Dermatite Seborroica: Terapie e rimedi

Definizione

La dermatite seborroica rispecchia una condizione piuttosto comune, una malattia dal decorso cronico-recidivante che interessa principalmente il cuoio capelluto. Per questo motivo, risulta molto difficile eradicare il disturbo, e le probabilità di una risoluzione totale sono molto basse. Nonostante le premesse, uno specialista può sicuramente indirizzare il soggetto ad una terapia utile per alleggerire la manifestazione seborroica, controllando sintomi quali prurito, fastidio, irritazione ed infiammazione, con squame cutanee untuose e crosticine gialle decisamente anti estetiche.
Dermatite Seborroica Rimedi Naturali

Dermatite seborroica e dieta

Come per la maggior parte dei disturbi cutanei di bassa entità, l'alimentazione gioca un ruolo importante: un regime alimentare ricco di grassi saturi e zuccheri potrebbe, in qualche modo, potenziare la condizione, se la dermatite seborroica è già in atto.
È buona abitudine consumare pesce azzurro, ricco di acidi grassi polinsaturi (omega 3, in particolare), che concorrono, in parte, ad alleviare il problema.

Abitudini scorrette

Solitamente, un soggetto affetto da dermatite seborroica presenta l'abitudine di accarezzarsi continuamente i capelli, vizio sicuramente gradito da chi lo esegue, ma non certo dai capelli: per quanto le mani possano essere pulite, infatti, uno strato di grasso naturale è sempre presente. Toccando i capelli con le mani, il grasso vi si trasferisce e il risultato sarà un appesantimento evidente dei capelli. Questa consuetudine dovrebbe essere evitata, in particolar modo dai soggetti com dermatite seborroica, poiché peggiora il disturbo, o lo favorisce.

Farmaci contro la dermatite seborroica

L'uso degli idrocortisonici ha sicuramente applicazioni importanti nel trattamento della dermatite seborroica, soprattutto se  correlata alla perdita dei capelli, agendo principalmente come antinfiammatorio: si può acquistare in farmacia, anche senza prescrizione, ma il parere del medico risulta sempre fondamentale.
Alcuni specialisti ritengono che in presenza di dermatite seborroica l'utilizzo di antimicotici sia adatto, altri dermatologi, invece, reputano l'utilizzo di questi farmaci inutile: ecco perché è sempre basilare il consulto medico, poiché ogni soggetto può presentare il problema sotto diverse sfaccettature.

Rimedi erboristici

Anche l'erboristeria offre una varietà di rimedi naturali che agiscono principalmente come eudermici, antinfiammatori e seboregolatori.
Analizzeremo ora due modelli di prodotto erboristico: il primo rimedio è una pomata oleaginosa con proprietà sfiammanti, emollienti e riepitelizzanti; la seconda terapia naturale, somministrata sottoforma di opercoli, esplica invece la propria azione a livello sistemico.

Pomata naturale

  • Olio di borragine (Borago officinalis): applicato localmente, l'olio di borragine "ravviva" la cute danneggiata, grazie alla presenza dell'acido linoleico e gamma linolenico. Il fitocomplesso si rende utile nelle affezioni cutanee in genere, soprattutto nelle manifestazioni allergiche; è adatto anche per formulazioni atte a placare il prurito derivato da dermatite seborroica. Per lo stesso motivo, l'olio di borragine potrebbe essere sostituito con olio di mandorle dolci (Prunus dulcis), con proprietà antinfiammatorie ed emollienti, oppurecon olio essenziale di Melaleuca (Melaleuca leucodendor, da cui si ottiene il più noto tea tree oil, o olio di Cajeput), con attività antisettiche e rinvigorenti. L'olio essenziale contiene pinene, cineolo e terpineolo, ed olio di niaouli.
  • Echinacea (Echinacea pallida): è  la droga immunostimolante per eccellenza,  grazie all'abbondante quantità di echinacoside e composti di derivazione fenil-propanoidica (acido caffeico, chinico, cinnamico). L'echinacea è nota anche per le sue capacità antibatteriche ed antimicrobiche rese dai terpeni, molecole a basso peso molecolare. È utilizzata in creme e pomate per i disturbi della pelle, tra cui rientrano psoriasi e dermatite seborroica.
  • Incenso: deriva da piante appartenenti al genere Boswellia. Nonostante l'utilizzo dell'incenso sia ricercato soprattutto per culti religiosi, la droga esplica anche proprietà antimicrobiche, stimolanti e rivitalizzanti. Inoltre, è utilizzata come cicatrizzante ed immunostimolante, potenziando le attività espresse dall'echinacea: a tal proposito, si configura un ottimo rimedio naturale contro la dermatite seborroica.
  • Iperico (Hypericum perforatum) se l'echinacea  rappresenta l'emblema delle droghe immunostimolanti, l'iperico è il simbolo delle droghe ad attività cicatrizzante-vulneraria. In particolare, gli antrachinoni presenti (che non hanno attività lassativa, a differenza di tutte le piante antrachinoniche) stimolano l'attività cicatrizzante (ipericina), mentre i flavonoidi riparano il danno a livello cutaneo, ed i tannini esprimono attività antisettica in sinergia con gli antrachinoni.

Opercoli naturali

Un prodotto naturale formulato sottoforma di opercoli serve a sconfiggere il disturbo creato dalla dermatite seborroica dall'interno, non solo a livello cutaneo: infatti, l'organismo sente la necessità di essere depurato dalle scorie e dalle tossine, dunque un prodotto con tarassaco, fumaria e bardana è utile nel potenziare la pomata ad uso topico. A tal proposito, l'esperto erborista dovrebbe capire il disturbo del paziente e consigliarlo nella scelta delle formulazioni più consone ad alleggerire la dermatite seborroica.

  • Tarassaco (Taraxacum officinale): il fitocomplesso si caratterizza per la presenza dell'acido caffeico e delle molecole che ne derivano. Il fencone e l'anetolo attribuiscono alla droga proprietà depurative della pelle. Per questo motivo, il tarassaco si configura un buon rimedio per contrastare le impurità tipiche della dermatite seborroica.
  • Fumaria (Fumaria officinalis): è una pianta particolarmente indicata per il trattamento della dermatite seborroica. È caratterizzata da circa trenta alcaloidi, tra cui la protopina e la fumarina, che promuovono l'attività antiallergica ed antinfiammatoria (a tal proposito è utilizzata anche per trattare disturbi legati alla dermatite allergica); nel fitocomplesso sono presenti anche sali di potassio ed acido fumarico, che agiscono con proprietà toniche-depurative, adatti al trattamento delle turbe cutanee in genere. I principi attivi, inoltre, espletano la propria azione anche a livello biliare e renale, grazie all'attività coleretica e diuretica. L'utilizzo della fumaria, però, pur non presentando gravi effetti collaterali, dovrebbe essere evitato in gravidanza ed allattamento; considerando, poi, che la fumaria è utile nel trattamento dell'ipertensione, i soggetti che soffrono di pressione bassa dovrebbero evitare l'assunzione di preparati erboristici (in questo caso, opercoli) contenenti fumaria.
  • Bardana (Arctium lappa) è un altro rimedio naturale che favorisce la corretta fisiologia della pelle, grazie alle proprietà depurative e decongestionanti rese da sesquiterpeni, composti solfonati poliacetilenici, acidi caffeilchinici (acido cloregenico) ed inuline (diuretiche): per questo motivo, la droga si configura adatta a trattare turbe legate alla dermatite seborroica ed è perciò definita un “endocosmetico”. Inoltre, ad uso interno, stimola la funzionalità epatica e pancreatica, favorendo la digestione.

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