Collutorio alla clorexidina

A cosa serve?

Potente disinfettante antibatterico, il collutorio alla clorexidina viene comunemente consigliato o prescritto dal dentista come sussidio medico nel trattamento di disturbi gengivali e del cavo orale. Collutorio alla ClorexidinaPiù precisamente, il collutorio alla clorexidina è straordinariamente efficace nel controllo chimico della placca batterica (patina appiccicosa costituita da milioni di batteri immersi in una matrice che aderisce come collante alla superficie dei denti).
Secondo quanto riportato nella rivista European Journal of Oral Sciences, i collutori alla clorexidina sembrano essere i più efficaci in assoluto per disinfettare la cavità orale e prevenire le infezioni dentali.
Come vedremo nel corso della trattazione, i collutori alla clorexidina non devono essere utilizzati per lunghi periodi poiché possono alterare la naturale cromia dello smalto dentale, causando antiestetiche macchie sui denti (rimovibili esclusivamente mediante una pulizia dentale professionale).


Approfondimento


La clorexidina è un potente antibatterico di sintesi dalla duplice azione: questa sostanza agisce infatti come agente battericida (uccide i germi) e batteriostatico (impedisce la replicazione dei batteri). La clorexidina sembra essere attiva anche contro alcuni miceti e virus dotati di capsula.
Nei collutori, il principio attivo è precisamente il gluconato di clorexidina (acido gluconico salificato con clorexidina in soluzione acquosa)

Impieghi terapeutici

A concentrazioni dello 0,2%, la clorexidina è largamente utilizzata come ingrediente attivo nella preparazione di collutori medicati destinati a riequilibrare la carica batterica alterata del cavo orale. Spesse volte, questi collutori vengono persino prescritti per prevenire alcuni disturbi tipici del cavo orale come gengiviti e gengive sanguinanti.
Tutti siamo a conoscenza della fondamentale importanza dell'igiene orale per la prevenzione di infezioni e malattie dentali. Tuttavia, a causa di alcune condizioni morbose, non sempre è possibile garantire una pulizia orale impeccabile con l'ausilio di dentifricio, spazzolino e filo interdentale (o scovolino). Per assicurare un'igiene del cavo orale soddisfacente e per annientare i batteri, fintantoché la malattia o il disturbo non viene risanato, è talvolta consigliato sciacquare la bocca con collutori alla clorexidina.
A tale scopo, gli sciacqui con questo tipo di collutori trovano indicazione nelle seguenti circostanze:

Previene la carie?

Sebbene la clorexidina sia considerata l'agente antiplacca per eccellenza, l'utilizzo di collutori così formulati non sembra essere completamente efficace nella prevenzione delle carie.
Secondo quanto riportato nella rivista Operative Dentistry, pare infatti che il ruolo della clorexidina nella prevenzione delle patologie cariose sia piuttosto controverso. Premettiamo anzitutto che i dentisti raccomandano di utilizzare questi collutori per periodi relativamente brevi, al fine di evitare i tipici effetti collaterali della clorexidina (alterazione della naturale cromia dei denti, bruciore alle mucose orali ecc.). A partire da questo presupposto, si deduce che la presunta inefficacia dei collutori alla clorexidina nei confronti della carie non è dovuta tanto allo scarso potere antibatterico della sostanza, quanto piuttosto ad un utilizzo della stessa necessariamente poco frequente. A sostegno di quest'ipotesi, non dobbiamo dimenticare che la carie non è causata semplicemente dalla presenza dei batteri nel cavo orale: la patologia cariosa è infatti un'infezione multifattoriale, risultato di un intreccio di elementi non sempre facilmente identificabile.

Modo d'uso ed avvertenze

Per ottenere il massimo dell'effetto terapeutico, è importante conoscere il corretto modo d'uso del collutorio alla clorexidina che - ricordiamolo ancora una volta - è un farmaco a tutti gli effetti.
Per evitare che i denti si tinteggino di macchie nere o giallognole (tipico effetto collaterale da abuso di clorexidina) si raccomanda vivamente di rispettare alla lettera le indicazioni del medico.
Per prima cosa, è indispensabile utilizzare collutori medicati con una concentrazione di clorexidina adeguata per il proprio disturbo. Mentre per il trattamento dell'alitosi la clorexidina gluconato non deve superare lo 0,05%, nella cura delle gengiviti o nella prevenzione delle infezioni dopo un intervento dentale, la concentrazione del principio attivo nel collutorio può variare dallo 0,12% allo 0,2%.
Assodato dunque che la terapia di risciacquo con i collutori alla clorexidina può essere eseguita esclusivamente previo consiglio medico, vediamo ora come si utilizza il prodotto:

  1. Sciacquare la bocca per circa 50-60 secondi con un misurino di collutorio alla clorexidina: (circa 10 ml) dopo un intervento dentale, lo sciacquo dev'essere lento e molto delicato per evitare di scucire i punti di sutura.
  2. Rispettare le indicazioni fornite dal produttore: un tempo di risciacquo troppo breve determina un assorbimento insufficiente di clorexidina, mentre un risciacquo prolungato aumenta il rischio che si formino macchie sui denti. Nell'immagine sottostante si nota come la concentrazione ideale di clorexidina assorbita (4 mg) richieda tempi di risciacquo diversi in base alla concentrazione del principio attivo (15 secondi per i collutori allo 0.3% di clorexidina, 30 secondi per i prodotti allo 0.2% e 60 secondi per i prodotti allo 0.12%)

Clorexidina

  1. Non deglutire il prodotto
  2. Non risciacquare la bocca con acqua dopo il gargarismo con il collutorio
  3. Immediatamente dopo lo sciacquo, si raccomanda di NON spazzolare i denti con il dentifricio. È infatti risaputo che alcuni ingredienti comunemente utilizzati nella formulazione di una pasta dentifricia (in particolare sodio lauril solfato e sodio monofluorofosfato) tendono a disattivare o ad alterare l'effetto disinfettante-antibatterico della clorexidina. Pertanto, si consiglia eventualmente di spazzolare i denti con il dentifricio solo dopo 30 minuti/2 ore dallo sciacquo. In alternativa, quando la soluzione antiplacca viene assunta in combinazione con dentifricio e spazzolino, si suggerisce di utilizzare un dentifricio la cui composizione non altera il funzionamento del collutorio alla clorexidina.

Per evitare di danneggiare la cromia dello smalto dentale (tipico effetto collaterale di questi prodotti) si raccomanda di non continuare la terapia oltre il termine stabilito dal medico. In genere, gli sciacqui con i collutori alla clorexidina devono essere eseguiti al massimo due volte al giorno, per un periodo non superiore ai 14-21 giorni consecutivi.


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