Ademetionina

Generalità

L'ademetionina - anche conosciuta come S-adenosil-metionina - è un amminoacido naturalmente presente all'interno dell'organismo. Nel dettaglio, l'ademetionina è un coenzima in grado di trasferire gruppi metile.


Ademetionina

Le reazioni di trans-metilazione operate mediante l'ausilio dell'ademetionina risultano indispensabili nella sintesi del doppio strato fosfolipidico delle membrane cellulari, ma questa non è l'unica azione svolta dal suddetto amminoacido.

L'ademetionina, infatti, è presente in maniera ubiquitaria in tessuti e organi e prende parte a numerose reazioni metaboliche. In particolare, questa molecola è molto interessante dal punto di vista farmaceutico, poiché è coinvolta nella sintesi di alcuni tipi di neurotrasmettitori - quali, serotonina e dopamina - implicati nei meccanismi di regolazione dell'umore, ma non solo. Difatti, l'ademetionina esercita anche interessanti attività a livello epatico, dove è in grado di favorire la sintesi di composti solforati coinvolti nei meccanismi di detossificazione epatici.

Esempi di Specialità Medicinali contenenti Ademetionina

  • Donamet®
  • Transmetil®
  • Samyr®

Indicazioni Terapeutiche

Per cosa si Usa l'Ademetionina

Visti i suoi molteplici meccanismi d'azione, l'ademetionina costituisce il principio attivo di diverse specialità medicinali, impiegate nel trattamento di altrettanto diverse patologie.
Nello specifico, l'uso dell'ademetionina è indicato per il trattamento di:

Avvertenze

Prima di intraprendere la terapia a base di ademetionina, è necessario informare il medico se ci si trova in una delle seguenti situazioni:

  • Se si soffre di carenze vitaminiche, poiché la carenza di vitamina B12 e/o di acido folico può diminuire i livelli di ademetionina, rendendo potenzialmente inefficace la terapia.
  • Se si soffre di disturbo bipolare, poiché il trattamento con ademetionina è sconsigliato nei pazienti affetti da tale patologia.
  • Se si soffre di disturbi renali, poiché in questi casi, l'ademetionina dev'essere somministrata con cautela;
  • Se si è affetti da anemia;
  • Se si è verificato un aumento dei livelli ematici di ammoniaca in seguito ad una precedente assunzione di ademetionina.

Inoltre, è doveroso ricordare che l'assunzione di ademetionina è in grado di indurre falsi positivi nei saggi immunologici per l'omocisteina.
Infine, la terapia con ademetionina può causare capogiri, pertanto, i pazienti che manifestano questo sintomo non devono guidare veicoli e/o utilizzare macchinari.

Interazioni Farmacologiche

A causa delle interazioni farmacologiche che possono instaurarsi, prima di assumere l'ademetionina è necessario informare il medico se si stanno assumendo:

Ad ogni modo, prima di iniziare il trattamento a base di ademetionina, è bene informare il medico se si stanno assumendo - o se sono stati assunti da poco - farmaci e/o sostanze di qualsiasi tipo, inclusi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica, i prodotti erboristici e i prodotti omeopatici.

Effetti Collaterali

Come qualsiasi altro principio attivo, anche l'ademetionina può causare effetti collaterali. Il tipo e l'intensità di tali effetti possono variare da individuo a individuo, sia in funzione della dose di principio attivo assunta, sia in funzione della sensibilità di ciascun paziente nei confronti della stessa ademetionina.

Disturbi del Sistema Nervoso

Il trattamento con ademetionina può causare cefalea, capogiri e parestesia.

Disturbi Psichiatrici

L'ademetionina può causare la comparsa di insonnia, ansia e stati confusionali.

Disturbi gastrointestinali

La terapia con ademetionina può dare origine a diversi effetti indesiderati a carico dell'apparato gastrointestinale. Fra questi, ritroviamo:

Disturbi Cardiovascolari

Il trattamento a base di ademetionina può dare origine a disturbi cardiaci, vampate di calore e flebiti superficiali.

Disturbi della Cute e del Tessuto Sottocutaneo

Durante l'assunzione di ademetionina potrebbero manifestarsi effetti indesiderati come iperidrosi, reazioni cutanee e prurito.

Altri Effetti Collaterali

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi durante il trattamento con ademetionina, sono:

Sovradosaggio

In caso di assunzione di dosi eccessive di ademetionina, è necessario contattare immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino pronto soccorso. Questo perché i pazienti devono essere tenuti sotto controllo medico e devono ricevere le terapie di supporto necessarie.

Meccanismo d'azione

Come accennato, l'ademetionina è in grado di svolgere diverse attività in svariati distretti dell'organismo. Per tale ragione, essa può essere impiegata per il trattamento di disturbi molto diversi fra loro, quali la colestasi intraepatica e le sindromi depressive.

Colestasi Intraepatica

L'ademetionina è in grado di esercitare la sua azione anticolestatica principalmente attraverso due meccanismi d'azione:

  • Incrementa la sintesi ademetionina-dipendente dei fosfolipidi di membrana, favorendo in questo modo il rispristino della microfluidità delle membrane citoplasmatiche;
  • Incrementa la sintesi dei composti contenenti zolfo coinvolti nei processi endogeni di detossificazione epatica, necessari per prevenire la colestasi.

Sindromi Depressive

Diversi studi hanno dimostrato che i livelli di ademetionina nei pazienti affetti da depressione sono decisamente inferiori rispetto ai livelli presenti negli individui sani. Le reazioni di trans-metilazione mediate dall'ademetionina sono fondamentali per la sintesi dei neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell'umore e non solo. Infatti, l'ademetionina è implicata nella sintesi delle catecolamine (dopamina, noradrenalina e adrenalina), nella sintesi della serotonina, nella sintesi della melatonina e perfino nella sintesi dell'istamina.
Una volta assunta, l'ademetionina è in grado di oltrepassare la barriera ematoencefalica, ripristinando i suoi livelli nel sistema nervoso centrale e favorendo la produzione dei neurotrasmettitori implicati nei meccanismi regolatori dell'umore.
L'effetto antidepressivo dell'ademetionina è più rapido rispetto ad altri farmaci antidepressivi, poiché si instaura nel giro di 5-7 giorni dall'inizio della terapia.

Modalità d'uso e Posologia

L'ademetionina è disponibile in formulazioni farmaceutiche adatte all'assunzione orale (compresse) o parenterale (polvere e solvente per soluzione iniettabile).
Di seguito verranno riportati i dosaggi solitamente impiegati in terapia. Tuttavia, sarà il medico a stabilire, caso per caso, l'esatta dose di principio attivo che ciascun paziente dovrà assumere.

Trattamento della Colestasi Intraepatica

Quando l'ademetionina viene somministrata per via parenterale (intramuscolare, oppure endovenosa), la dose d'attacco per il trattamento della colestasi intraepatica è di 500-800 mg al giorno.
Quando, invece, l'ademetionina viene somministrata sotto forma di compresse per uso orale, la dose d'attacco solitamente impiegata è di 800-1600 mg al giorno.
La terapia di mantenimento si effettua somministrando l'ademetionina per via orale alla dose di 800-1600 mg di principio attivo al dì.
La durata del trattamento dovrà essere stabilita dal medico.

Trattamento della Depressione

Per il trattamento delle sindromi depressive, la dose di ademetionina solitamente impiegata per via parenterale è di 400 mg al giorno per un periodo di almeno 15-20 giorni. Al termine di questo periodo, il medico deciderà se è necessario ripetere il trattamento per via parenterale, oppure se continuare la terapia per via orale.
Quando somministrata per via orale, la dose di ademetionina solitamente prescritta nel trattamento della depressione è di 800-1200 mg al giorno.
La durata del trattamento dovrà essere stabilita dal medico.

Gravidanza e Allattamento

Benché l'ademetionina sia indicata per il trattamento della colestasi intraepatica gravidica, prima di assumere questo principio attivo, le donne in gravidanza e le madri che allattano al seno devono informare il medico del loro stato.
Inoltre, l'impiego di ademetionina durante il primo trimestre di gravidanza dev'essere effettuato solo nei casi di reale necessità e solo sotto la stretta sorveglianza da parte del medico.
Ad ogni modo, la colestasi intraepatica gravidica, solitamente, si manifesta nell'ultimo trimestre della gravidanza: l'impiego di ademetionina ai dosaggi terapeutici consigliati non dovrebbe causare alcun tipo di effetto avverso in questa fase della gestazione.

Controindicazioni

Quando non si deve utilizzare l'Ademetionina

Il trattamento con ademetionina è controindicato nei seguenti casi:

  • In pazienti con ipersensibilità nota alla stessa ademetionina;
  • In pazienti affetti da malattie genetiche che influenzano il ciclo della metionina, che causano omocistinuria (presenza di omocisteina nelle urine) e/o che provocano iperomocisteinemia (concentrazione elevata di omocisteina nel sangue);
  • In bambini e adolescenti.


Ultima modifica dell'articolo: 04/11/2017

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