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Salute
Ultima modifica: 02/05/2012

Balanite

Il termine “balanite” indica una flogosi della parte terminale del pene (glande o balano), che risulta particolarmente arrossata, dolente, pruriginosa e gonfia. Il più delle volte, l'infiammazione si estende anche al prepuzio (balanopostite), mentre quando è circoscritta alla sola mucosa prepuziale, si parla di postite.
Queste tre condizioni cliniche sono strettamente collegate tra loro ed i fattori scatenanti che le provocano sono pressoché gli stessi.
Secondo il pensiero di alcuni autori, la balanite rientra tra le malattie sessualmente trasmissibili; altri, tuttavia, non avvalorano questa teoria, poiché le balaniti, a differenza di quanto ritiene il pensiero comune, risultano assai frequenti durante l'infanzia. In età adulta, le balaniti sono spesso la conseguenza più immediata di una scarsa igiene intima, dell'utilizzo di detergenti aggressivi e di scarsa qualità, e dell'accumulo di secrezioni in prossimità del prepuzio (smegma), elementi predisponenti per le infezioni batteriche.

Etimologia del termine

Il termine “balanite” deriva dal greco: la radice balanus significa “ghianda” (indica la parte terminale del pene), mentre il suffisso greco –itis è sinonimo di “infiammazione”. La traduzione letterale (infiammazione della ghianda) preannuncia il quadro sintomatologico della malattia.

Incidenza della balanite

È stato condotto uno studio randomizzato su 398 pazienti affetti da malattie dermatologiche; dalle analisi sono emersi dati interessanti:

  • il 2,3% dei soggetti circoncisi era affetto da balanite ;
  • il 12,5% degli uomini non circoncisi era affetto da balanite;
  • sembra che la malattia abbia un indice d'incidenza piuttosto elevato tra i diabetici non circoncisi: circa il 35%.

[tratto da Andrologia clinica,  Di Wolf-Bernhard Schill, Frank H. Comhaire,Timothy B. Hargreav]

 

In generale, le balaniti presentano un indice d'incidenza 5 volte superiore nei soggetti non circoncisi, rispetto a quelli circoncisi.
In alcuni soggetti adulti circoncisi, la balanite è asintomatica: fattore sicuramente positivo per l'uomo portatore, ma non certo per la donna. Infatti, l'uomo affetto da balanite asintomatica potrebbe trasmettere il battere responsabile della malattia alla donna (in tal caso, crolla la teoria di alcuni Autori secondo cui le balaniti non rientrano tra le malattie veneree).
La possibilità di contrarre balanite aumenta nei diabetici.

Sintomi della balanite

Il quadro sintomatologico della balanite designa una considerevole infiammazione del glande, accompagnata sempre da eritema, prurito e/o bruciore dell'area stessa. Spesse volte, i soggetti colpiti da balanite lamentano disturbi alla minzione, sanguinamento, edema; in alcuni casi, seppur sporadici, la balanite si manifesta anche con lesioni ulcerative associate a secrezioni biancastre che emanano cattivo odore (spia di proliferazione di batteri anaerobi). [tratto da Sessuologia medica. Trattato di psicosessuologia e medicina della sessualità, di Emmanuele A. Jannini, Andrea Lenzi, Mario A. Maggi].
Talvolta, le balaniti si manifestano con l'ingrossamento delle ghiandole linfatiche inguinali, particolarmente fastidiose o dolenti al tatto.

Ricerca eziologica: possibili fattori scatenanti della balanite

Le balaniti sono conseguenza di più fattori causali, talvolta molto eterogenei tra loro. Basti pensare che le balaniti possono conseguire a:

Classificazione delle balaniti

Come abbiamo visto, le cause che predispongono le balaniti sono molteplici: a tal proposito, esistono numerosissime forme di balanite. Ad ogni modo, generalmente, l'infiammazione al glande si estende anche al prepuzio, dunque si parla più correttamente di balanopostite.
Di seguito sono riportate le forme più comuni di balanite:

  • Balanite psudoepiteliomatosa di LortatJacob e Civatte: si manifesta con tipiche masse cheratosiche ed appartiene alla categoria delle balaniti immunologiche.
  • Balanite xerotica obliterante (lichens sclero-atrofico): forma precancerosa della balanite che si presenta con macchie biancastre che generano forte prurito e secchezza a livello del glande. Potrebbe generare stenosi del meato uretrale o fimosi.
  • Balanite (o balanopostite) plasmacellulare di Zoon: malattia rara (se non improbabile) negli infanti: è particolarmente diffusa tra i soggetti adulti che superano i 30 anni d'età. Questa tipologia di balanite immunologica provoca, in genere,  la formazione di macchie rosse a livello del glande e del prepuzio (a tal proposito, si parla di balanopostite, poiché è raro che l'infiammazione rimanga circoscritta al glande)
  • Balanite circinata (Sindrome di Reiter): si manifesta con pustole ipercheratosiche (apparentemente equivalenti a quelle della psoriasi) a livello del glande, causate da infezioni batteriche.
  • Balanite allergica: generata da allergie al lattice dei preservativi, cosmetici, metalli, farmaci. In genere, la manifestazione più comune della forma allergica della balanite è il prurito.
  • Balanite moniliasica: conseguenza del diabete.
  • Balanite immunologica: determinata da malattie autoimmuni.

Trattamenti terapeutici per il trattamento della balanite

Dopo aver appurato che si tratta di una balanite, il medico deve ricercare il fattore scatenante mediante una scrupolosa diagnosi micotica/batteriologica: il paziente dovrà seguire la terapia più adatta in funzione della causa che ha provocato la malattia.
Le cure più frequenti sono:

  • Somministrazione di specialità medicinali antibatteriche, antinfiammatorie, anti- microbici specifici
  • Applicazione topica di cortisonici
  • Circoncisione (non a caso, i soggetti circoncisi tendono a manifestare balanite più raramente rispetto a quelli non circoncisi).

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Ultima domanda

Foto utentePillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
 

Ultima risposta

Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Simone Pavone

acetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)

 
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