Allergia all'aspirina ed ai salicilati

Allergia ai salicilati: introduzione

Le manifestazioni allergiche causate dall'aspirina sono molto frequenti: spesso, se un soggetto presenta un'allergia all'aspirina ed ai salicilati, è sensibile anche ad altri FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), come ad esempio ibuprofene e naproxene.

Si stima che intorno all'1% della popolazione presenti forme allergiche nei confronti dei salicilati, incluso l'acido acetilsalicilico: Allergia aspirinaprincipio attivo responsabile dell'azione analgesica, antinfiammatoria ed antipiretica dell'aspirina.

Sintomi

In generale, un'allergia od una sensibilizzazione ad un FANS può causare sintomi di varia entità. Le reazioni si manifestano tipicamente poche ore dopo l'assunzione del farmaco, e tra i sintomi caratterizzanti si ricordano:

Nel caso in cui un soggetto risulti asmatico od affetto da sinusite cronica, soffra di orticaria o presenti polipi nasali, la probabilità che manifesti una reazione allergica all'acido acetilsalicilico, e che i sintomi sopra elencati si scatenino con maggiore intensità, è molto alta.

È opportuno sottolineare che gli effetti determinati da una reazione allergica all'aspirina sono molto diversi dagli effetti collaterali provocati dalla stessa; tra questi ultimi ricordiamo mal di stomaco, ulcere gastrointestinali, sanguinamento a livello dello stomaco (emorragia gastrica), acufene (percezione di un rumore nelle orecchie o nella testa, nonostante dall'esterno non provenga nessun suono), tutti effetti che non hanno nulla a che vedere con le conseguenze tipiche delle manifestazioni allergiche.

Cibi che contengono salicilati

È altresì importante ricordare che anche alcuni cibi possono causare reazioni allergiche di questo tipo: nella tabella sono riportati alcuni alimenti contenenti salicilati, da evitare nel caso in cui il soggetto sia allergico nei confronti dell'aspirina ed altri FANS.

 

CONCENTRAZIONE DI SALICILATI NEGLI ALIMENTI ALIMENTI
Alta

, vino, caffè, frutta secca, bacche, mele, albicocche, avocado, uva, pompelmo, melone, marmellate, gelatine, cetrioli, pomodori, asparagi, peperoni, mais, liquirizia, spezie, dadi

Media

Limone, mango, pere, cocco, pistacchi, barbabietole, broccoli, carote, cavolfiori, aglio, funghi, cipolle, patate

Bassa

Banane, kiwi, mango, papaya, grano, segale, orzo, avena, riso, prezzemolo, cavolo, piselli, cavoletti di bruxelles, lattuga, porro, lenticchie


Tabella tratta da "Basi metodologiche dell'approccio psiconutrizionale, Paolo De Cristofaro"




Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016