Circoncisione: complicanze e riflessioni

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Complicanze della circoncisione

Non è possibile delineare un quadro oggettivo sulle possibili complicanze post-circoncisione: il buon esito dell'operazione varia in base al medico, alla clinica, al paziente, all'età ed alla tipologia di strumento utilizzato per escindere il prepuzio. Nei Paesi del terzo mondo, la circoncisione viene spesso imposta per motivi puramente religiosi: è chiaro che quando l'operazione non viene eseguita da personale esperto ed in luoghi non perfettamente sterili, il rischio di infezioni post-operatorie aumenta moltissimo.
Ad ogni modo, considerando le statistiche, tra le complicanze più frequenti spiccano le infezioni, le emorragie, le ulcere del frenulo, le aderenze prepuziali e la stenosi del meato [tratto da Andrologia clinica Di Wolf-Bernhard Schill, Frank H. Comhaire, Timothy B. Hargreave].
Alcune testimonianze ebraiche attestano che, in seguito a riti circoncisionali effettuati evidentemente non rispettando le condizioni igieniche dell'ambiente e della strumentazione, alcuni neonati furono colpiti da tubercolosi del pene (segnalata in seguito ad una metzitzah orale: suzione orale del pene del piccolo neonato allo scopo di sospendere l'emorragia generata dalla circoncisione), epatite B e C.
Alcuni pazienti, dopo alcune settimane dalla circoncisione, affermano di avere sia difficoltà masturbatorie sia problemi nel raggiungimento del piacere durante l'atto sessuale; frequentemente, i pazienti lamentano  ipersensibilità genitale, soprattutto causata dallo sfregamento continuo con gli indumenti intimi, e dispareunia.
Tra le complicanze rare della circoncisione ricordiamo la setticemia (infezione del sangue), la meningite, la gangrena, il tetano neonatale ed il linfedema.

Riflessioni

La circoncisione, quando imposta, rappresenta un trauma a tutti gli effetti, soprattutto per quei bambini obbligati a questa pratica religiosa (crudele, sotto un certo punto di vista). Praticare una circoncisione forzata al bambino significa trovare un corpo irreversibilmente mutilato da adulto, con la consapevolezza di essere diversi dagli altri. Com'è intuibile, la circoncisione è stata ed è tuttora oggetto di dibattito, quando il fine non è terapeutico.
Se per alcuni la circoncisione  è sinonimo di maggiore sensibilità e di maggior “durata” durante le performance sessuali, per altri, la rimozione del prepuzio può rendere doloroso l'atto sessuale stesso, così come la marturbazione, privando l'uomo di un piacere naturale, di un appagamento fisiologico scorporato da difficoltà e da dolore. Certo, questi effetti collaterali spiacevoli non si presentano in tutti i soggetti circoncisi, ma la probabilità, di fatto, c'è.
Per ovviare a questi “inconvenienti”, sono nati alcuni movimenti di protesta contro la circoncisione, quando questa non è indispensabile per la risoluzione di problematiche a livello genitale. In Finlandia, per riportare un esempio, la circoncisione maschile è ritenuta illegale, quando praticata per rituali, cerimonie religiose o riti iniziatici.

Riassunto

Circoncisione: in breve

 

Circoncisione

Pratica chirurgica antichissima che prevede la rimozione totale del prepuzio

Postectomia

Rimozione parziale del foglietto prepuziale

Incidenza

20% degli uomini non è circonciso
13 milioni di uomini ogni anno si sottopongono alla circoncisione, di cui l'80% rimane soddisfatto dell'operazione

Circoncisione e culture

  • Musulmani: la circoncisione è un rituale indice di fertilità, una cerimonia iniziatica per <<appartenere ad una cultura>> ed un desiderio di rispettare la propria religione
  • Islamici: la circoncisione rappresenta quasi un obbligo morale, oltre che religioso. I non circoncisi conservano le impurità nel corpo rendendo vane le preghiere
  • Italia: la circoncisione è utile quasi esclusivamente per curare infezioni o malattie genitali
  • USA: drastica diminuzione del numero di circoncisi in questi ultimi anni (-90%)
  • Corea: la circoncisione era molto praticata nel periodo di guerra
Motivi della circoncisione

  • Scopo religioso
  • Favorisce una maggior igiene intima
  • Migliora l'estetica genitale
  • Desiderio di percepire maggior eccitazione durante l'atto sessuale
  • Risolvere disturbi anatomici genitali (fimosi, parafimosi)
  • Trattamento dell'eiaculazione precoce
  • Cura/risanamento di: lichen sclerosus del pene, ipospadia (sviluppo incompleto dell'uretra), stenosi uretrale, linfedema penieno cronico, cancro al pene
Intervento
  • Scrupolosa visita specialistica (urologo, andrologo e, quando necessario, dermatologo)
  • Pratica chirurgica effettuata in day-hospital
  • Rimozione chirurgica del lembo di pelle che riveste il glande, tramite laser o bisturi
  • Anestesia locale tramite inoculazione di xilocaina 1% direttamente nei nervi del pene (nel bambino, è preferibile l'anestesia generale)
Circoncisione ed eiaculazione precoce

Ipersensibilità del glande: la più nota causa di eiaculazione precoce
→ circoncisione +  neurotomia glandulare → diminuzione della sensibilità a livello glandulare → rimedio all'eiaculazione precoce

Circoncisione e malattie sessualmente trasmissibili

  • Circoncisione: valido aiuto per ridurre il rischio d'infezione dalle malattie sessualmente trasmissibili (in particolare: AIDS, Trichomonas vaginalis)
  • Nelle donne con partner circonciso il rischio di contrarre vaginiti batteriche è molto basso
  • Il prepuzio sembra essere l'habitat ideale del virus dell'HIV: attraverso la rimozione della parte, il virus non trova le condizioni ideali per insediarsi
  • Circoncisione maschile: non è utilizzata come profilassi contro la clamidia, la sifilide e la gonorrea.
  • Tesi contrastanti per la prevenzione del il papilloma virus tramite circoncisione
Complicanze della circoncisione

Complicanze post-circoncisione: variano in base al medico, alla clinica, al paziente, all'età e alla tipologia di strumento utilizzato per escindere il prepuzio:

  • Complicanze frequenti: infezioni, emorragie, ulcere del frenulo, aderenze prepuziali, stenosi del meato, difficoltà masturbatorie, problemi nel raggiungimento del piacere durante l'atto sessuale, ipersensibilità genitale (sfregamento con indumenti intimi)
  • Complicanze rare: tubercolosi del pene, epatite B e C, setticemia, meningite, gangrena, tetano neonatale, linfedema