Assorbenti Interni

Assorbenti interni: definizione

Gli assorbenti interni sono tamponi di cotone e/o rayon da inserire delicatamente nella cavità vaginale durante la mestruazione. La funzione degli assorbenti interni è quella di assorbire il flusso mestruale, impedendo al sangue uterino di fuoriuscire dalla vagina.
Assorbente internoNon si comprende bene il motivo, ma sta di fatto che intorno all'argomento "assorbenti interni" circolano ancora parecchi pregiudizi, spesso infondati. Ad esempio, molte ragazze inesperte dal punto di vista sessuale credono - erroneamente - di non poter utilizzare gli assorbenti interni prima di aver consumato almeno un rapporto sessuale, per evitare di ledere la propria verginità. In realtà, questa supposizione è completamente infondata.
Altro dubbio ricorrente riguarda la correlazione tra assorbenti interni ed infezioni, ed ancora tra tamponi e tossicità. Per non parlare della titubanza all'impiego di tamponi interni perché "difficili da inserire".
Con questo articolo cerchiamo di dare una risposta esaustiva agli innumerevoli interrogativi posti dalle donne sugli assorbenti interni, cercando di far luce sui dubbi più frequenti.

Caratteristiche

Gli assorbenti interni sono disponibili con o senza applicatore, un doppio tubicino in plastica o in cartone che si ritira dopo l'applicazione del tampone. In genere, le giovani donne preferiscono la variante con l'applicatore, perché più semplice da inserire in vagina.
Gli assorbenti con applicatore presentano un design molto simile ad una siringa: l'applicatore è costituito da un tubo esterno ("a botte") ed uno interno (stantuffo), che faciliterà l'inserimento dell'assorbente in vagina.
Gli assorbenti interni di qualità contengono cotone idrofilo purissimo; altri sono costituiti da miscele di rayon (fibra trasparente ricavata dalla cellulosa) e cotone. Tutti gli assorbenti interni sono dotati di un cavo pendulo (che dovrà rimanere fuori dalla vagina) per facilitarne la rimozione; altri dispongono di una copertura esterna supplementare per semplificare ulteriormente l'estrazione dell'assorbente usato.
Ogni tampone è contenuto in un involucro di carta o plastica per garantire la sterilità e la sicurezza del prodotto.
Gli assorbenti interni sono reperibili in "misure" differenti, pensate per tutte le fasi del ciclo mestruale: i tamponi vanno perciò scelti in base all'abbondanza del flusso.
Sulla confezione degli assorbenti figurano generalmente alcuni simboli a goccia: una sola goccia indica che quel tampone è indicato per i flussi leggeri (ultimi giorni di ciclo mestruale). Per i flussi mestruali abbondanti - in particolare durante i primi giorni di ciclo o per la notte - si consiglia di scegliere gli assorbenti interni che riportano in etichetta 3 o più gocce.


Numero di gocce (sulla confezione) Assorbenza (g di sangue)* Tipologia di flusso
1 goccia (light) Grado di assorbenza minore di 6 grammi Indicato per flussi leggeri
2 gocce (regular) Grado di assorbenza: 6-9 grammi Indicato per flussi lievi-medi
3 gocce (super) Grado di assorbenza: 9-12 grammi Indicato per flussi medi o forti
4 gocce o più (superplus) Grado di assorbenza: 12-15 grammi Indicato per flussi molto abbondanti

* Si raccomanda di utilizzare l'assorbente interno con 1 grado di assorbenza (1 goccia) più basso rispetto a quello che soddisferebbe appieno le proprie necessità. La funzione degli assorbenti interni è esclusivamente assorbire il sangue mestruale: non utilizzare per assorbire altre perdite vaginali.


Pur essendo apparentemente uguali, esistono due tipologie di assorbenti interni, distinte in base alla modalità d'assorbenza:

  1. Espansione in lunghezza. Il Tampax è il protagonista di questa categoria: si tratta di tamponi largamente utilizzati dalle donne, che si espandono in lunghezza man mano che assorbono il sangue mestruale. I Tampax sono provvisti di applicatore specifico.
  2. Espansione radiale. Nell'altra categoria di assorbenti interni spicca l'O.B.: assorbendo il flusso mestruale il tampone si espande radialmente, ovvero aumenta di diametro senza allungarsi. Gli assorbenti di questa categoria non sono provvisti di applicatore: per inserirli, la donna deve spingere l'assorbente in vagina con un dito.

Assorbenti interni e verginità

È doveroso spendere alcune parole su un argomento particolarmente sentito dalle giovanissime: il tampone può causare la perdita della verginità? La risposta a questo quesito è NO: l'assorbente interno non interferisce in alcun modo con la verginità femminile. L'imene è una sottile membrana flessibile che ricopre parzialmente l'apertura della vagina: le donne che non hanno consumato alcun rapporto sessuale presentano un imene intatto. L'inserimento dei tamponi non può causare la rottura dell'imene, poiché va inserito attraverso la stessa apertura che permette il passaggio del flusso mestruale.

Assorbenti interni e dolore

Molte donne evitano l'applicazione di assorbenti interni perché spaventate dal presunto dolore durante il loro inserimento in vagina. Questa affermazione è opinabile: un corretto utilizzo dell'assorbente interno non provoca alcun dolore, tant'è che la donna non deve percepire la sua presenza nel canale vaginale.
Nel caso di percezione dolorosa durante l'inserimento, è probabile che il muscolo elevatore dell'ano sia troppo contratto: la causa del dolore dipende quindi da uno scorretto posizionamento dell'assorbente.


È possibile sentir dolore anche se il tampone è posizionato correttamente?


In alcune donne, specie nelle giovanissime che non hanno ancora avuto rapporti, il dolore persistente all'inserimento del tampone - anche se posizionato correttamente - è un'avvisaglia che dovrebbe allarmare: in tal caso, è probabile che la donna possa soffrire in futuro di dispareunia (rapporti dolorosi).
Prima di iniziare ad utilizzare gli assorbenti interni, si consiglia il parere di un esperto: è compito del ginecologo, infatti, istruire la donna sul corretto inserimento del tampone interno.


Assorbenti interni: Modo d'Uso, Vantaggi, Svantaggi »



Ultima modifica dell'articolo: 01/02/2016