Atopia

Cos'è l'atopia?

Il termine “atopia” deriva dalla parola greca ατοπία, il cui significato letterale è "reazione che provoca una malattia bizzarra ed eccentrica". Per atopia, infatti, s'intende la predisposizione del soggetto a manifestare reazioni anafilattiche determinate dal contatto, dall'ingestione o dall'inalazione di un dato antigene (allergene).

L'atopia è una malattia conosciuta fin dai Tempi più antichi, tant'è vero che anche Ottaviano Augusto ne fu affetto (in base alle testimonianze di Svetonio, riportate nell'opera De Vita Caesarum).

Cause e ipotesi

AtopiaL'atopia rappresenta un disturbo che affligge il 10-15% della popolazione mondiale: dalle statistiche mediche sembra che quasi due milioni di bambini ed adolescenti ne siano colpiti. La causa risale anzitutto nella predisposizione genetica, ma all'atopia sono correlati altri fattori predisponenti, quali inquinamento dell'atmosfera, notevole presenza di allergeni e perfino l'eccesso d'igiene.
Nonostante l'atopia rappresenti una malattia molto antica, è ancor'oggi oggetto di studio, poiché i meccanismi che la governano sono alquanto complessi: i geni coinvolti nell'atopia sono molti e possono variare non solo da soggetto a soggetto (eterogeneità genetica), ma anche diversificarsi in base al gruppo etnico e all'ambiente in cui ci si trova. Infatti, geni diversi possono provocare le medesime manifestazioni (espressione fenotipica) nelle varie razze; a tal proposito è impossibile stabilire con certezza il gene responsabile dell'atopia. Come accennato, anche l'ambiente può influenzare la manifestazione atopica: una persona sensibile potrebbe manifestare la malattia con sintomi diversi in base all'ambiente in cui si trova in quel dato momento: questo succede perché la mutazione del gene è diversa in base alla caratterizzazione ambientale.

Perché si manifesta?

Nei soggetti affetti da atopia si è registrata una spiccata tendenza a sviluppare IgE (immunoglobuline di tipo E, anticorpi prodotti dall'organismo per difenderlo dall'attacco di agenti patogeni potenzialmente pericolosi); le IgE sono prodotte in seguito al contatto con proteine-antigene e, in caso di produzione eccessiva, l'organismo può rispondere con asma, dermatite atopica e rino-congiuntivite.

In seguito al contatto con un antigene considerato allergene, si registra una sovrapproduzione di IgE, di conseguenza si favorisce l'innesco di una reazione a catena che provoca l'attivazione dei linfociti T, la produzione di istamina e la creazione di processi istamino - mediati che determinano atopia. Le cellule adibite alla produzione d'istamina sono i basofili ed i mastociti, che si legano alle IgE perché sulla loro superficie presentano il recettore per l'attivazione del processo.

Sintomi

L'atopia è ritenuta una malattia allarmante, soprattutto per i giovani che ne sono maggiormente colpiti, poiché la loro cute ed il loro sistema immunitario sono più sensibili rispetto a quelli degli adulti. Con le manifestazioni che derivano dall'atopia la qualità della vita del bambino è decisamente influenzata e compromessa, gravando anche sulla famiglia. Si deve tener presente, infatti, che l'atopia si manifesta con asma, rinite, eczema più o meno diffuso, prurito diffuso, essudazione e vescicole; a questi disturbi si aggiungono, poi, altre condizione psicologiche soggettive, come ansia, insonnia, tendenza all'irritabilità, difficoltà di concentrazione ecc.
Le lesioni si dislocano soprattutto sul viso, in particolare su guance e fronte, provocando un'alterazione dell'immagine armonica del soggetto; ancora, l'atopia si manifesta sulle gambe e sulle braccia, favorendo la formazione di aree lichenificate (spesse e cheratinizzate).
Il problema, visto dagli occhi di un bambino, può essere enorme ed invalicabile, per questo l'atopia condiziona la qualità di vita dei bambini. Anche la vita delle famiglie che presentano almeno un soggetto affetto da atopia è compromessa: precisamente, se il soggetto malato è un bambino, le abituali condizioni familiari devono subire alcune modifiche, perché si deve porre maggior attenzione alle attività del piccolo, a cosa mangia, e che cosa tocca: persino il contatto con i vestiti può predisporre l'atopia.

Cure

Le cure per i malati sono molto costose: il problema maggiormente sentito, tuttavia, non è tanto il costo delle cure, bensì la consapevolezza che non esiste un rimedio definitivo e certo, capace di eradicare completamente la malattia. I trattamenti per combattere l'atopia dovranno essere seguiti per tutta la vita. Certo è, comunque, che l'atopia non è una malattia che si manifesta in modo continuo: solo se provocata da fattori scatenanti esploderà nelle sue manifestazioni.
Se gli esami diagnostici evidenziano i fattori predisponenti, il soggetto affetto dovrà evitare il contatto o l'ingestione di quella data sostanza (allergene).
Le terapie possibili sono rappresentate dall'utilizzo dei corticosteroidi ad applicazione topica, che smantellano il sintomo ma non la malattia; anche le preparazioni emollienti, nutrienti ed idratanti sono utili. Nelle forme più gravi, il medico consiglia l'utilizzo di farmaci immunosoppressori; per eliminare il prurito è utile la somministrazione di antistaminici per os. Se l'atopia è causata dall'attacco di batteri patogeni, gli antibiotici sono in grado di debellare il microorganismo.
In alcuni casi, la fototerapia rappresenta un metodo alternativo di risoluzione dei sintomi allergici.
I progressi della Scienza e della Ricerca moderna si sono rivelati eccezionali, tanto da permettere il miglioramento della qualità di vita dei soggetti affetti da atopia.

Riassunto sull'atopia

Malattia

Atopia = predisposizione del soggetto a manifestare reazioni anafilattiche determinate dal contatto, dall'ingestione o dall'inalazione di un dato antigene.

Origine del nome

Atopia deriva dalla parola greca ατοπία, il cui significato è reazione che provoca una malattia bizzarra ed eccentrica.

Patologia correlate

Asma, rinite, eczema più o meno diffuso, prurito diffuso, essudazione, vescicole dermatite atopica e rino-congiuntivite.

Problemi annessi

Ansia, insonnia, tendenza all'irritabilità, difficoltà di concentrazione, ecc.

Causa scatenante

Alterazione del sistema immune del soggetto: super produzione di IgE, attivazione di anticorpi, di linfociti T, produzione di istamina e scoppio della manifestazione atopica.

Incidenza

L'atopia affligge il 10-15% della popolazione mondiale: dalle statistiche mediche sembra che quasi due milioni di bambini ed adolescenti ne siano colpiti.

Zone colpite

Viso - in particolare guance e fronte - gambe e  braccia, con formazione di aree lichenificate.

Prevenzione

Estensione dal contatto/ingestione/inalazione della sostanza che scatena l'atopia.

Rimedi

  • Corticosteroidi ad azione topica
  • Emollienti, idratanti, nutrienti
  • Antibiotici (per atopia causata da infezioni batteriche)
  • Immunosoppressori (per eliminazione di prurito determinato da atopia allergica)
  • Fototerapia (per il trattamento di alcune forme di atopia)


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Ultima modifica dell'articolo: 28/07/2016

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