Alghe Rosse

Alghe rosse: definizione

Conosciute in botanica come Rodoficee o Rhodophyta, le alghe rosse sono organismi eucarioti sprovvisti di flagelli: la maggior parte delle alghe rosse ha origine marina e predilige i mari caldi, nonostante siano state individuate alcune specie d'acqua dolce.
Il termine Rhodophyta deriva dal greco: la radice rhódon  (ῥόδον) significa “rosa”, mentre la desinenza phytón (phytón) “pianta”. Queste alghe presentano tonalità rossastre per la presenza di particolari pigmenti rossi, noti come ficoeritrine, mischiati a pigmenti bluastri (ficocianine): la combinazione di questi colori, insieme alla clorofilla, genera alghe tipicamente rosse o, in altri casi, violacee, contraddistinte per la loro particolare eleganza sia nel colore che nella forma.
Alghe rosseSono state attualmente identificate circa 4.000 specie diverse di alghe rosse, quasi tutte pluricellulari. Una particolarità delle alghe rosse è che sono in grado di edificare vere e proprie piattaforme carbonatiche, e di contribuire alla formazione di rocce sedimentarie grazie alla particolarissima composizione di carbonato di calcio della parete cellulare: a tal proposito, molti autori parlano di alghe rosse come organismi bio-costruttori. [tratto da http://it.wikipedia.org/]

Descrizione botanica

La maggior parte delle alghe rosse appartiene alla classe delle Floridee; tra i generi più importanti, si ricordano invece Gelidium e Chondrus.
Grazie alla presenza dei ciano-batteri simbionti, le alghe rosse contengono un'elevata quantità di clorofilla di tipo a e d.
Le alghe rosse sono costituite da un corpo vegetale, noto come tallo, particolarmente elaborato, costituito dall'unione di cordoni cellulari: il tallo si differenzia in cauloidi, rizoidi e filloidi. Ancora, è bene distinguere due tipologie di tallo delle alghe rosse: il tallo ramificato tende a ricoprire l'intero corpo principale, tanto che l'alga rossa assume un particolarissimo aspetto caulinare. Si parla, invece, di alghe rosse laminari quando i filamenti del tallo crescono in modo unidirezionale e sullo stesso piano.
Le alghe rosse sono costituite soprattutto da cellulosa e vantano proprietà foto-sintetizzanti; ad ogni modo, non mancano le alghe rosse prive di cellulosa: in queste varietà, la cellulosa viene sostituita da altre tipologie di polisaccaridi, come mannani e xilani. In generale, la parete cellulare delle alghe rosse è fonte di altri polisaccaridi (agar agar) e carragenine (idrocolloide utilizzato in ambito farmacologico, industriale ed alimentare, come gelatina o addensante).
Le alghe rosse sono ricche di composti solforati, accumulati negli spazi intercellulari o nella parete cellulare; la quantità di esteri solforici risulta molto variabile da specie a specie ( 0-35%).

Impieghi

Le specie Palmaria palmata e Porphyra, largamente diffuse nell'Arcipelago britannico, sono alghe rosse sfruttate come cibo per l'alimentazione umana. In particolare, la Palmaria palmata si presenta di un color rosso porpora e si distingue per il gusto, particolare e piccante: a tal proposito, quest'alga rossa viene utilizzata per la preparazione di zuppe e minestre saporite, e per arricchire condimenti.
L'uso delle alghe rosse, e delle alghe in generale, è particolarmente diffuso in Oriente; intensamente coltivate, le alghe rosse sono considerate una prelibatezza gastronomica.
L'impiego delle alghe rosse nella cosmesi è noto fin dai tempi più antichi. Come abbiamo visto, le alghe rosse crescono soprattutto in ambienti marini: proprio per questo, le alghe assorbono gli innumerevoli prodotti attivi che il mare offre, e l'uomo, attento, sfrutta le proprietà delle alghe a fini benefici per la bellezza e soprattutto per la salute del corpo. La “cura” con le alghe è nota anche nella talassoterapia, la terapia basata sull'azione curativa del mare, del clima marino e dei suoi prodotti (le alghe, in questo caso).
Nella cosmesi, le alghe sono utilizzate per contrastare la formazione di radicali liberi, i principali responsabili dell'invecchiamento cutaneo. Inoltre, la preziosità in minerali (magnesio, potassio, calcio) è sfruttata nella cosmesi per rivitalizzare le cellule.
Le alghe rosse sono largamente impiegate anche come coadiuvanti nel trattamento di cellulite ed obesità: ad ogni modo, l'azione delle alghe viene sfruttata al massimo quando associata ad un regime dietetico bilanciato, accompagnato da sport.
Sembra che le alghe abbiano un ipotetico potere anti-stress, potenzialmente riequilibrante del SNC (ipotesi non del tutto dimostrata).
Utili nel trattamento di eczema e psoriasi: sembra, infatti, che le alghe rosse siano in grado di regolarizzare la produzione di cheratina (uso topico e/o orale).
Dalla lavorazione delle alghe rosse, si può ottenere una sostanza gelatinosa, la carragenina, il cui impiego è largamente diffuso in ambito alimentare, industriale e cosmetico. L'estratto gelatinoso algale è utilizzato come addensante, emulsionante, gelificante e stabilizzante. Considerato che la carragenina favorisce la sensazione di sazietà, questa sostanza viene largamente impiegata nella formulazione di integratori, utili come coadiuvanti delle diete ipocaloriche. La carragenina è inoltre utilizzata come lassativo di massa.
Ancora, dalla lavorazione delle alghe rosse si può ricavare l'agar agar, utilizzato come terreno di coltura per le piastre petri.
In ambito industriale, i prodotti ottenuti dalla lavorazione delle alghe rosse sono impiegati come lucidante per auto e nelle vernici.

Riassunto

Alghe rosse: in breve


Alghe rosse: descrizione generale Organismi eucarioti pluricellulari (la maggior parte), sprovvisti di flagelli. Sono state identificate 4.000 specie diverse di alghe rosse
Alghe rosse: etimologia del termine Il termine Rhodophyta deriva dal greco: la radice rhódon  (ῥόδον) significa “rosa”, mentre la desinenza phytón (phytón) “pianta”
Alghe rosse: descrizione botanica Nome botanico: Rodoficee o Rhodophyta
Classe: Floridee
Generi più importanti: Gelidium e Chondrus
Clorofilla: elevata quantità di clorofilla a e d
Tallo (corpo vegetale): ramificato o laminare, si differenzia in cauloidi, rizoidi e filloidi
Polisaccaridi: cellulosa, mannani, xilani, agar agar, carragenine
Altri componenti: composti solforati (es. esteri solforici)
Alghe rosse: Palmaria palmata e Porphyra Alghe rosse sfruttate come cibo per l'alimentazione umana
Gusto, particolare e piccante → preparazione di zuppe e minestre saporite, e per arricchire condimenti
Alghe rosse: ambito alimentare Considerate una prelibatezza gastronomica in Oriente
Alghe rosse: cosmesi e fitoterapia L'uomo sfrutta le proprietà delle alghe a fini benefici per la bellezza e soprattutto per la salute del corpo → talassoterapia
  • Coadiuvanti nel trattamento di cellulite ed obesità
  • Rivitalizzanti cellulari
  • Contrastano la formazione di radicali liberi
  • Coadiuvanti nel trattamento di cellulite ed obesità
  • Riequilibranti del SNC
  • Utili nel trattamento di eczema e psoriasi → regolarizzazione della produzione di cheratina
  • Lassativo di massa
Alghe rosse: carrigenina
  • formulazione di integratori (coadiuvante diete ipocaloriche)
  • addensante, emulsionante, gelificante e stabilizzante
  • impiego è largamente diffuso in ambito alimentare, industriale e cosmetico
Alghe rosse: altri impieghi Estrazione dell'agar agar dalle alghe rosse → terreno di coltura per le piastre petri
Prodotti ottenuti dalla lavorazione delle alghe rosse → utilizzati come lucidanti per auto e nelle vernici