Artrite Settica

Artrite settica: definizione

In medicina, l'artrite settica designa un quadro clinico complesso, sostenuto da un'infezione batterica a carico di un'articolazione: per creare un danno simile, il patogeno, dopo aver invaso la membrana ed il liquido sinoviale, origina una risposta infiammatoria esagerata, che può condurre alla formazione del cosiddetto piartro, un essudato purulento nello spazio articolare.
Generalmente, quando curata per tempo, l'artrite settica risponde bene alla terapia con farmaci antibiotici; ad ogni modo, la morbilità e la mortalità della malattia non devono essere trascurati.

 

Artrite settica

Incidenza

Dalle statistiche mediche si evince che, annualmente, l'artrite settica compare in 2-10 casi ogni 100.000 abitanti; negli Stati Uniti, per esempio, l'artrite settica si manifesta in 7,8 soggetti ogni 100.000 sani. Anche in Europa i dati sono simili. Ponendo dei parametri più precisi, le artriti settiche da streptococchi sembrano colpire 2,6 persone ogni 100.000, mentre l'artrite gonococcica disseminata 2,8 soggetti ogni 100.000.
Una percentuale di pazienti stimata attorno al 25-50% subisce danni permanenti, mentre il 5-15% degli assistiti, non sottoponendosi o non rispondendo adeguatamente alle cure, è destinata a morire.
L'artrite settica sembra costituire un pericolo sempre più imminente per gli anziani, specie in concomitanza di malattie multiple e di immunosoppressione.
Un ostacolo da non trascurare è rappresentato dai costi, spesso elevatissimi, per l'ospedalizzazione del paziente, per l'applicazione di protesi e per l'invalidità.

Cause

Malgrado, virtualmente, ogni agente infettivo possa causare artrite settica, nella maggior parte dei casi i batteri sono i maggiori responsabili. La penetrazione dei batteri è favorita sia dall'assenza della membrana basale, che dall'elevata vascolarizzazione della sinovia: i patogeni raggiungono il sito d'azione per via ematogena. Nonostante qualsiasi articolazione possa essere colpita dall'infezione, dunque sviluppare artrite settica, le sedi maggiormente coinvolte sono anca, ginocchio e spalla.
Spesso accade che i patogeni, dopo aver raggiunto il sangue, pervengono alle articolazioni ed invadono la membrana sinoviale; successivamente vengono fagocitati dai mediatori dell'infiammazione e dai fibroblasti. La necrosi e la tumefazione della membrana sinoviale e della cartilagine che ne conseguono, sono espressione della liberazione massiva di enzimi proteolitici e dell'accumulo di liquido sinoviale purulento.
In alcuni casi, l'artrite settica costituisce una complicanza di un intervento di artroplastica (indice d'incidenza: 1-15%); in altri, invece, l'infezione si manifesta dopo l'inoculazione diretta di patogeni (es. somministrazione di medicinali per via intra-articolare, artrocentesi, interventi sull'articolazione).


Come può insorgere l'artrite settica?

  1. Per inoculazione diretta, a seguito di iniezioni intra-articolari
  2. Per via ematogena, tipica dei tossicodipendenti, pazienti sottoposti a cateterismo e affetti da endocardite
  3. Per diffusione ematogena da un focolaio a distanza (similmente all'osteomielite)

Fattori di rischio

Alcuni soggetti risultano maggiormente a rischio di artrite settica, probabilmente a causa dell'età avanzata o della copresenza di patologie degenerative. I fattori predisponenti più comuni sono di seguito riassunti:

Anche la resistenza agli antibiotici costituisce un problema reale e particolarmente sentito: alcuni patogeni sembrano infatti resistere anche ad una terapia antibiotica pesante.

Microorganismi coinvolti

La stragrande maggioranza della artriti settiche è scatenata da infezioni sostenute dallo Staphylococcus aureus; tuttavia, anche gli streptococchi sono elementi eziopatologici spesse volte coinvolti. Il gonococco (Nesseria gonorrhoeae) è il patogeno che più spesso è responsabile delle artriti settiche nei soggetti adulti sessualmente attivi. Il batterio Haemophilus influenzae sembra, invece, essere il batterio gram negativo responsabile di buona parte delle artriti settiche acute nel bambino (2-3 anni).
Più rare, seppur possibili, le artriti settiche mediate dal virus dell'HIV, da Mycobacterium tuberculosis (veicola la tubercolosi), Borrelia burgdorferi (protagonista della malattia di Lyme),Streptococco beta-emolitico di gruppo A, Pseudomonas aeruginosa, Aspergillus spp. e Candida spp..
Chiaramente, la vaccinazione (quando possibile) costituisce un'ottima arma di difesa per proteggersi dalle infezioni in generale e dall'artrite settica in particolare.
In tabella, sono riportati i patogeni maggiormente coinvolti nelle varie forme di artrite settica.


Tipo di artrite settica

Microrganismo coinvolto

Artrite settica non gonococcica

Staphylococcus aureus (> 70%), Streptococchi Ÿ emolitici gruppo B, C, G, Streptococcus pneumoniae, Borrelia burgdorferi, Brucella burgdorferi

Artrite settica gonococcica

Neisseria gonorrhoeae (<10%)

Artrite settica virale

HBV, HIV 1, Rosolia, Parvovirus B19

Artrite settica da micobatteri

M. tuberculosis

Artrite settica micotica

C. albicans, S. schenckii, C. immitis

Artrite settica postinfettiva

Shigella spp, Campylobacter spp, Salmonella spp, Yersinia spp, Chlamydia spp.


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Ultima modifica dell'articolo: 08/11/2016