Dipendenza da Farmaci, Droghe e Sostanze

Definizione

In ambito medico, con il termine dipendenza si vuole indicare una particolare condizione in cui riversa un individuo afflitto dal bisogno assoluto di assumere una determinata sostanza - come, ad esempio, farmaci o sostanze stupefacenti - o di adottare determinati comportamenti, come avviene, ad esempio, nel caso della dipendenza da gioco d'azzardo.
dipendenzaLa dipendenza, pertanto, è una condizione in cui l'abitudine di consumare una determinata sostanza - o di assumere determinati comportamenti - diventa una necessità che si trasforma in una situazione patologica, portando l'individuo a perdere del tutto il controllo su di essa.
Non è ancora del tutto chiaro quali siano i meccanismi all'origine della dipendenza; tuttavia, si ritiene che nell'eziologia di tale condizione patologica possa esserci il coinvolgimento di neurotrasmettitori fondamentali per il nostro sistema nervoso centrale, come sono, ad esempio, la dopamina e la serotonina.

Tipi di Dipendenza

Sono numerosi i tipi di dipendenza ad oggi conosciuti. Essi possono svilupparsi sia nei confronti di determinate sostanze, sia nei confronti di determinati comportamenti o atteggiamenti.
Innanzitutto, è bene precisare che la dipendenza - indipendentemente dal suo oggetto - può presentarsi in due diverse forme, talvolta presenti contemporaneamente: la dipendenza fisica e la dipendenza psichica.

Dipendenza fisica

La Dipendenza fisica è caratterizzata da un vero e proprio bisogno fisico di assumere la sostanza o di adottare un determinato comportamento, in modo da consentire un normale funzionamento dell'organismo. Infatti, se questo bisogno non viene soddisfatto, il paziente va incontro alla cosiddetta sindrome d'astinenza, caratterizzata da sintomi decisamente spiacevoli.

Dipendenza psichica

La Dipendenza psichica è caratterizzata da un incoercibile desiderio di provare nuovamente gli effetti (ritenuti piacevoli) della sostanza o del comportamento da cui si dipende.

Esempi di Dipendenza

Detto ciò, fra i diversi tipi di dipendenza che possono insorgere in un individuo, ricordiamo:

  • Dipendenza da farmaci;
  • Dipendenza da sostanze stupefacenti;
  • Dipendenza da alcol (alcolismo);
  • Dipendenza da tabacco (tabagismo);
  • Dipendenza da cibo;
  • Dipendenza da sesso;
  • Dipendenza da gioco d'azzardo;
  • Dipendenza da shopping (shopping compulsivo);
  • Dipendenza da internet.

Come si può notare, le tipologie di dipendenza che si possono instaurare sono piuttosto numerose. Certamente, fra le più conosciute vi sono le tossicodipendenze (di cui fanno parte sia la dipendenza da sostanze stupefacenti, la dipendenza da alcool e quella da tabacco) e la dipendenza da gioco d'azzardo.

Sindrome d'astinenza

Come accennato, la sindrome d'astinenza è quel fenomeno che compare negli individui che soffrono di una dipendenza nel momento in cui non riescono a soddisfarla.
La sindrome d'astinenza è caratterizzata dalla comparsa di sintomi sia fisici che psicologici. Il tipo e l'intensità di questi sintomi dipendono dalla tipologia di dipendenza di cui il paziente soffre e dalla sua gravità.
Ad ogni modo, fra i principali sintomi fisici indotti dai vari tipi di dipendenza conosciuti, ricordiamo:

Fra i principali sintomi psicologici che si presentano durante le crisi d'astinenza, invece, ritroviamo:

Diagnosi

La diagnosi della dipendenza da sostanze o da comportamenti è fondamentale e dovrebbe essere effettuata - nei limiti del possibile - in maniera tempestiva, in da intervenire in breve tempo e prevenire complicazioni e conseguenze dai risvolti potenzialmente drammatici (basti pensare alle morti per overdose di droghe d'abuso, come ad esempio l'eroina).
Generalmente, il medico effettua una valutazione dei sintomi e dei comportamenti che il paziente manifesta, ed elabora una diagnosi sulla base delle indicazioni fornite dal DSM, ossia dal manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (dall'inglese "Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder").
Purtroppo, molto spesso, gli individui con dipendenze non si rendono nemmeno conto di soffrirne (o non lo vogliono ammettere); per questa ragione, non chiedono aiuto e ritengono di non aver alcun problema o perlomeno pensano di essere in grado di controllare la propria dipendenza (che comunque, nella maggior parte dei casi, non ritengono tale).

Trattamento

Il trattamento della dipendenza è un processo lungo e spesso difficile, che può variare in funzione della natura della dipendenza, della sua gravità e della volontà dell'individuo stesso di sbarazzarsene (infatti, è molto importante che il paziente riconosca di trovarsi in una condizione patologica, che come tale deve essere curata).
In linea generale, possiamo affermare che per trattare questo disturbo l'approccio terapeutico normalmente intrapreso è di tipo multidisciplinare, e può richiedere interventi sia di tipo farmacologico che di tipo comportamentale e psicologico.
Certamente, il supporto psicologico - sia individuale, sia di gruppo - riveste un ruolo fondamentale nella guarigione dell'individuo, ed è mirato a spegnere quel desiderio incoercibile - tipico della dipendenza psichica - che spinge il soggetto ad assumere una determinata sostanza o ad adottare determinati comportamenti. Altrettanto fondamentale risulta l'aiuto proveniente dai famigliari del soggetto dipendente. Non è da meno il contributo della terapia farmacologica, il cui scopo è quello di contrastare il bisogno fisico che spinge l'individuo a soddisfare la sua dipendenza.
I farmaci, quindi, possono essere utili per prevenire le crisi di astinenza e per favorire o mantenere l'astinenza stessa dalla dipendenza di cui si soffre (come avviene, ad esempio, nel caso della terapia di disassuefazione dalla tossicodipendenza da oppioidi, nella quale ai pazienti già disintossicati viene somministrato il naltrexone allo scopo di mantenere, appunto, la disassuefazione).