Acido Borico

Generalità

L'acido borico - anche conosciuto come acido ortoborico - è un acido debole dotato di interessanti proprietà antibatteriche, antimicotiche e insetticide.
Acido BoricoProprio grazie alle sue proprietà antisettiche, questo composto viene impiegato - alle opportune concentrazioni - in ambito farmaceutico, ma non solo.
Infatti, l'acido borico viene utilizzato anche come conservante, oltre a trovare impiego nell'industria della carta, delle vernici e degli smalti, degli adesivi e perfino degli esplosivi.

Esempi di Specialità Medicinali contenenti Acido Borico

  • Acido borico Marco Viti®
  • Acido borico Farve®
  • Acido borico Almus®

Indicazioni terapeutiche

L'acido borico trova impiego come antisettico per la disinfezione di cute irritata e/o screpolata, per la disinfezione delle ustioni cutanee minori e per il trattamento dell'acne.
Inoltre, l'acido borico può essere impiegato in aree circoscritte come rimedio decongestionante, in caso di scottature solari lievi o in caso di punture di insetti.

Avvertenze

L'acido borico per uso cutaneo non deve assolutamente essere impiegato per via oftalmica (applicazione oculare).
L'acido borico non dev'essere utilizzato su cute lesa, su aree di cute molto estese o in quantità eccessive (dosi elevate), poiché potrebbe provocare l'insorgenza di una tossicità da accumulo.
L'acido borico non dev'essere impiegato nei bambini con meno di tre anni di età e, in qualsiasi caso, dovrebbe essere conservato lontano dalla portata e dalla vista dei bambini di qualsiasi età.

Interazioni con altri farmaci

Al momento non sono note interazioni farmacologiche fra l'acido borico e altri medicinali. Ad ogni modo, sarebbe bene informare il medico qualora si stiano assumendo - o siano stati recentemente assunti - farmaci di qualsiasi tipo, compresi i medicinali da banco e i prodotti erboristici e omeopatici.
In qualsiasi caso, è bene ricordare che le preparazioni a base di acido borico - a causa d'incompatibilità fisico-chimiche - non devono essere mescolate con soluzioni o altre preparazioni che contengono composti, quali:

Effetti collaterali

Generalmente, l'acido borico è ben tollerato e - se correttamente impiegato - non dovrebbe provocare effetti collaterali di alcun tipo.
Tuttavia, in caso di uso improprio o prolungato, e in caso di utilizzo su cute lesa, potrebbero manifestarsi effetti avversi, quali:

Sovradosaggio

Se l'acido borico è correttamente impiegato alle dosi consigliate, e se non viene utilizzato su cute lesa, la possibilità che si verifichi un sovradosaggio è decisamente remota.
Tuttavia, in seguito all'uso di elevate dosi di acido borico su cute lesa, ferite e piaghe, si sono verificati casi d'intossicazione e perfino di morte, soprattutto nei bambini.
I sintomi tipici di avvelenamento acuto da acido borico consistono in:

In caso di avvelenamento cronico da acido borico, invece, possono manifestarsi sintomi, quali:

  • Anoressia;
  • Debilitazione;
  • Dermatiti e alopecia;
  • Anemia;
  • Confusione;
  • Disordini mestruali.

Qualora si sospetti un avvelenamento da acido borico - acuto o cronico che sia - è fondamentale rivolgersi subito al proprio medico o recarsi immediatamente nel più vicino centro ospedaliero.

Meccanismo d'azione

L'acido borico è in grado di esplicare la sua azione antisettica attraverso la denaturazione delle proteine di membrana e delle proteine intracellulari dei microorganismi patogeni, che si vogliono eliminare dalle aree di cute interessate.

Modalità d'uso e posologia

L'acido borico è disponibile sotto forma di soluzione cutanea ed unguento per uso cutaneo, all'interno dei quali si trova in concentrazioni del 3%.
Solitamente, si consiglia di applicare una piccola quantità di prodotto una o due volte al giorno, direttamente sull'area di cute che deve essere trattata.

Gravidanza e Allattamento

Al momento non vi sono dati disponibili circa i rischi connessi all'uso dell'acido borico durante la gravidanza e l'allattamento. Ad ogni modo, se l'acido borico viene utilizzato nelle modalità e alle dosi consigliate, la quantità di principio attivo assorbita dovrebbe essere scarsa; pertanto, anche le donne in gravidanza e le madri che allattano al seno potrebbero farne uso, ma solo in casi di necessità e sotto lo stretto controllo medico.
Ad ogni modo, in caso di dubbio, è sempre bene chiedere il consiglio del farmacista o del proprio medico.

Controindicazioni

L'utilizzo dell'acido borico è controindicato in caso di:

  • Ipersensibilità nota allo stesso acido borico;
  • Estese lesioni cutanee;
  • Bambini con meno di tre anni di età.

Ultima modifica dell'articolo: 08/10/2016