Biancospino in breve, riassunto su Biancospino

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Biancospino e leggende Anticamente: simbolo di speranza e fertilità
Fiori: allontanavano gli spiriti maligni
Coltivato come pianta ornamentale e per realizzare barriere impenetrabili
Biancospino: impieghi attuali Buon combustibile → legno duro e massiccio
fitoterapiafitocomplesso
Cucina → frutti per preparare sciroppi, marmellate e gelatine, farine
Biancospino: descrizione botanica
  • Nome botanico: Crataegus monogyna o Crataegus oxyacantha
  • Famiglia: Rosaceae
  • Breve descrizione: arbusto  o piccolo albero spontaneo che cresce facilmente in ogni dove
  • Altezza: 6-10 m
  • Habitat: aree boscose e cespugliose, fino ai 1.500 metri d'altitudine
  • Diffusione: Europa, America del Nord, Africa del Nord e Asia settentrionale
  • Rami: rossicci, grigi e spinosi
  • Foglie: caduche, alterne, forma piuttosto variabile, con margine dentato
  • Fiori: raggruppati in corimbi da 5 a 25, ermafroditi, bianchi e pentalobati
  • Frutti: pomi ellittici-ovoidali, piuttosto piccoli (diametro: 1 cm), dipinti di rosso
  • Semi: racchiusi all'interno del nocciolo, dentro il piccolo pomo
Biancospino: droga Sommità fiorite
Foglie
Fiori
Parti legnose (solo limitatamente)
Biancospino: fitocomplesso
  • Flavonoidi: vitexina, iso-vitexina, ramnosil-vitexina, rutina, apigenina (foglie + frutti)
  • Leucoantocianidine: procianidine dette anche picnogenoli (foglie + frutti)
  • Steroli
  • Amine
  • Catechine
  • Acidi fenolici
  • Acidi triterpenici
  • Acidi fenolcarbossilici
  • Olio essenziale: soprattutto aldeide anisica
Biancospino: farmacocinetica Proantocianidine → molecole altamente biodisponibili: in 40-45 minuti sono assorbite a livello intestinale (nel 30% della quantità assunta per os). L'attività si protrae per 5 ore
Flavonoidi e altre molecole: si assorbono in quantità inferiori e sono assai meno biodisponibili
Proprietà cardiotonica del biancospino
  • Utile nel trattamento di scompensi cardiaci di media entità, nell'insufficienza coronarica, nelle turbe bradicardiche lievi e nell'insufficienza miocardica:

proprietà inotropa + : ↑ contrazione del muscolo cardiaco
proprietà batmotropa - : ↓ trasmissione impulso nervoso
proprietà cronotrope - : ↓ frequenza cardiaca
proprietà dromotrope + : ↑ conduzione atrio-ventricolare

Proprietà vasodilatatrici coronariche del biancospino
  • Utile per migliorare la performance cardiaca (per insufficienze cardiache di lieve entità)
    Stimolazione della muscolatura liscia vasale delle coronarie → dilatazione dei vasi + ↓ resistenze periferiche
Proprietà antisclerotiche del biancospino ↓ resistenze periferiche:  biancospino + altre droghe mirate → proprietà antisclerotica
Proprietà sedative, ansiolitiche ed antisapasmodiche
  • sfruttata per eliminare, ridurre o placare l'ansia, l'irritabilità o, più in generale, per controllare la componente emotiva di individui particolarmente agitati o ansiosi
    attività potenziata dall'associazioni con valeriana, melissa, camomilla, passiflora, ballota, cola
Proprietà antipertensiva del biancospino Legata alla proprietà vasodilatatrice-coronarica → agisce essenzialmente a livello dei vasi dilatati per azione diretta
Proprietà ipolipemizzante del biancospino
  • indicata per l'anziano affetto da ipercolesterolemia ed iperlipidemia associate a disfunzioni cardiache → proprietà dimostrata su modelli animali
Tossicità del biancospino
  1. Rari i casi di tossicità acuta e subacuta
  2. Evitare l'assunzione di biancospino in caso di sensibilità a uno o più attivi del fitocomplesso
  3. Vigilare chi assume biancospino insieme a beta-bloccanti, sostanze di derivazione digitalica, farmaci ad azione bradicardizzante → possibile potenziamento dell'effetto finale

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Ultima modifica dell'articolo: 02/12/2016