Acido Ialuronico: Effetti collaterali

Cos'è l'acido ialuronico?

Essendo un naturale costituente dei tessuti connettivi, l'acido ialuronico, di per sé, non produce evidenti effetti collaterali e non presenta particolari controindicazioni d'uso. Gli eventuali effetti collaterali associati al suo impiego clinico, estetico e salutistico non vanno dunque ricercati nella sostanza in sé, quanto piuttosto nel modo in cui viene somministrata.


Per capire...


L'acido ialuronico è un componente della cosiddetta sostanza fondamentale del derma. Precisamente, si tratta di un glicosaminoglicano, ovvero una molecola formata da lunghe catene non ramificate di unità disaccaridiche (alternanza di acido glicuronico ed N-acetilglucosamina).
L'acido ialuronico è utilizzato in numerosi e svariati ambiti:

  • Acido ialuronico Effetti collateraliIn cosmesi rientra nella formulazione di creme dall'azione antiage, antirughe e idratante
  • In medicina estetica viene utilizzato sottoforma di filler iniettabile per correggere piccole imperfezioni cutanee come rughe, labbra sottili, seno svuotato, lesioni cicatriziali ecc.
  • In ambito ortopedico l'acido ialuronico viene iniettato per via intra-articolare (infiltrazione) per il trattamento dell'artrosi
  • In campo salutistico, la molecola viene utilizzata per la preparazione d'integratori antiage da assumere per via orale
  • In ambito oculistico, l'acido ialuronico viene impiegato per la preparazione di colliri o pomate oftalmiche per favorire la cicatrizzazione della congiuntiva a seguito di un trauma

Creme all'acido ialuronico

Le creme all'acido ialuronico trovano largo impiego in cosmesi per prevenire o migliorare i comuni segni dell'invecchiamento cutaneo - come le piccole rughe d'espressione - e per idratare profondamente l'epidermide. Le creme all'acido ialuronico sono indicate per restituire la morbidezza e l'elasticità che l'inesorabile trascorrere del tempo ha avidamente sottratto alle pelli mature.
L'acido ialuronico nei cosmetici è un ingrediente sicuro, non sensibilizzante e ben tollerato. In questo tipo di creme, gli effetti collaterali (ovvero le reazioni cutanee) devono essere ricercati nell'intera composizione del prodotto. Immediatamente dopo l'applicazione della crema, alcune persone osservano una spiacevole reazione della pelle, che può procurare arrossamento, prurito, infiammazione o gonfiore locale. Per evitare simili effetti collaterali, il consiglio è quello di preferire cosmetici di ottima qualità, privi di sostanze sensibilizzanti od allergizzanti, come ad esempio i profumi. Le creme antiage ipoallergeniche, preparate con acido ialuronico ed ingredienti sicuri ed efficaci (es. coenzima Q10, vitamina C, vitamina E, acido lipoico ed allantoina) riducono il rischio di effetti collaterali.

Acido ialuronico per bocca

Attualmente non si ha notizia di possibili effetti collaterali di rilievo riconducibili all'assunzione orale di acido ialuronico. Essendo questo un polimero naturale, una specifica integrazione di acido ialuronico (alle dosi indicate) non sembra comportare alcun effetto collaterale apprezzabile.
Tuttavia, il fatto che l'integrazione orale di acido ialuronico sia una pratica relativamente moderna, ne limita la conoscenza sui possibili effetti collaterali e controindicazioni. Per questa ragione, si raccomanda di utilizzare l'integratore nel pieno rispetto dei dosaggi indicati e per tempi non eccessivamente lunghi.
Inoltre, si consiglia di scegliere integratori orali di acido ialuronico prodotto per fermentazione batterica e di scartare quelli di origine animale. Ricordiamo brevemente che fino a poco tempo fa questo tipo d'integratore veniva preparato a partire da acido ialuronico estratto dalle creste del gallo.

Infiltrazioni di acido ialuronico

Le infiltrazioni di acido ialuronico trovano principale indicazione nel trattamento dell'artrosi del ginocchio e dell'anca. Essendo un componente importante del liquido sinoviale, l'acido ialuronico iniettato in sede intra-articolare contribuisce a:

  • lubrificare l'articolazione
  • proteggere la cartilagine dall'accesso di cellule infiammatorie
  • ammortizzare lo stress meccanico a cui l'articolazione è sottoposta

Ancora una volta, gli effetti collaterali derivati dalle infiltrazioni di acido ialuronico sono relativamente modesti: quando eseguita nel pieno rispetto delle opportune norme igienico-comportamentali, la somministrazione di questa sostanza per via intra-articolare non produce evidenti effetti avversi. Tuttavia, è necessario sottolineare che un'eventuale iniezione scorretta o maldestra può arrecare dolore, rossore, gonfiore e percezione di calore nella sede d'infiltrazione.
Le infiltrazioni di acido ialuronico al ginocchio possono talvolta indurre effetti collaterali come: dolore circoscritto alla sede d'iniezione, ginocchio molto gonfio e versamento di liquido sinoviale nell'articolazione.
Prima di sottoporsi a simili terapie, i pazienti devono comunicare al medico eventuali sensibilizzazioni od allergie a farmaci o sostanze: gli eccipienti utilizzati in associazione all'acido ialuronico potrebbero indurre effetti collaterali di tipo sistemico come reazioni d'ipersensibilità, allergie o, nei casi più gravi, shock anafilattico.
Le infiltrazioni intra-articolari di acido ialuronico sono sconsigliate in caso di accertata o presunta infezione virale o batterica.

Iniezioni di acido ialuronico

I fillers all'acido ialuronico hanno preso piede nella moderna medicina estetica per correggere o migliorare alcune imperfezioni od inestetismi cutanei. In particolare, le iniezioni di acido ialuronico sottopelle trovano principale indicazione per spianare le rughe d'espressione, colmare piccole lesioni cicatriziali e conferire turgore a labbra sottili e zigomi cadenti.
Similmente ai casi precedenti, gli effetti collaterali derivati dalle iniezioni di questo tipo di filler sono legati non tanto alla molecola in sé, quanto piuttosto al modo in cui viene iniettata.
Ogni iniezione di filler comporta i suoi rischi: nella maggior parte dei casi, immediatamente dopo il trattamento, la pelle reagisce dando luogo a fenomeni come piccoli ematomi, ecchimosi, edemi, intorpidimento e lividi. Questi effetti collaterali, anche se piuttosto lievi e facilmente reversibili, possono causare un disagio estetico non trascurabile: ricordiamo, infatti, che nella maggior parte dei casi, le iniezioni di acido ialuronico vengono eseguite a livello del viso.
Nei casi più complessi, un medico poco esperto potrebbe arrecare gravi traumatismi post-iniezione, quali in particolare rossore persistente, noduli, edema intermittente, prurito e perfino ascessi. Sebbene questi effetti collaterali siano piuttosto infrequenti, il medico deve sempre informare il paziente su tutti i rischi ed i pericoli che potrebbe correre.
Le iniezioni di acido ialuronico sono controindicate nei pazienti che soffrono di grave ipersensibilità a più sostanze (allergie multiple severe).

Colliri di acido ialuronico

Le pomate oftalmiche ed i colliri preparati con acido ialuronico sono riservati al trattamento di tutte le affezioni oculari caratterizzate da evidente secchezza (occhio secco o cheratocongiuntivite secca) o da lesioni congiuntivali (es. congiuntivite traumatica). In questi casi, l'acido ialuronico favorisce la rimarginazione della congiuntiva in tempi relativamente brevi e, attenuando i sintomi, mantiene idratato l'occhio.
Non sono stati segnalati effetti avversi alle preparazioni oftalmiche preparate con acido ialuronico. I possibili rischi correlati devono piuttosto ricercarsi negli altri ingredienti che completano la formulazione: non è raro, infatti, che i conservanti od altri eccipienti utilizzati in associazione all'acido ialuronico provochino effetti collaterali come fenomeni di sensibilizzazione o reazioni allergiche.

Gravidanza e allattamento

Tutte le varie forme d'iniezione di acido ialuronico (siano queste eseguite per migliorare l'estetica o per attenuare i sintomi dell'artrosi) sono caldamente controindicate durante la gravidanza o l'allattamento. Questo perché i ricercatori non dispongono di dati sufficientemente esaustivi sugli effetti collaterali che tali iniezioni (praticate alla madre) potrebbero procurare al feto o al neonato che si nutre del latte materno.



Ultima modifica dell'articolo: 22/11/2016