stitichezza con rimedi naturaliCure Bromidrosi: Laser, Botulino, Chirurgia, Rimedi NaturaliCure e rimedi contro la flatulenzaEiaculazione precoce: Rimedi NaturaliI rimedi di Bach divisi per categorieInfuso contro Dolori Mestruali e Mestruazioni dolorosePidocchi: cure e rimediRafforzare il microcircolo: prevenzione e rimedi naturaliRimedi naturali su Wikipedia italianoAlternative medicine su Wikipedia inglese
Ultima modifica dell'articolo: 17/08/2016