Denti scheggiati

Denti scheggiati: cause

I denti scheggiati riconoscono nelle cadute accidentali a terra il principale agente causale. Similmente, un dente si può scheggiare sgranocchiando cibi croccanti e duri come frutta secca, torrone, ghiaccio o quant'altro. Denti ScheggiatiNon è raro notare uno o più denti scheggiati nei sorrisi dei bambini: i giochi all'aperto, come altalene, scivoli e rincorse, sono infatti i nemici più pericolosi per l'incolumità strutturale del dente; comunque si sa, i denti dei bambini sono fragili, dunque predisposti alla rottura: talvolta, è sufficiente anche un lieve trauma alla bocca (come rosicchiare l'estremità di una penna...) per scheggiare e rovinare un dente. Quando si diventa un po' più grandi, invece, il pericolo-altalene per i denti viene sostituito dal pericolo-sport. Difatti, alcune pratiche sportive che prevedono una certa "violenza" - come rugby, pugilato, kick-boxing e hockey - mettono a serio rischio l'estetica del sorriso di chi le pratica, in quanto le probabilità di scheggiare o rompere un dente sono piuttosto elevate.
Proprio come i bambini, anche gli anziani corrono un rischio più elevato di scheggiare un dente. Durante la senescenza, i denti diventano più fragili, dunque soggetti alla rottura. Per questa ragione, i denti degli anziani possono scheggiarsi più facilmente masticando un alimento croccante o troppo duro.
Da ultimo, ma non certo per importanza, l'urto prodotto da violenti incidenti in auto, in moto o in bici può danneggiare e scheggiare anche i denti più sani, indipendentemente dall'età del malcapitato.

Sintomi e conseguenze

Oltre a rovinare l'armonia del sorriso, un dente scheggiato può esser motivo d'imbarazzo e vergogna nelle relazioni sociali (soprattutto se il dente danneggiato - come spesso accade - è proprio un incisivo). Per non parlare, poi, del dolore e del (possibile) shock che può scaturire da un trauma alla bocca. In molti soggetti, la visione (e la consapevolezza) di un dente scheggiato in bocca può causare un crollo dell'autostima.
Fortunatamente, la moderna odontoiatria estetica può rimediare al danno dentale, correggendo o mascherando perfettamente la scheggiatura: in questo modo, la lesione subita dal dente viene resa pressoché invisibile.
Chiaramente, quando il dente scheggiato è un dente da latte, non è necessario ricorrere ad un intervento odontoiatrico-estetico perché questo cadrà spontaneamente per essere successivamente sostituito da un dente permanente.

Cosa fare

La prima accortezza da fare quando si scheggia un dente è mettere del ghiaccio esternamente alla bocca (in corrispondenza del danno subìto). La crioterapia (terapia del freddo) costituisce infatti un utile rimedio per ridurre il mal di denti ed attenuare il gonfiore. Se possibile, avvolgere il ghiaccio in un panno morbido per evitare eventuali scottature da freddo.
Appena possibile, si raccomanda di contattare il proprio dentista di fiducia, per prenotare quanto prima una visita specialistica che verifichi l'entità del danno subito. Non dimentichiamo, infatti, che una scheggiatura profonda del dente aumenta il rischio d'infezione, che può progressivamente portare alla caduta del dente.
Se il dolore è persistente, è consigliato assumere farmaci antidolorifici come paracetamolo, naprossene o ibuprofene.


Non somministrare acido acetilsalicilico ai bambini di età inferiore ai 12 anni: un simile atteggiamento può provocare gravi effetti collaterali, quali sindrome di Reye, disfunzioni epatiche ed alterazioni cerebrali.


Nel caso la scheggiatura del dente abbia dato origine ad un bordo particolarmente tagliente, si consiglia di coprirne la superficie con un pezzetto di paraffina o di cera. Se non disponibili, è possibile applicare temporaneamente sul dente scheggiato una chewingum senza zucchero per evitare di tagliare la lingua o l'interno del labbro.

Intervento dentistico

La riparazione di un dente scheggiato dipende essenzialmente dalla gravità della lesione subita e dal tipo di dente coinvolto nel danno.
Un dente scheggiato solo superficialmente può essere sistemato in un'unica seduta dal dentista, relativamente poco dispendiosa. Generalmente, quando il dente scheggiato in superficie è un dentino da latte, non sempre è necessario intervenire, essendo questo destinato alla fisiologica caduta e sostituzione. Tuttavia, se la scheggiatura ha provocato un danno considerevole e il dentino risulta, per esempio, particolarmente appuntito, è possibile levigare ed arrotondare la superficie dello stesso.
Un danno più grave, invece, che coinvolge anche la radice del dente, può richiedere tempi più lunghi e costi più elevati. Una radiografia aiuta spesso a definire la gravità del trauma.
Vediamo quali sono i possibili interventi odontoiatrici eseguibile per sistemare un dente scheggiato:

  1. Arrotondamento della scheggiatura, intervento indicato per le lesioni superficiali del dente
  2. Legame dentale o sigillatura del dente (procedura odontoiatrica detta Bonding): per rimediare a denti scheggiati, la tecnica Bonding prevede l'applicazione di una resina speciale direttamente sul dente. Questa sostanza, irradiata con luce ultravioletta, aderisce perfettamente al dente e ripristina la sua naturale struttura.
  3. Applicazione di faccette di ceramica in prossimità della parte scheggiata del dente: procedura utile per mascherare il danno e "ricostruire" il dente scheggiato. Le faccette in ceramica migliorano visibilmente l'estetica del sorriso.
  4. Riempimento canalare (otturazione) in caso di scheggiatura o rottura del dente
  5. Applicazione di una nuova corona (il dente viene incapsulato)
  6. I danni profondi che raggiungono la polpa del dente richiedono un trattamento odontoiatrico più importante. Per evitare l'estrazione, il dente scheggiato e rovinato può essere "salvato" mediante devitalizzazione: si tratta di una procedura che prevede la rimozione della polpa vitale del dente, e la sua successiva sostituzione con amalgame dentarie. Da ultimo, il dente che è stato scheggiato può essere coperto con una capsula.