Collirio Antibiotico

Che cos'è

Il collirio antibiotico - insieme agli unguenti oftalmici ad azione antibiotica - è il principale medicinale impiegato per il trattamento delle infezioni oculari di natura batterica.
collirio antibioticoNaturalmente, l'uso del collirio antibiotico deve essere effettuato solo su indicazione del medico e la sua dispensazione può avvenire esclusivamente dietro presentazione di apposita ricetta.
Il collirio è una particolare forma farmaceutica destinata all'uso oftalmico e, come tale, deve rispettare caratteristiche ben precise e deve essere utilizzato seguendo alcune regole generali.

Indicazioni

Per cosa si usa il Collirio Antibiotico

Come accennato, il collirio antibiotico trova impiego nel trattamento di tutte quelle infezioni che interessano l'occhio e gli annessi oculari. Indubbiamente, la principale indicazione del collirio antibiotico riguarda il trattamento della congiuntivite batterica (acuta, sub-acuta e cronica), ma non solo. Difatti, l'uso del collirio antibiotico è indicato anche nel trattamento di:

Inoltre, il collirio antibiotico trova impiego anche nella profilassi pre- e post-operatoria degli interventi chirurgici a carico dell'occhio.

Composizione

Principi Attivi contenuti nel Collirio Antibiotico

Naturalmente, i principali componenti di un collirio antibiotico sono principi attivi dotati di attività antibatterica. Fra questi, i maggiormente impiegati sono:

Oltre alle sostanze ad azione antibiotica, all'interno di questo tipo di colliri, possono essere incorporati altri principi attivi. Difatti, non è raro che all'interno di un collirio antibiotico vi sia la concomitante presenza di farmaci steroidei ad azione antinfiammatoria (come, ad esempio, il betametasone o il desametasone). Tali principi attivi, solitamente, vengono aggiunti per contrastare l'infiammazione tipica che si manifesta in seguito all'infezione batterica.
In maniera analoga, nella preparazione è possibile aggiungere principi attivi ad azione decongestionante, al fine di controllare la sintomatologia tipica delle infezioni batteriche e della conseguente infiammazione (arrossamento, edema, prurito, ecc.).


La scelta del Principio Attivo

La scelta di impiegare un determinato principio attivo piuttosto di un altro dipende, naturalmente, dal battere che ha dato origine all'infezione. Ad ogni modo, poiché è alquanto difficile stabilire l'agente patogeno responsabile dell'infezione (se non tramite specifici esami di laboratorio), spesso i medici prescrivono la somministrazione di un collirio antibiotico contenente principi attivi ad ampio spettro d'azione.

Caratteristiche

Il collirio rappresenta una particolare forma farmaceutica nella quale i principi attivi sono disciolti in una soluzione acquosa, talvolta leggermente viscosizzata.
In alcuni casi, però, è possibile che il collirio venga formulato come sospensione. La sospensione si impiega per quei principi attivi poco solubili in acqua, come, ad esempio, gli antinfiammatori di tipo steroideo.
Le caratteristiche fondamentali che devono essere possedute da un collirio antibiotico - e dai colliri in generale - sono:

  • pH fisiologico: quando possibile, il pH del collirio antibiotico dovrebbe essere analogo al pH del fluido lacrimale (circa 7.4), al fine di evitare - o comunque minimizzare - la comparsa di irritazione oculare.
  • Isotonia: un collirio antibiotico ideale - oltre ad avere un adeguato valore di pH - dovrebbe essere isotonico; quindi, dovrebbe possedere una tonicità uguale a quella di una soluzione di cloruro di sodio allo 0,9% (la cosiddetta soluzione fisiologica).
  • Sterilità: poiché l'occhio è un'area particolarmente delicata, è molto importante che il collirio sia sterile.

Posologia

La posologia del collirio antibiotico varia da una specialità medicinale all'altra in funzione di diversi fattori, quali il tipo di principio attivo impiegato, la concentrazione dello stesso, la presenza di altri principi attivi e il tipo di disturbo che è necessario trattare.
Ad ogni modo, indipendentemente dal tipo di medicinale utilizzato, quando ci si sottopone alla terapia con un collirio antibiotico, esiste una regola fondamentale da rispettare: seguire scrupolosamente TUTTE le indicazioni fornite dal medico.
In particolare, risulta di estrema importanza protrarre la terapia antibiotica per il tempo indicato dal medico e non interromperla prematuramente alla scomparsa dei sintomi. Un simile comportamento, infatti, potrebbe portare ad una eliminazione parziale dei microorganismi patogeni e allo sviluppo di una nuova infezione. A tutto ciò si aggiunge il fatto che, un utilizzo improprio del collirio antibiotico, può favorire la comparsa di ceppi batterici resistenti al principio attivo impiegato (fenomeno dell'antibiotico-resistenza).

Come si Applica

Benché l'applicazione del collirio antibiotico sia un'operazione piuttosto semplice da effettuare, è buona regola adottare alcuni piccoli accorgimenti:

  • Innanzitutto, prima di procedere con la somministrazione del farmaco, è bene lavarsi accuratamente le mani. Se necessario, si possono lavare anche gli occhi con un po' d'acqua, in modo tale da eliminare eventuali secrezioni.
  • L'instillazione del collirio antibiotico - così come di qualsiasi altro collirio - deve essere effettuata inclinando la testa all'indietro e tirando leggermente la palpebra inferiore al fine di facilitare l'entrata del farmaco nell'occhio. Più precisamente, le gocce devono essere instillate nella parte inferiore del sacco congiuntivale.
  • Durante la somministrazione del farmaco - per evitare contaminazioni - il beccuccio del contenitore non deve mai entrare in contatto con l'occhio.
  • Dopo l'instillazione del collirio antibiotico, è possibile chiudere l'occhio per qualche secondo. Se possibile, la chiusura dell'occhio dovrebbe avvenire lentamente e non in maniera brusca.

Nota Bene

Il collirio antibiotico non deve essere instillato se si portano le lenti a contatto. Pertanto, prima della somministrazione del medicinale - se presenti - è necessario rimuoverle.
Ad ogni modo, in linea generale, in caso d'infezione batterica in corso, risulta comunque sconsigliabile portare le lenti a contatto. In questi particolari casi, dunque, è bene chiedere il consiglio del medico sul da farsi.


Effetti Collaterali

Gli effetti collaterali che possono manifestarsi in seguito alla somministrazione di un collirio antibiotico possono variare da individuo a individuo, sia in funzione del principio attivo contenuto nel medicinale, sia in funzione della sensibilità di ciascun paziente nei confronti del farmaco.
Ad ogni modo, effetti indesiderati comuni alla maggior parte dei colliri antibiotici consistono in:

Controindicazioni

L'uso del collirio antibiotico, naturalmente, è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti in esso contenuti.
Inoltre, è doveroso ricordare che il collirio antibiotico non deve essere utilizzato in caso d'infezioni di origine virale o fungina. L'utilizzo di principi attivi antibiotici in caso d'infezioni non batteriche, infatti, non solo non sarebbe d'aiuto, ma potrebbe favorire il ben noto e purtroppo molto diffuso fenomeno dell'antibiotico-resistenza.



ARTICOLI CORRELATI

Collirio Pomata oftalmica Tipi di pomata oftalmica Lacrime artificiali Collirio Antistaminico Tipi di Collirio Heparin Collirio - Foglietto Illustrativo Opatanol - Foglietto Illustrativo Travatan - Foglietto Illustrativo Collirio alfa - Foglietto Illustrativo Collirio alfa antistaminico - Foglietto Illustrativo COLLIRIO ALFA ® Nafazolina DROPSTAR ® Acido ialuronico Hyalistil - Foglietto Illustrativo Imidazyl - Foglietto Illustrativo Imidazyl Antistaminico - Foglietto Illustrativo INDOM COLLIRIO ® Indometacina IRIDINA LIGHT ® Benzalconio cloruro Ketoftil - Foglietto Illustrativo Lumigan - Foglietto Illustrativo Nevanac - Foglietto Illustrativo Optrex - Foglietto Illustrativo OPTREX ® Acqua distillata di Hamamelis Virginiana Azarga - collirio Azopt - brinzolamide DuoTrav - collirio Emadine - emedastina GANFORT - collirio IMIDAZYL Antistaminico ® Nafazolina e Tonzilamina INDACO ® Nafazolina e Zinco solfato Izba - travoprost Lumigan - collirio NEVANAC - nepafenac OPATANOL - olopatadina Travatan - travoprost Yellox - bromfenac Collirio su Wikipedia italiano Eye drop su Wikipedia inglese Antibiotici Antibiotici nei Mangimi e nelle Carni Tetraciclina - Tetracicline Diarrea e Antibiotici Metronidazolo Acido Clavulanico Acido pipemidico Alternative agli Antibiotici: Batteriofagi e Inibitori Quorum-Sensing Amikacina Amminoglicosidi - Antibiotici amminoglicosidici Amoxicillina Ampicillina Antibiotici Beta-Lattamici Antibiotici Naturali Antibiotici: Effetti Collaterali e Controindicazioni Antibiotici su Wikipedia italiano Antibacterial su Wikipedia inglese